Chi c’è a Torino
Sul portale della mobilità del Comune risultano tre operatori di car sharing attivi in città, tutti in modalità free floating — cioè senza postazioni fisse: si prende l’auto dove la si trova e la si lascia dove serve, dentro l’area di copertura.
Sono Enjoy, Free2move ed E+Share Drivalia, quest’ultimo con una flotta 100% elettrica. Ogni operatore ha condizioni proprie: l’area di copertura, i limiti e cosa è compreso nella tariffa cambiano da uno all’altro, e vanno letti prima di iscriversi.
Il vero vantaggio non è la tariffa
Il confronto che fanno quasi tutti — euro al minuto contro costo dell’auto propria — è il confronto sbagliato, perché ignora le due voci che a Torino pesano di più.
I veicoli in car sharing sostano gratuitamente sulle strisce blu dentro l’area di servizio, e accedono gratuitamente alla ZTL Centrale. Sono esattamente i due costi — in denaro e in rischio di multa — che rendono complicato entrare in centro con la propria auto.
| Voce | Auto propria | Car sharing |
|---|---|---|
| Strisce blu in centro | a pagamento 8:00–19:30 | gratuite nell’area di servizio |
| ZTL Centrale 7:30–10:30 | vietata senza permesso | accesso compreso |
| Carburante o ricarica | a tuo carico | compreso nella tariffa |
| Assicurazione e bollo | a tuo carico | compresi |
| Trovare posto | problema tuo | problema tuo lo stesso |

Le tre eccezioni da conoscere
Il permesso di accesso alla ZTL non è un lasciapassare universale, e qui si concentrano gli errori.
- Le corsie riservate al trasporto pubblico restano vietate: non sono comprese nell’accesso.
- La ZTL del Valentino è esclusa, ed è stata estesa nel 2026 con nuovi varchi controllati.
- Le ZTL pedonali sono escluse: piazza San Carlo e il tratto di via Roma sono chiusi al traffico 24 ore su 24 per chiunque, car sharing compreso.
Quando conviene, in concreto
Il car sharing vince nettamente in tre situazioni: lo spostamento breve e occasionale in centro, il viaggio di sola andata (la classica corsa verso la stazione con la valigia) e la serata in cui si torna con i mezzi.
Perde altrettanto nettamente quando l’auto ti serve ferma e disponibile per ore: una giornata fuori città, la spesa grossa, il trasporto di qualcosa di ingombrante. Lì la tariffa al minuto corre mentre l’auto sta parcheggiata, e il conto supera qualsiasi alternativa.
E se hai un’auto e la usi poco?
Questo è il caso più interessante, ed è quello di moltissimi torinesi: un’auto che serve davvero il fine settimana e resta ferma cinque giorni su sette, con il bollo, l’assicurazione e il posto da trovare tutte le sere.
La domanda giusta non è «car sharing o auto», ma quanto mi costa tenere ferma l’auto che ho. Se il costo maggiore è la sosta — e a Torino spesso lo è — la risposta non passa dal car sharing: passa dall’avere un posto fisso che smetta di essere un problema quotidiano.
Con KIVO
Le due cose non si escludono, anzi: chi usa il car sharing per il centro e tiene l’auto per il resto ha bisogno di un posto dove lasciarla, ed è esattamente il pezzo che il car sharing non risolve.
Su KIVO si affitta un box o un posto auto privato al mese, spesso a cifre paragonabili a un abbonamento di sosta, con la differenza che il posto è tuo e sempre libero. E se sei dall’altra parte — un box che non usi perché in città ti muovi in sharing — quel box può pagarsi da solo.
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Domande frequenti
Quali operatori di car sharing ci sono a Torino?
Il portale della mobilità del Comune indica tre operatori attivi, tutti free floating: Enjoy, Free2move ed E+Share Drivalia, quest’ultimo con flotta 100% elettrica.
Le auto in car sharing pagano le strisce blu a Torino?
No. I veicoli in car sharing sostano gratuitamente sulle strisce blu all’interno dell’area di servizio dell’operatore.
Il car sharing può entrare in ZTL?
Sì, l’accesso alla ZTL Centrale è compreso. Restano escluse le corsie riservate al trasporto pubblico, la ZTL del Valentino e le ZTL pedonali come piazza San Carlo e via Roma.
Quando NON conviene il car sharing?
Quando l’auto ti serve ferma e disponibile per ore: una gita fuori città, la spesa grossa, un trasporto ingombrante. La tariffa al minuto corre anche mentre l’auto è parcheggiata.
Conviene di più il car sharing o tenere l’auto?
Dipende da quanto ti costa tenerla ferma. Se la voce più pesante è la sosta — a Torino spesso lo è — il confronto vero è fra il costo del parcheggio e quello di un posto fisso, non fra i due modi di guidare.
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Fonti: Muoversi a Torino — car sharing · Città di Torino — sharing mobility
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO
Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su