PROGETTO CIVICO · NATO A TORINO
KIVO per Torino
Un’app, fatta da ragazzi torinesi, che aiuta a trovare parcheggio — per una città con meno traffico, meno smog e persone meno stressate.
Giri. E giri. E giri ancora.
Dall’alto sembra traffico. Da terra è tempo perso, smog e nervosismo. Senza una mappa, trovare parcheggio a Torino è un terno al lotto: si fanno tre giri dello stesso isolato per un posto che era libero due minuti prima.
La mappa dei parcheggi di tutta Torino, in tasca
KIVO mostra dove si parcheggia davvero: strisce blu e strisce bianche, posti riservati ai disabili, colonnine di ricarica elettrica, fermate dei bus e dei taxi. I dati arrivano da OpenStreetMap, dal Comune, da GTT e dalla computer vision di Mapillary. Per i cittadini è gratis.
Aiutare chi parcheggia aiuta Torino
Una parte consistente del traffico urbano è gente che cerca posto. Meno giri a vuoto vuol dire meno coda, meno emissioni e meno rumore nelle vie residenziali: un problema privato che, sommato, diventa un problema pubblico — e viceversa.
Ragazzi di Torino, per Torino
Siamo cresciuti e ci siamo formati qui. KIVO non nasce per “scalare il mondo”: nasce per risolvere un problema che viviamo ogni giorno nella nostra città, e lo vogliamo costruire con la città, non accanto.
Un piccolo aiuto sui dati, un grande salto per la mappa
KIVO è anche una community: i cittadini si segnalano i posti liberi e si consigliano dove parcheggiare. Più siamo, più la mappa è viva.
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KIVO — fatto a Torino, per Torino.