La differenza, con i nostri numeri
Su questa domanda si trovano molte opinioni e pochi dati, perché per avere i dati bisogna avere gli annunci. Noi li abbiamo, e sono quelli attivi su KIVO a Torino.
Confrontando i posti marcati come coperti o sotterranei con quelli scoperti, la differenza è netta e va in una direzione sola.
| Tipo | Annunci | Minimo | Media | Massimo |
|---|---|---|---|---|
| Coperto o sotterraneo | 20 | 1,80 €/ora | **2,94 €/ora** | 4,50 €/ora |
| Scoperto | 8 | 1,50 €/ora | **2,24 €/ora** | 2,80 €/ora |
Cosa dicono davvero questi numeri
La differenza media è di 70 centesimi l’ora, cioè il 31% in più per il coperto. È un divario reale ma non enorme, e la cosa più interessante non è la media: è il tetto.
Nessun posto scoperto nel nostro inventario supera i 2,80 euro l’ora, mentre i coperti arrivano a 4,50. Il coperto non alza tanto il prezzo tipico quanto alza il prezzo massimo raggiungibile: apre una fascia di mercato che allo scoperto è chiusa.
Sul lato opposto, il pavimento è quasi lo stesso: 1,80 contro 1,50. Un box coperto in una zona periferica non vale molto più di un cortile in una zona centrale, il che porta alla conclusione meno intuitiva di questa pagina — la copertura conta meno della posizione.

Quando il coperto vale davvero il sovrapprezzo
Ci sono situazioni in cui il tetto smette di essere un dettaglio e diventa la ragione della prenotazione.
- La sosta lunga. Per qualche ora la differenza fra coperto e scoperto è quasi solo il meteo. Per una settimana — chi parte, chi lascia l’auto durante un ricovero, chi va in ferie — il coperto vince nettamente, ed è la fascia in cui si può chiedere di più.
- L’auto che vale. Chi guida un’auto nuova, d’epoca o aziendale sceglie il coperto anche pagandolo di più, e non tratta sul prezzo. È il segmento che spiega i 4,50 all’ora.
- L’inverno. Da novembre a febbraio il coperto si prenota di più a parità di prezzo. Se hai un box e stai decidendo quando aprirlo alle prenotazioni, non è indifferente iniziare a ottobre o a marzo.
- La moto. Per chi ha una moto la copertura non è un comfort, è protezione dell’unico mezzo: è la domanda più disposta a pagare il sovrapprezzo per posti anche piccoli.
Cosa alza il prezzo più della copertura
Se hai uno scoperto e stai pensando che sia una condanna, i nostri stessi dati dicono il contrario. Guardando le caratteristiche degli annunci più cari, la copertura è solo una delle voci e nemmeno la prima.
Quello che sposta davvero il prezzo è l’accesso: un posto con apertura da app o con codice si prenota meglio di uno che richiede di incontrare qualcuno per prendere una chiave, perché toglie l’unico attrito vero della prenotazione. Poi viene l’accesso 24 ore, che apre la fascia notturna e quella di chi rientra tardi. Poi la sorveglianza o le telecamere, che valgono soprattutto sulle soste lunghe.
Un posto scoperto in cortile, con accesso automatico e disponibile 24 ore, si colloca sopra un box coperto con la chiave da ritirare a mano. Sono leve che costano poco e si possono aggiungere; il tetto no.
Come decidere, in pratica
Se il posto ce l’hai già, la domanda non è quale sia meglio: è come descrivere quello che hai. Marcare correttamente le caratteristiche nell’annuncio è la cosa che incide di più, perché sono i filtri con cui la gente cerca — e un posto non marcato «coperto» semplicemente non compare a chi filtra per coperto.
Se invece stai valutando di chiudere un posto scoperto per farne un box, il conto va fatto con il numero di sopra: 70 centesimi l’ora di differenza media, moltiplicati per le ore che il posto viene effettivamente prenotato, non per le ore in cui è disponibile.
In entrambi i casi il modo più rapido per capirlo è pubblicare: su KIVO l’annuncio è gratuito e i prezzi si cambiano quando vuoi.
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Domande frequenti
Quanto costa in più un posto auto coperto rispetto a uno scoperto?
Sugli annunci attivi su KIVO a Torino il coperto costa in media 2,94 euro l’ora contro i 2,24 dello scoperto: 70 centesimi in più, cioè il 31%. La differenza più significativa però è sul massimo: i posti scoperti non superano i 2,80 euro l’ora, mentre i coperti arrivano a 4,50.
Conviene chiudere un posto scoperto per farne un box?
Dipende da quante ore il posto viene davvero prenotato, non da quante è disponibile. La differenza media è di 70 centesimi l’ora: va moltiplicata per l’utilizzo reale e confrontata con il costo dell’opera. Nella maggior parte dei casi conviene prima lavorare su accesso automatico e disponibilità 24 ore, che costano molto meno e incidono più della copertura.
Cosa alza il prezzo di un posto auto più della copertura?
L’accesso automatico, cioè l’apertura da app o con codice, perché toglie l’unico attrito vero della prenotazione. Poi la disponibilità 24 ore, che apre la fascia notturna, e la presenza di telecamere o sorveglianza, che pesa sulle soste lunghe. Sono tutte leve aggiungibili, a differenza del tetto.
Per chi è più importante il posto coperto?
Per chi lascia l’auto molti giorni — viaggi, ricoveri, ferie — per chi guida un’auto nuova, d’epoca o aziendale, e per chi ha una moto, per cui la copertura è protezione e non comfort. Sono anche i segmenti disposti a pagare il sovrapprezzo senza trattare.
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Affittare un posto scoperto in cortile: prezzo e requisiti →Affittare un box auto a Torino: quanto rende davvero →Posto auto pertinenziale: cosa vuol dire, e cosa cambia se lo affitti →Quanto ti costa tenere il box vuoto (e quasi nessuno lo calcola) →Affittare il box a ore, a giorni o al mese: cosa rende di più →Descrivere l’accesso al box: la parte che fa annullare le prenotazioni →Le guide dei quartieri citati
Fonti: KIVO — annunci attivi a Torino (dato interno, agosto 2026)
Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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