Non esiste «la multa per sosta vietata»
È la prima cosa da chiarire, perché è l’aspettativa con cui la gente cerca questa informazione e porta fuori strada.
Il Codice della Strada non prevede un importo unico: prevede fasce diverse a seconda della gravità di dove hai lasciato l’auto, e la differenza fra la più leggera e la più pesante è di circa venti volte. Lasciare l’auto in una via dove il divieto è di ordine ha un prezzo; lasciarla dove blocca un mezzo pubblico ne ha un altro.
E gli importi sono forbici, non numeri secchi: il Codice indica un minimo e un massimo. Nella pratica quotidiana viene applicato il minimo salvo aggravanti, ma il massimo esiste ed è quello che si vede nei casi ripetuti o particolarmente gravi.
Le fasce, dalla più leggera alla più pesante
Gli importi sono quelli previsti dall’articolo 158, distinti fra veicoli a due ruote e tutti gli altri.
- La fascia base, quella delle violazioni più comuni: da 42 a 173 euro per gli autoveicoli, da 25 a 100 euro per ciclomotori e motocicli a due ruote.
- La fascia intermedia, che copre buona parte dei divieti segnalati e delle situazioni di intralcio: da 87 a 344 euro per gli autoveicoli, da 41 a 168 euro per i due ruote.
- La fascia aggravata, per le posizioni che creano pericolo: da 165 a 660 euro per gli autoveicoli, da 87 a 328 euro per i due ruote.
- Le corsie riservate ai mezzi pubblici, che sono la fattispecie più pesante: da 330 a 990 euro per gli autoveicoli, da 165 a 660 euro per i due ruote. Bloccare un autobus costa più di qualunque altra sosta sbagliata, e ha una sua logica: dietro quell’autobus ci sono cinquanta persone.

La regola che moltiplica: ogni giorno conta
Questa è la parte che sorprende, e riguarda chi lascia l’auto e non torna per un po’.
La sanzione si applica per ciascun giorno di calendario in cui la violazione prosegue. Non è una multa per l’episodio: è una multa al giorno finché l’auto resta lì.
Vuol dire che partire per una settimana lasciando l’auto in divieto non produce una multa da 42 euro: ne può produrre sette. È il caso concreto più costoso di tutta questa materia, e capita soprattutto a chi lascia l’auto «per due giorni» prima di un viaggio e trova un cartiglio di divieto temporaneo comparso nel frattempo.
A questo si aggiunge, nei casi previsti, la rimozione forzata: il costo del carro attrezzi e della custodia è separato dalla sanzione e si somma.
Cosa cambia fra sosta e fermata, sui soldi
La distinzione non è formale nemmeno sull’importo.
Dove c’è divieto di sosta puoi fermarti restando al volante: se ti contestano qualcosa, è perché ti sei allontanato o hai spento e lasciato l’auto.
Dove c’è divieto di fermata la violazione scatta già fermandoti, e quei punti — curve, gallerie, attraversamenti, corsie dei mezzi — sono anche quelli con gli importi delle fasce alte. Non è una coincidenza: le due cose sono legate, perché il divieto di fermata viene messo dove un veicolo fermo è un pericolo e non un disordine.
Il modo più economico di gestire tutto questo resta banale: leggere il pannello sotto il cartello, dove stanno giorni, orari e l’eventuale avviso di rimozione forzata.
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Domande frequenti
Quanto costa una multa per sosta vietata?
Dipende dalla gravità: la fascia base va da 42 a 173 euro per gli autoveicoli, quella intermedia da 87 a 344, quella aggravata da 165 a 660, e la sosta nelle corsie riservate ai mezzi pubblici da 330 a 990 euro. Per i due ruote gli importi sono circa la metà.
La multa si paga una volta sola se l’auto resta in divieto?
No: la sanzione si applica per ciascun giorno di calendario in cui la violazione prosegue. Lasciare l’auto in divieto per una settimana può produrre più sanzioni, non una.
Perché si vede sempre l’importo minimo?
Perché il Codice indica una forbice fra minimo e massimo, e nella pratica viene applicato il minimo salvo aggravanti. Il massimo esiste e si vede nei casi ripetuti o più gravi.
Il costo della rimozione è compreso nella multa?
No: il carro attrezzi e la custodia del veicolo sono costi separati che si sommano alla sanzione.
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Fonti: Art. 158 Codice della Strada — Divieto di fermata e di sosta · Art. 157 Codice della Strada — Arresto, fermata e sosta dei veicoli
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
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