Verbale di una multa accanto a una calcolatrice

Pagare la multa a rate: requisiti, importi e tempi

Non è una concessione discrezionale: è un diritto previsto dal Codice, con tre requisiti precisi e una scadenza che quasi tutti si lasciano scappare.

Aggiornato il 6 settembre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 3 min di lettura

I tre requisiti, e vanno soddisfatti tutti

La rateazione delle sanzioni del Codice della Strada è prevista dall’articolo 202-bis. Non è una cortesia dell’ufficio: è una facoltà di legge, ma stretta.

RequisitoSoglia
Importo della sanzionesuperiore a 200 € per uno stesso verbale
Reddito imponibile IRPEF (ultima dichiarazione)non superiore a 10.628,16 €
Se convivi con coniuge o familiarisi sommano i redditi, e il limite sale di 1.032,91 € per ogni convivente
Termine per la domandaentro 30 giorni dalla contestazione o notifica

Quante rate, secondo l’importo

Il numero massimo di rate mensili non lo scegli tu: dipende da quanto devi.

Importo dovutoRate mensili massime
fino a 2.000 €12
fino a 5.000 €24
oltre 5.000 €60
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La soglia dei 200 euro: il dettaglio che cambia tutto

Il limite non riguarda la singola violazione, riguarda il verbale: la norma parla di una o più violazioni accertate contestualmente con lo stesso verbale, di importo complessivo superiore a 200 euro.

Vuol dire che due violazioni da 130 euro contestate insieme fanno 260 e rientrano, mentre due verbali separati da 130 euro ciascuno non rientrano nessuno dei due. È una differenza che dipende da come è stato scritto l’accertamento, non da quanto devi in totale.

Sulle multe da sosta la soglia si raggiunge di rado con un verbale solo: la fascia pesante dell’articolo 158 arriva a 344 euro, quella leggera si ferma a 173. È il motivo per cui questa strada riguarda più spesso chi ha accumulato violazioni in un unico accertamento.

I trenta giorni sono la parte che si perde più spesso

L’istanza va presentata entro trenta giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione. È lo stesso periodo in cui si sta ancora decidendo se fare ricorso, ed è per questo che scade senza che nessuno se ne accorga.

La domanda si presenta all’autorità che ha accertato la violazione — il Prefetto o il Comune, a seconda del verbale — e va corredata dalla documentazione che dimostra la condizione di reddito.

Vale la pena dire una cosa scomoda: chiedere la rateazione e fare ricorso sono due strade diverse, e vanno pensate insieme. Se hai un motivo serio per contestare, valuta quello prima; se il motivo non c’è, i trenta giorni servono per la rata e non per rifletterci.

Cosa succede se salti una rata

La conseguenza è netta e conviene conoscerla prima di firmare: il mancato pagamento anche di una sola rata alle scadenze previste fa decadere il beneficio, e l’intero importo residuo torna esigibile in una volta sola.

Non è un rinvio flessibile: è un piano con date. Prima di chiederlo conviene guardare l’importo della rata mensile e chiedersi se regge anche in un mese storto, perché la decadenza riporta indietro tutto.

E resta il consiglio pratico che vale più della rateazione: le multe da sosta si evitano quasi tutte con due abitudini — il promemoria di scadenza nell’app e il cartello letto prima di scendere. Costano zero e non hanno requisiti di reddito.

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Domande frequenti

Quando si può pagare una multa a rate?

Quando l’importo di uno stesso verbale supera i 200 euro, il reddito imponibile IRPEF dell’ultima dichiarazione non supera 10.628,16 euro e la domanda viene presentata entro 30 giorni dalla contestazione o notifica. Se si convive con coniuge o familiari i redditi si sommano, ma il limite sale di 1.032,91 euro per ogni convivente.

Quante rate si possono ottenere?

Fino a 12 rate mensili se l’importo dovuto non supera 2.000 euro, fino a 24 se non supera 5.000 euro, fino a 60 se supera 5.000 euro. Il numero massimo dipende dall’importo, non da una scelta di chi presenta la domanda.

La soglia dei 200 euro vale per il totale delle multe?

No, vale per il singolo verbale: la norma parla di una o più violazioni accertate contestualmente con lo stesso verbale. Due violazioni da 130 euro sullo stesso verbale fanno 260 e rientrano; due verbali separati da 130 euro ciascuno non rientrano.

Cosa succede se salto una rata?

Il beneficio decade e l’intero importo residuo torna esigibile in una volta sola. Non è un piano flessibile: prima di chiederlo conviene verificare che la rata mensile regga anche in un mese difficile.

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Le guide dei quartieri citati

Fonti: Art. 202-bis Codice della Strada — Rateazione delle sanzioni pecuniarie · Art. 158 Codice della Strada — Divieto di fermata e di sosta

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

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