La novità: non è più «multa al primo minuto»
Le regole nazionali sulla sosta a pagamento hanno introdotto un principio di proporzionalità che GTT applica a Torino: se il ticket scade, la sanzione dipende da quanto hai sforato rispetto al tempo pagato, non scatta più in automatico al primo minuto.
Il meccanismo si chiama «tolleranza del 10%»: se hai pagato 2 ore di sosta, hai circa 12 minuti di margine prima che l'accertatore possa sanzionarti. Se hai pagato 30 minuti, il margine è di 3 minuti. Poca roba, ma abbastanza per la coda alla cassa o la telefonata che si allunga.
Gli importi: quanto si paga
Superata la tolleranza, l'importo cresce con lo sforamento. Lo schema applicato è a scaglioni: sforamento contenuto (fino a metà del tempo pagato) con sanzione ridotta, sforamento oltre la metà o sosta senza ticket con sanzione piena — in entrambi i casi si aggiunge il recupero del costo della sosta.
Gli importi esatti vengono aggiornati periodicamente: al momento della scrittura si parla di circa 21 € per lo sforamento minore e circa 42 € per quello maggiore, oltre alla giornata di sosta. Prima di pagare o fare ricorso, verifica sempre l'importo sul verbale e le condizioni aggiornate sulla pagina sanzioni del sito GTT.

Lo sconto del 30%
Come per quasi tutte le violazioni del Codice della Strada, pagando entro 5 giorni dalla notifica si ha diritto alla riduzione del 30% dell'importo. Sui verbali GTT trovi le modalità: online, PagoPA o punti convenzionati.
Un errore comune: ignorare l'avviso sul parabrezza pensando che «tanto arriva a casa». L'avviso è già la notifica che fa partire i termini — muoversi subito conviene.
Come fare ricorso
Se ritieni la sanzione ingiusta (parcometro guasto, segnaletica assente o illeggibile, ticket esposto male ma valido), hai due strade: il ricorso al Prefetto entro 60 giorni o al Giudice di Pace entro 30 giorni. Documenta tutto subito: foto del parcometro, del cartello, del ticket con orario.
Il caso più frequente a Torino è il ticket comprato con l'app ma con targa digitata male: in genere conviene segnalarlo all'operatore dell'app, che fornisce la documentazione per il ricorso.
Il modo definitivo per non prenderle più
La multa da ticket scaduto è l'unica che si può azzerare con la tecnologia: pagando la sosta al minuto con le app convenzionate GTT (EasyPark, Telepass, MooneyGo, myCicero e altre) la sosta si allunga dal telefono e si chiude quando riparti — niente più stime sbagliate.
L'altra via è non dipendere proprio dal parcometro: un posto privato prenotato con KIVO ha un orario che decidi tu e costa spesso quanto le strisce blu, senza ansia da rientro. E se il problema è quotidiano (lavoro, università), un box in affitto mensile chiude la questione una volta per tutte.
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Domande frequenti
Quanto costa la multa per ticket scaduto a Torino?
Dipende dallo sforamento: entro il 10% del tempo pagato non c'è sanzione; per sforamenti contenuti la sanzione è ridotta (circa 21 €), oltre è piena (circa 42 €), sempre più il recupero della sosta. Verifica gli importi aggiornati sul verbale e sul sito GTT.
Come funziona la tolleranza del 10% sulle strisce blu?
Il margine di grazia è proporzionale al tempo pagato: 10% del ticket. Due ore pagate = 12 minuti di tolleranza; mezz'ora = 3 minuti. Vale solo se il ticket è stato effettivamente pagato ed esposto (o registrato via app).
La multa GTT si può pagare con lo sconto?
Sì, come le altre violazioni del Codice della Strada: 30% di riduzione pagando entro 5 giorni dalla notifica (l'avviso sul parabrezza conta).
Chi controlla le strisce blu a Torino?
Gli accertatori GTT, che possono elevare sanzioni per sosta scaduta o senza ticket. Per divieti di sosta veri e propri (stalli riservati, pulizia strade) interviene la Polizia Municipale, con importi diversi e possibile rimozione.
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Fonti: GTT — Sanzioni sulle strisce blu
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su