Box auto privato a Torino con serranda aperta e auto parcheggiata, esempio di rendita da affitto

Affittare un box o un garage a Torino: quanto rende davvero

Canoni per quartiere, rendimento a confronto con gli immobili, tasse e contratto, e la formula a ore che moltiplica gli incassi: la guida per proprietari.

Aggiornato il 8 settembre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 5 min di lettura

I canoni reali quartiere per quartiere

Il mercato torinese dei box in affitto è vivace e i prezzi variano molto per zona. Dagli annunci reali: in periferia (Mirafiori, Barriera, Borgo Vittoria) si parte da 60-90 € al mese; nelle zone semicentrali (Santa Rita, San Salvario, Cit Turin, Vanchiglia) si sta tra 100 e 135 €; nelle aree di pregio (Centro, Crocetta, Gran Madre e precollina) si arriva a 150-200 € e oltre.

Le variabili che spostano il prezzo: box chiuso vs posto in cortile, piano (interrato con rampa comoda vale di più), dimensioni (le auto moderne non entrano nei box anni ’60) e — sempre di più — la vicinanza a ospedali, uffici e fermate della metro.

Il rendimento: meglio del mattone residenziale

Il dato che sorprende: nei grandi centri italiani il box auto rende in media il 5,9% lordo annuo, contro il 4,6% di un bilocale. Con costi di gestione incomparabili: niente mobili, niente utenze, usura minima, inquilini che non «occupano».

Esempio concreto a Torino: un box comprato a 18.000 € in zona semicentrale e affittato a 110 €/mese genera 1.320 € l’anno, il 7,3% lordo. Anche al netto di IMU e tasse resta sopra il 5% — difficile fare meglio con lo stesso capitale e lo stesso rischio.

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Tasse e contratto: più semplice di una casa

Per l’affitto tradizionale di un box (non pertinenziale) le regole sono: contratto libero (non vincolato alle formule 4+4), registrazione obbligatoria all’Agenzia delle Entrate se la durata supera i 30 giorni l’anno (modello RLI), imposta di registro del 2% del canone annuo con un minimo di 67 €, più bollo. Il canone si dichiara come reddito IRPEF; l’IMU è dovuta se il box non è pertinenza dell’abitazione principale.

Consiglio pratico: metti nero su bianco durata, canone, cauzione e divieto di uso diverso (il box che diventa magazzino di chissà cosa è il classico problema). Per importi e casi specifici — box pertinenziale, più box, partita IVA — vale la pena di una chiacchierata col commercialista.

La formula che cambia i numeri: l’affitto a ore e a giorni

Il mensile ha un difetto: satura il box con un solo inquilino al prezzo più basso possibile. La domanda vera a Torino è frammentata: chi lavora in centro 5 giorni a settimana, chi va alle Molinette per un day hospital, chi cerca posto per la partita o le ATP Finals, chi vuole l’auto al coperto solo quando grandina.

Su KIVO pubblichi il tuo box o posto auto gratuitamente e lo affitti come vuoi: a ore, a giorni o in abbonamento mensile, a più persone in momenti diversi. Decidi tu prezzi, calendario e regole di accesso; le prenotazioni arrivano con pagamento online già fatto (niente contanti, niente rincorse) e l’indirizzo esatto viene mostrato solo a chi ha prenotato. Nei giorni degli eventi l’app ti suggerisce persino quando alzare il prezzo.

Il risultato pratico: un posto a Santa Rita che a mensile varrebbe 100 € può superarli combinando pendolari infrasettimanali ed eventi del weekend — mantenendo la libertà di usarlo tu quando ti serve.

Cosa serve per iniziare

  • Un box, posto auto in cortile o su rampa privata di cui puoi disporre (di proprietà o con consenso del proprietario).
  • Qualche foto onesta: ingresso, spazio di manovra, il posto vuoto.
  • Le misure reali (lunghezza, larghezza, altezza): evitano prenotazioni sbagliate di SUV giganti.
  • Un modo di far accedere: consegna chiavi, codice, telecomando in cassetta di sicurezza o apertura da app.
  • 5 minuti per pubblicare l’annuncio su KIVO: la pubblicazione è gratuita e la commissione si paga solo sulle prenotazioni effettive.

Gli errori da evitare

Tre errori ricorrenti dei proprietari alla prima esperienza. Primo: il prezzo a sentimento — guarda cosa chiedono i box simili nella tua via prima di pubblicare (o usa il prezzo suggerito dall’app). Secondo: affittare «a fiducia» senza contratto né pagamenti tracciati — un marketplace con pagamento online ti protegge da morosità e discussioni. Terzo: ignorare l’assicurazione — verifica che la polizza del fabbricato copra l’uso da parte di terzi, e nel dubbio chiedi al tuo assicuratore.

Con questi tre punti a posto, un box a Torino è tra le rendite più tranquille che esistano: la domanda di parcheggio in città non va in vacanza — nemmeno ad agosto, quando arrivano i turisti.

