Tre famiglie di app, tre problemi diversi
«App parcheggio» vuol dire tre cose diverse, e confonderle costa soldi. Primo: le app per pagare le strisce blu (convenzionate GTT), che sostituiscono il parcometro. Secondo: le app per prenotare posti in struttura (garage e multipiano). Terzo: le app marketplace come KIVO, dove prenoti il posto auto o il box privato di un altro cittadino.
Nessuna fa bene tutte e tre le cose: la scelta giusta dipende da che problema hai.
Pagare le strisce blu: le app convenzionate GTT
GTT permette di pagare la sosta al minuto tramite le app di diversi operatori. Le principali attive a Torino: EasyPark, Telepass, MooneyGo, myCicero e altre indicate sulla pagina ufficiale GTT. Funzionano tutte allo stesso modo: selezioni la zona, avvii la sosta, la chiudi quando riparti e paghi i minuti effettivi.
Le differenze vere sono nelle commissioni: quasi tutte aggiungono un sovrapprezzo per transazione o una percentuale sul costo della sosta (in genere tra il 10% e il 15%, o pochi centesimi fissi). Su una sosta da 1,70 € la differenza è spicciola; su un uso quotidiano fa qualche euro al mese. Controlla il listino della tua app prima di affezionarti.

Il vantaggio nascosto: la fine delle multe da ticket
Il vero motivo per usare le app sulle strisce blu non è la comodità: è che azzera le multe da ticket scaduto. La sosta si allunga dal telefono e si chiude a consumo, quindi la tolleranza del 10% smette di essere un problema.
Se prendi ancora multe da parcometro nel 2026, il problema è lo strumento, non la sfortuna.
Prenotare un posto: strutture vs privati
Per la certezza del posto le strade sono due. Le app di prenotazione strutture (Parclick e simili) vendono posti in garage e multipiano, utili per eventi e aeroporti ma con i prezzi delle strutture.
KIVO fa una cosa diversa: mette in contatto chi cerca parcheggio con i torinesi che hanno un box o un posto auto privato libero. Sulla mappa vedi i posti disponibili vicino a dove devi andare con prezzo e distanza, prenoti le ore o i giorni che ti servono, paghi con carta e ricevi indirizzo esatto e istruzioni di accesso. Il risultato pratico: posto garantito, spesso a meno della struttura, e l'auto in un cortile o box invece che in strada.
C'è anche il lato opposto: se il posto ce l'hai tu, la stessa app ti fa guadagnare. Pubblichi il tuo box gratis, decidi prezzi e disponibilità e incassi sul conto: i dettagli nella guida per affittare un box a Torino.
La tabella riassuntiva
| Esigenza | Tipo di app | Esempi |
|---|---|---|
| Pagare le strisce blu al minuto | App convenzionate GTT | EasyPark, Telepass, MooneyGo, myCicero |
| Prenotare un garage per un evento | App di prenotazione strutture | Parclick e simili |
| Posto privato garantito, anche ricorrente | Marketplace tra privati | KIVO |
| Guadagnare da un box vuoto | Marketplace tra privati | KIVO (lato host) |
Il consiglio finale
La combinazione che copre tutto a Torino è: una app convenzionata GTT per le soste brevi sulle blu + KIVO per le soste dove il posto serve garantito (lavoro, ospedali, eventi, notte). Entrambe gratuite da installare, si paga solo quello che si usa.
E ricorda le finestre in cui non serve nessuna app: sera dopo le 19:30, domeniche, festivi e la sospensione di agosto.
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Domande frequenti
Qual è l'app per pagare il parcheggio a Torino?
Le strisce blu si pagano al minuto con le app degli operatori convenzionati GTT: EasyPark, Telepass, MooneyGo, myCicero e altre. Sono tutte valide sugli stessi stalli: cambiano solo commissioni e funzioni extra.
Le app di parcheggio hanno commissioni?
Quasi tutte sì: un piccolo importo fisso per transazione o una percentuale sul costo della sosta (indicativamente 10-15%). Il pagamento al minuto in genere compensa la commissione, perché non paghi mai tempo non usato.
Come funziona KIVO a Torino?
KIVO mostra sulla mappa i posti auto e box privati disponibili pubblicati da altri torinesi: prenoti le ore o i giorni che ti servono, paghi in app e ricevi indirizzo esatto e istruzioni di accesso. Chi ha un posto libero può invece pubblicarlo e guadagnare.
Esiste un'app per vedere i parcheggi liberi a Torino?
Per la sosta su strada nessuna app garantisce il singolo stallo libero; KIVO mostra però in tempo reale i posti privati prenotabili e le segnalazioni della community su dove si stanno liberando posti in strada.
Continua a leggere
Strisce blu a Torino: tariffe, orari e regole 2026 →Multe sulle strisce blu a Torino: la tolleranza del 10% e gli importi →Dove parcheggiare a Torino: la guida completa 2026 →Affittare un box auto a Torino: quanto rende davvero →Pagare il parcheggio col telefono a Torino: guida in due minuti →Le guide dei quartieri citati
Fonti: GTT — Pagamento sosta al minuto via app
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO
Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su