Preavviso di accertamento per sosta sul parabrezza di un’auto a Torino

Ricorso contro una multa per sosta a Torino: come funziona

Due strade, due termini diversi e conseguenze molto diverse. Cosa serve, dove si presenta a Torino e i casi in cui il ricorso ha davvero senso.

Aggiornato il 4 agosto 2026 · di Giulia & Stefano, fondatori di KIVO · 3 min di lettura

Due strade, e vanno scelte subito

Contro una multa per sosta esistono due percorsi alternativi, con termini diversi che iniziano a decorrere dalla contestazione o dalla notifica del verbale.

La scelta non è reversibile nel senso che conta: se sbagli il termine, la strada si chiude. Per questo la prima cosa da guardare, appena hai il verbale in mano, è la data.

Dove ricorriEntro quantoCosa comporta
Prefetto60 giornigratuito; se rigettato l’importo può aumentare
Giudice di Pace30 giorniha un costo di iscrizione; decide un giudice
Pagamento in misura ridottain genere 5 giornichiude tutto, ma rinunci al ricorso

Il ricorso al Prefetto

È la strada gratuita e la più usata. A Torino il ricorso al Prefetto si presenta tramite il Comando di Polizia Municipale — Ufficio Verbali, Comparto Ricorsi, in via Bologna 74, allo sportello oppure inviandolo con raccomandata.

Va scritto in carta semplice, allegando copia del verbale e tutto quello che serve a dimostrare la tua ragione. Se il ricorso viene rigettato, l’ordinanza-ingiunzione può quantificare una somma superiore al minimo: è il rischio da mettere sulla bilancia.

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Il ricorso al Giudice di Pace

È la strada davanti a un giudice, con un termine più breve (30 giorni) e un costo di iscrizione a ruolo. A Torino si deposita presso la Cancelleria del Giudice di Pace, corso Vittorio Emanuele II 127, nel complesso “Le Nuove”.

Per il deposito di persona serve un appuntamento, che si prenota dal sito del Giudice di Pace. Anche qui il ricorso può essere in carta semplice, con allegato il verbale o l’ordinanza.

E se hai già perso davanti al Prefetto

Le due strade non sono un vicolo cieco l’una per l’altra: se il ricorso al Prefetto viene rigettato, resta la possibilità di andare dal Giudice di Pace.

In quel caso il termine è di 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza-ingiunzione, non dalla multa originaria.

Quando il ricorso ha davvero senso

Vale la pena essere pratici: un ricorso richiede tempo e a volte soldi. Ha senso quando c’è un elemento concreto da opporre, non quando si ha solo la sensazione di aver subito un’ingiustizia.

  • Avevi pagato e hai la prova: ricevuta del parcometro, ricevuta dell’app, movimento sulla carta
  • Il verbale ha dati errati: targa, luogo, data od ora sbagliati
  • La segnaletica era assente, coperta o contraddittoria, e puoi documentarlo con foto
  • Eri nel periodo di validità di un permesso o di un contrassegno
  • Il divieto era temporaneo e i cartelli non erano stati posati nei tempi previsti

Le prove che contano davvero

Il ricorso si vince o si perde sui documenti, non sul tono. Fotografa subito la scena: l’auto in posizione, il cartello o la sua assenza, la strisciata a terra, il parcometro più vicino.

Conserva ricevute e schermate dei pagamenti: una ricevuta dell’app con l’orario è la prova più semplice che esista quando la contestazione è “non aveva pagato”.

Come non arrivarci

Il modo più economico di gestire le multe per sosta è non prenderle. Le tre cause più comuni a Torino sono banali: la sosta scaduta di dieci minuti, il divieto per la pulizia strade letto male, e la ZTL attraversata senza accorgersene.

Su tutte e tre funziona la stessa cosa: pagare col telefono così da poter prolungare, leggere il cartello ogni volta, e sapere gli orari della ZTL prima di partire. Chi lascia l’auto in un posto privato prenotato questi tre problemi non li ha per definizione.

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Domande frequenti

Quanto tempo ho per fare ricorso contro una multa a Torino?

Sessanta giorni per il ricorso al Prefetto e trenta giorni per quello al Giudice di Pace, che decorrono dalla contestazione dell’agente o dal ricevimento della notifica. Se il termine scade, quella strada si chiude.

Dove si presenta il ricorso al Prefetto a Torino?

Tramite il Comando di Polizia Municipale, Ufficio Verbali — Comparto Ricorsi, in via Bologna 74: allo sportello oppure con raccomandata, in carta semplice e allegando copia del verbale.

Il ricorso al Prefetto costa qualcosa?

Il ricorso in sé è gratuito, ma se viene rigettato l’ordinanza-ingiunzione può quantificare una somma superiore al minimo previsto. È il rischio da valutare prima di scegliere questa strada.

Posso ricorrere se ho già pagato la multa?

No: il pagamento in misura ridotta chiude la vicenda e comporta la rinuncia al ricorso. Se pensi di contestare, non pagare prima di aver deciso.

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Le guide dei quartieri citati

Fonti: Città di Torino — Come fare ricorso a un verbale · Prefettura di Torino — Ricorsi Codice della Strada · GTT — Contravvenzioni e ricorsi

Giulia & Stefano — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

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