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Posti privati prenotabili, segnalazioni della community in tempo reale, pagamento protetto in app. Oppure apri KIVO nel browser →

Scarica KIVO su App StoreScarica KIVO su Google Play
La mascotte di KIVO

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Domande frequenti

Rende di più un garage o un posto auto scoperto?

Il garage chiuso, quasi sempre, e il divario è più largo di quanto si pensi: lo spazio con serranda protegge dalle intemperie e dai danni, quindi si affitta prima e a un canone più alto, mentre il posto scoperto in cortile compete soprattutto sul prezzo. La distanza dal centro o da una stazione conta comunque più della differenza fra i due.

Quanto rende un box auto a Torino?

A canone mensile: 60-90 € in periferia, 100-135 € in zone semicentrali, 150-200 € e oltre nelle aree di pregio. In rendimento: mediamente più del residenziale (5,9% lordo contro 4,6% del bilocale nei grandi centri). Con l’affitto a ore/giorni nelle zone a domanda frammentata si può superare il mensile.

Che tasse si pagano affittando un box?

Il canone è reddito IRPEF; se il contratto supera 30 giorni l’anno va registrato (modello RLI) con imposta di registro del 2% del canone annuo (minimo 67 €) più bollo. L’IMU è dovuta se il box non è pertinenza dell’abitazione principale. Per i casi particolari senti un commercialista.

Serve un contratto per affittare un posto auto?

Per l’affitto continuativo sì: contratto libero scritto, registrato se oltre 30 giorni l’anno. Per gli affitti brevi tramite piattaforma, la prenotazione con pagamento tracciato documenta il rapporto; resta l’obbligo di dichiarare i redditi.

Come funziona affittare il box su KIVO?

Pubblichi l’annuncio gratis con foto, misure e regole di accesso; decidi prezzi e disponibilità (a ore, giorni o mensile). Chi prenota paga online e solo allora riceve indirizzo esatto e istruzioni. Tu incassi sul conto corrente con bonifici a richiesta.

Continua a leggere

Parcheggio a pagamento a Torino: tutti i prezzi del 2026 →App per il parcheggio a Torino: EasyPark, Telepass e le altre →ATP Finals a Torino: la guida completa al parcheggio →Sosta gratis a Torino dal 10 al 23 agosto 2026: cosa cambia →Quanto rende un box o un garage a Torino: rendimento reale per quartiere →Tasse sull’affitto di un box auto: cosa si paga davvero →Contratto di affitto di un box o di un garage: come si fa, punto per punto →Parcheggio mensile a Torino: quanto costa e quando conviene →Parcheggio custodito a Torino: cosa vuol dire davvero →Quanto costa un box auto a Torino, quartiere per quartiere →Affittare un posto auto in condominio: cosa si può fare davvero →Comprare un box auto a Torino per affittarlo: conviene davvero? →Assicurazione e responsabilità quando affitti il box: chi paga i danni →Affittare un box vicino a un ospedale di Torino: perché è il caso migliore →Affittare un box vicino allo stadio a Torino: quanto valgono i giorni di partita →Affittare il box a un’azienda o a una flotta: cosa cambia →Il mio box si può affittare? La lista di controllo in dieci punti →Affittare il box a ore, a giorni o al mese: cosa rende di più →Quanto tempo serve per affittare un box a Torino →L’annuncio di un posto auto che funziona: cosa scrivere e cosa evitare →Le foto del box per l’annuncio: come farle bene in cinque minuti →Il titolo dell’annuncio di un posto auto: cosa cerca chi parcheggia →Quanto ti costa tenere il box vuoto (e quasi nessuno lo calcola) →I sei errori di chi affitta un box per la prima volta →Affittare un posto per moto a Torino: conviene, ma non per il motivo che pensi →Affittare a studenti universitari: il canone del semestre →L’Airbnb dei parcheggi è arrivato a Torino (e non ci sono asciugamani da cambiare) →Quanto trattiene KIVO, detto in chiaro →Affittare il box: le domande che ci fate più spesso →Come si affitta un posto auto su KIVO: la guida per gli host →Quanto si guadagna con KIVO: il conto, senza promesse →Recensioni su KIVO: chi può lasciarle e cosa dicono →KIVO Mensile: il posto fisso, comprato a fascia oraria →App per affittare il posto auto: cosa fanno e cosa non fanno →Posto auto assegnato in condominio: puoi affittarlo? →Serve la partita IVA per affittare un box auto? →Posto auto pertinenziale: cosa vuol dire, e cosa cambia se lo affitti →Box coperto o posto scoperto: cosa cambia davvero per chi affitta →Garage e box in affitto a Torino: quanto costano davvero, zona per zona →Dove conviene affittare un box a Torino: la mappa delle strisce blu →Costruire un box auto senza permesso: quando si può →

Le guide dei quartieri citati

Fonti: BusinessOnline — Rendimenti dei box auto · Agenzia delle Entrate — atti e contratti di locazione

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO

Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Scarica l’app