I canoni reali quartiere per quartiere
Il mercato torinese dei box in affitto è vivace e i prezzi variano molto per zona. Dagli annunci reali: in periferia (Mirafiori, Barriera, Borgo Vittoria) si parte da 60-90 € al mese; nelle zone semicentrali (Santa Rita, San Salvario, Cit Turin, Vanchiglia) si sta tra 100 e 135 €; nelle aree di pregio (Centro, Crocetta, Gran Madre e precollina) si arriva a 150-200 € e oltre.
Le variabili che spostano il prezzo: box chiuso vs posto in cortile, piano (interrato con rampa comoda vale di più), dimensioni (le auto moderne non entrano nei box anni '60) e — sempre di più — la vicinanza a ospedali, uffici e fermate della metro.
Il rendimento: meglio del mattone residenziale
Il dato che sorprende: nei grandi centri italiani il box auto rende in media il 5,9% lordo annuo, contro il 4,6% di un bilocale. Con costi di gestione incomparabili: niente mobili, niente utenze, usura minima, inquilini che non «occupano».
Esempio concreto a Torino: un box comprato a 18.000 € in zona semicentrale e affittato a 110 €/mese genera 1.320 € l'anno, il 7,3% lordo. Anche al netto di IMU e tasse resta sopra il 5% — difficile fare meglio con lo stesso capitale e lo stesso rischio.

Tasse e contratto: più semplice di una casa
Per l'affitto tradizionale di un box (non pertinenziale) le regole sono: contratto libero (non vincolato alle formule 4+4), registrazione obbligatoria all'Agenzia delle Entrate se la durata supera i 30 giorni l'anno (modello RLI), imposta di registro del 2% del canone annuo con un minimo di 67 €, più bollo. Il canone si dichiara come reddito IRPEF; l'IMU è dovuta se il box non è pertinenza dell'abitazione principale.
Consiglio pratico: metti nero su bianco durata, canone, cauzione e divieto di uso diverso (il box che diventa magazzino di chissà cosa è il classico problema). Per importi e casi specifici — box pertinenziale, più box, partita IVA — vale la pena di una chiacchierata col commercialista.
La formula che cambia i numeri: l'affitto a ore e a giorni
Il mensile ha un difetto: satura il box con un solo inquilino al prezzo più basso possibile. La domanda vera a Torino è frammentata: chi lavora in centro 5 giorni a settimana, chi va alle Molinette per un day hospital, chi cerca posto per la partita o le ATP Finals, chi vuole l'auto al coperto solo quando grandina.
Su KIVO pubblichi il tuo box o posto auto gratuitamente e lo affitti come vuoi: a ore, a giorni o in abbonamento mensile, a più persone in momenti diversi. Decidi tu prezzi, calendario e regole di accesso; le prenotazioni arrivano con pagamento online già fatto (niente contanti, niente rincorse) e l'indirizzo esatto viene mostrato solo a chi ha prenotato. Nei giorni degli eventi l'app ti suggerisce persino quando alzare il prezzo.
Il risultato pratico: un posto a Santa Rita che a mensile varrebbe 100 € può superarli combinando pendolari infrasettimanali ed eventi del weekend — mantenendo la libertà di usarlo tu quando ti serve.
Cosa serve per iniziare
- Un box, posto auto in cortile o su rampa privata di cui puoi disporre (di proprietà o con consenso del proprietario).
- Qualche foto onesta: ingresso, spazio di manovra, il posto vuoto.
- Le misure reali (lunghezza, larghezza, altezza): evitano prenotazioni sbagliate di SUV giganti.
- Un modo di far accedere: consegna chiavi, codice, telecomando in cassetta di sicurezza o apertura da app.
- 5 minuti per pubblicare l'annuncio su KIVO: la pubblicazione è gratuita e la commissione si paga solo sulle prenotazioni effettive.
Gli errori da evitare
Tre errori ricorrenti dei proprietari alla prima esperienza. Primo: il prezzo a sentimento — guarda cosa chiedono i box simili nella tua via prima di pubblicare (o usa il prezzo suggerito dall'app). Secondo: affittare «a fiducia» senza contratto né pagamenti tracciati — un marketplace con pagamento online ti protegge da morosità e discussioni. Terzo: ignorare l'assicurazione — verifica che la polizza del fabbricato copra l'uso da parte di terzi, e nel dubbio chiedi al tuo assicuratore.
Con questi tre punti a posto, un box a Torino è tra le rendite più tranquille che esistano: la domanda di parcheggio in città non va in vacanza — nemmeno ad agosto, quando arrivano i turisti.
Trova parcheggio a Torino in 30 secondi
Posti privati prenotabili, segnalazioni della community in tempo reale, pagamento protetto in app. Oppure apri KIVO nel browser →

Se resta vuoto, puoi affittarlo su KIVO e trasformarlo in una rendita: pubblichi gratis, decidi tu prezzi e orari, incassi sul conto. Scopri quanto può rendere →
Domande frequenti
Quanto rende un box auto a Torino?
A canone mensile: 60-90 € in periferia, 100-135 € in zone semicentrali, 150-200 € e oltre nelle aree di pregio. In rendimento: mediamente più del residenziale (5,9% lordo contro 4,6% del bilocale nei grandi centri). Con l'affitto a ore/giorni nelle zone a domanda frammentata si può superare il mensile.
Che tasse si pagano affittando un box?
Il canone è reddito IRPEF; se il contratto supera 30 giorni l'anno va registrato (modello RLI) con imposta di registro del 2% del canone annuo (minimo 67 €) più bollo. L'IMU è dovuta se il box non è pertinenza dell'abitazione principale. Per i casi particolari senti un commercialista.
Serve un contratto per affittare un posto auto?
Per l'affitto continuativo sì: contratto libero scritto, registrato se oltre 30 giorni l'anno. Per gli affitti brevi tramite piattaforma, la prenotazione con pagamento tracciato documenta il rapporto; resta l'obbligo di dichiarare i redditi.
Come funziona affittare il box su KIVO?
Pubblichi l'annuncio gratis con foto, misure e regole di accesso; decidi prezzi e disponibilità (a ore, giorni o mensile). Chi prenota paga online e solo allora riceve indirizzo esatto e istruzioni. Tu incassi sul conto corrente con bonifici a richiesta.
Continua a leggere
Quanto costa parcheggiare a Torino nel 2026 →Le app per parcheggiare a Torino: il confronto onesto →ATP Finals a Torino: la guida completa al parcheggio →Sosta gratis a Torino ad agosto 2026: le date e le regole →Quanto rende un posto auto a Torino: rendimento reale per quartiere →Tasse sull'affitto di un box auto: cosa si paga davvero →Contratto di affitto di un posto auto: come si fa, punto per punto →Parcheggio mensile a Torino: quanto costa e quando conviene →Parcheggio custodito a Torino: cosa vuol dire davvero →Le guide dei quartieri citati
Fonti: BusinessOnline — Rendimenti dei box auto · Agenzia delle Entrate — Registrazione contratti di locazione
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO
Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su