Due strade, e vanno scelte subito
Contro una multa per sosta esistono due percorsi alternativi, con termini diversi che iniziano a decorrere dalla contestazione o dalla notifica del verbale.
La scelta non è reversibile nel senso che conta: se sbagli il termine, la strada si chiude. Per questo la prima cosa da guardare, appena hai il verbale in mano, è la data.
| Dove ricorri | Entro quanto | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Prefetto | 60 giorni | gratuito; se rigettato l’importo può aumentare |
| Giudice di Pace | 30 giorni | ha un costo di iscrizione; decide un giudice |
| Pagamento in misura ridotta | in genere 5 giorni | chiude tutto, ma rinunci al ricorso |
Il ricorso al Prefetto
È la strada gratuita e la più usata. A Torino il ricorso al Prefetto si presenta tramite il Comando di Polizia Municipale — Ufficio Verbali, Comparto Ricorsi, in via Bologna 74, allo sportello oppure inviandolo con raccomandata.
Va scritto in carta semplice, allegando copia del verbale e tutto quello che serve a dimostrare la tua ragione. Se il ricorso viene rigettato, l’ordinanza-ingiunzione può quantificare una somma superiore al minimo: è il rischio da mettere sulla bilancia.

Il ricorso al Giudice di Pace
È la strada davanti a un giudice, con un termine più breve (30 giorni) e un costo di iscrizione a ruolo. A Torino si deposita presso la Cancelleria del Giudice di Pace, corso Vittorio Emanuele II 127, nel complesso “Le Nuove”.
Per il deposito di persona serve un appuntamento, che si prenota dal sito del Giudice di Pace. Anche qui il ricorso può essere in carta semplice, con allegato il verbale o l’ordinanza.
E se hai già perso davanti al Prefetto
Le due strade non sono un vicolo cieco l’una per l’altra: se il ricorso al Prefetto viene rigettato, resta la possibilità di andare dal Giudice di Pace.
In quel caso il termine è di 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza-ingiunzione, non dalla multa originaria.
Quando il ricorso ha davvero senso
Vale la pena essere pratici: un ricorso richiede tempo e a volte soldi. Ha senso quando c’è un elemento concreto da opporre, non quando si ha solo la sensazione di aver subito un’ingiustizia.
- Avevi pagato e hai la prova: ricevuta del parcometro, ricevuta dell’app, movimento sulla carta
- Il verbale ha dati errati: targa, luogo, data od ora sbagliati
- La segnaletica era assente, coperta o contraddittoria, e puoi documentarlo con foto
- Eri nel periodo di validità di un permesso o di un contrassegno
- Il divieto era temporaneo e i cartelli non erano stati posati nei tempi previsti
Le prove che contano davvero
Il ricorso si vince o si perde sui documenti, non sul tono. Fotografa subito la scena: l’auto in posizione, il cartello o la sua assenza, la strisciata a terra, il parcometro più vicino.
Conserva ricevute e schermate dei pagamenti: una ricevuta dell’app con l’orario è la prova più semplice che esista quando la contestazione è “non aveva pagato”.
Come non arrivarci
Il modo più economico di gestire le multe per sosta è non prenderle. Le tre cause più comuni a Torino sono banali: la sosta scaduta di dieci minuti, il divieto per la pulizia strade letto male, e la ZTL attraversata senza accorgersene.
Su tutte e tre funziona la stessa cosa: pagare col telefono così da poter prolungare, leggere il cartello ogni volta, e sapere gli orari della ZTL prima di partire. Chi lascia l’auto in un posto privato prenotato questi tre problemi non li ha per definizione.
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Domande frequenti
Quanto tempo ho per fare ricorso contro una multa a Torino?
Sessanta giorni per il ricorso al Prefetto e trenta giorni per quello al Giudice di Pace, che decorrono dalla contestazione dell’agente o dal ricevimento della notifica. Se il termine scade, quella strada si chiude.
Dove si presenta il ricorso al Prefetto a Torino?
Tramite il Comando di Polizia Municipale, Ufficio Verbali — Comparto Ricorsi, in via Bologna 74: allo sportello oppure con raccomandata, in carta semplice e allegando copia del verbale.
Il ricorso al Prefetto costa qualcosa?
Il ricorso in sé è gratuito, ma se viene rigettato l’ordinanza-ingiunzione può quantificare una somma superiore al minimo previsto. È il rischio da valutare prima di scegliere questa strada.
Posso ricorrere se ho già pagato la multa?
No: il pagamento in misura ridotta chiude la vicenda e comporta la rinuncia al ricorso. Se pensi di contestare, non pagare prima di aver deciso.
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Fonti: Città di Torino — Come fare ricorso a un verbale · Prefettura di Torino — Ricorsi Codice della Strada · GTT — Contravvenzioni e ricorsi
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su