Come si compone il prezzo
Due voci, e nessuna terza:
Il prezzo del posto, che decide chi lo affitta e cambia per zona, tipo di posto e durata. Il service fee di KIVO, pari al 14% con un minimo di 0,39 €.
Il totale che vedi prima di confermare è quello che paghi. Non ci sono costi di prenotazione, di cancellazione entro i termini, di iscrizione o di gestione che compaiono dopo.
Il confronto che serve davvero
Un posto privato non compete con «gratis»: compete con le alternative che hai in quel momento e in quella zona.
Le strisce blu a Torino costano da 1,20 a 2,80 euro l’ora secondo la zona, dal lunedì al sabato 8:00-19:30. Otto ore in una zona cara fanno più di 20 euro, sempre che il posto ci sia.
Una giornata in struttura in centro costa 16-18 euro. È la certezza, al prezzo pieno.
Un posto privato sta in mezzo, con una differenza che non si vede nel prezzo: è prenotato. Il tempo che non passi a girare non compare in nessun listino, ma è la voce che pesa di più quando hai un orario da rispettare.

Un esempio con i numeri
Tre ore in un box in zona semicentrale, con un prezzo host di 2 euro l’ora:
6,00 € il posto, 0,84 € di service fee (il 14%), 6,84 € il totale che vedi prima di confermare.
Le stesse tre ore sulle strisce blu di una zona da 2 euro l’ora costano 6,00 € — praticamente uguale — ma con due differenze: il posto non è garantito, e allo scadere devi tornare all’auto o rischiare la multa, che parte da cifre molto più alte della differenza.
Le stesse tre ore in una struttura del centro stanno spesso sopra i 9-10 euro, perché le tariffe orarie delle strutture centrali sono le più alte della città.
Su soste brevi il costo si equivale: quello che compri con un posto privato è la certezza, non il risparmio. Sulle soste lunghe invece il conto cambia a favore del privato, perché la tariffa oraria della strada continua a correre mentre un box si affitta anche a giornata o al mese.
Quando conviene e quando no
Vale la pena essere netti, perché un cliente che paga per una cosa che non gli serviva non torna.
- Conviene quando hai un orario da rispettare: una visita, un volo, un appuntamento, un turno. Lì la certezza vale più della tariffa.
- Conviene nelle zone dove i posti in strada semplicemente non ci sono, e la scelta vera è fra un posto privato e venti minuti di giri.
- Non conviene per una sosta breve in una zona con strisce bianche libere. In quel caso te lo dice la mappa, che le zone gratuite le mostra.
- Non conviene se stai già pagando un abbonamento di sosta per quella zona e ti basta.
I modi per pagare meno
Tre leve reali, tutte dentro l’app:
I crediti, che si accumulano usando il servizio e si scalano dal totale della prenotazione. Gli sconti per durata che molti host impostano sulle prenotazioni lunghe. E per chi parcheggia sempre nella stessa zona, l’abbonamento mensile su un posto fisso, che a parità di ore costa molto meno della somma delle singole soste.
Cosa è incluso nel prezzo
Il pagamento tracciato tramite Stripe, senza contanti da lasciare a nessuno. L’assistenza se qualcosa va storto, con una procedura scritta per i rimborsi. La possibilità di estendere la sosta dall’app pagando solo la differenza. E il fatto che il posto sia effettivamente tuo per quella fascia oraria: non è una probabilità, è una prenotazione.
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Domande frequenti
Quanto costa prenotare su KIVO?
Il prezzo del posto, deciso da chi lo affitta, più un service fee del 14% con un minimo di 0,39 €. Il totale mostrato prima di confermare è quello finale: non ci sono costi aggiuntivi dopo.
Ci sono costi di iscrizione?
No. Scaricare l’app, registrarsi, guardare la mappa e i prezzi non costa nulla. Si paga solo la prenotazione.
Conviene rispetto alle strisce blu?
Dipende dalla zona e dalle ore. Le strisce blu costano da 1,20 a 2,80 € l’ora e non garantiscono il posto; un posto privato costa di più al pezzo ma è prenotato. Con un orario da rispettare la certezza vale la differenza; per una sosta breve dove si trova gratis, no.
Come si paga meno?
Con i crediti accumulati usando il servizio, con gli sconti per durata che molti host applicano alle prenotazioni lunghe, e con l’abbonamento mensile se parcheggi sempre nella stessa zona.
Cosa succede se resto oltre l’orario?
Dall’app puoi estendere la sosta di 30, 60 o 120 minuti pagando solo la differenza, se il posto non è già prenotato da qualcun altro subito dopo.
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Cos’è KIVO e come funziona: la guida completa →Come si prenota un parcheggio su KIVO, passo per passo →I crediti KIVO: come funzionano davvero →Quanto trattiene KIVO, detto in chiaro →Strisce blu a Torino: tariffe, orari e regole 2026 →Parcheggio mensile a Torino: quanto costa e quando conviene →Fonti: GTT — tariffe della sosta a Torino · KIVO — termini di servizio e condizioni · KIVO su App Store
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su