Preavviso di accertamento sotto il tergicristallo di un’auto a Torino

Multa per sosta non pagata a Torino: quanto costa e cosa succede

Il conto non è solo la sanzione: alla cifra si somma l’intera tariffa giornaliera. E se il verbale arriva a casa, la somma cambia ancora.

Aggiornato il 6 settembre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 5 min di lettura

Quanto costa, con la voce che nessuno si aspetta

La sanzione per le violazioni in materia di sosta è quella dell’articolo 7 comma 14 del Codice della Strada: da 42 a 173 euro. Ma per la sosta tariffata il comma 15 aggiunge una cosa che cambia il conto.

Quando la violazione consiste nel mancato pagamento dell’intero importo previsto, alla sanzione si somma l’importo corrispondente all’intera tariffa giornaliera. Non si paga la multa invece della sosta: si paga la multa più la giornata intera.

E le sanzioni si applicano per ogni periodo di ventiquattro ore in cui la violazione si protrae. Un’auto lasciata senza tagliando dal venerdì sera al lunedì mattina non prende un verbale: può prenderne uno per giorno.

Il conto su una sosta vera a Torino

A Torino la sosta si paga dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19:30 (nelle aree ospedaliere fino alle 18:30), con quattro fasce tariffarie: 2,80 euro l’ora in ZTL Centrale, 1,70 la tariffa ordinaria, 1,50 la ridotta, 1,20 la smart.

Mettendo insieme le due cose si capisce perché la sosta non pagata sia una delle violazioni più sproporzionate rispetto al risparmio: si evita di pagare qualche euro e si rischia una cifra che parte da qualche decina.

Vale la pena dire anche il rovescio, perché è la parte utile: se hai pagato ma non abbastanza, la posizione è diversa e migliore. Il comma 15 gradua la sanzione in base allo scostamento, e sotto il 10% del tempo pagato non si applica affatto: c’è la pagina dedicata alla sosta oltre il tempo pagato.

Cosa evitaviCosa rischiRapporto
1 ora in tariffa smart: 1,20 €sanzione + tariffa giornalieradecine di volte
2 ore in ZTL Centrale: 5,60 €sanzione + tariffa giornalieracirca dieci volte
Una giornata interasanzione per ogni 24 oremoltiplicato per i giorni

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Cosa succede dopo, passo per passo

La sequenza è sempre la stessa e conoscerla evita la parte più costosa.

  • Il foglietto sul parabrezza in genere non è il verbale: è un preavviso di accertamento. È il momento in cui la cosa costa meno, e i primi cinque giorni sono quelli che contano.
  • Se non fai nulla, il preavviso diventa un verbale notificato a casa, e alla sanzione si sommano le spese di notifica. La cifra sale senza che sia cambiato niente nel merito.
  • Entro cinque giorni dalla notifica del verbale si paga in misura ridotta, con uno sconto del 30% previsto per i pagamenti rapidi in molte fattispecie: è la ragione principale per cui conviene non lasciare il foglietto nel cruscotto.
  • Entro sessanta giorni si può pagare l’importo pieno oppure fare ricorso. Le due strade sono alternative: pagare chiude la questione e rinuncia al ricorso.
  • Oltre i sessanta giorni senza pagare né impugnare, l’importo raddoppia e la strada del ricorso è chiusa.

Quando vale la pena il ricorso, e quando no

Il ricorso ha senso quando c’è un vizio o un fatto da opporre, non quando si spera in un errore.

I casi in cui vale la pena guardarci: il tagliando c’era e si può dimostrare (la ricevuta dell’app è la prova migliore, perché ha data e ora); la segnaletica mancava o era illeggibile; l’importo contestato non tiene conto della graduazione del comma 15 quando avevi pagato in parte; il verbale ha errori sui dati essenziali.

I casi in cui non conviene: non avevi pagato e lo sai. In quel caso il tempo speso costa più dello sconto che si perde pagando subito.

Le due strade concrete — Prefetto e Giudice di Pace — hanno tempi, costi e rischi diversi, e la scelta va fatta subito perché sono alternative: c’è la pagina sul ricorso contro una multa per il parcheggio a Torino.

Le tre cause vere, e come si eliminano

Guardando le situazioni concrete, la sosta non pagata a Torino nasce quasi sempre da una di tre cose, e nessuna delle tre è la volontà di non pagare.

Il parcometro lontano o guasto. Si rimanda, si dimentica. Si risolve pagando dall’app: SOSTAPP di GTT consente di pagare al minuto e di comprare abbonamenti e carnet.

La zona sbagliata. Torino ha quattro fasce tariffarie e chi paga la tariffa di una zona stando in un’altra ha pagato, ma non abbastanza. Anche qui l’app risolve, perché la zona la riconosce.

Il tempo sottostimato. È il caso della pagina sulla tolleranza del 10%: pagare al minuto lo elimina alla radice.

E se il problema si ripete nella stessa via ogni settimana, il conto va rifatto: nelle zone dense un posto privato costa spesso meno della sosta oraria di un mese, e non ha un tagliando da guardare. Su KIVO si cerca per zona e si prenota dall’app.

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Domande frequenti

Quanto costa la multa per sosta non pagata a Torino?

La sanzione dell’articolo 7 comma 14 va da 42 a 173 euro, e per la sosta tariffata il comma 15 aggiunge l’importo corrispondente all’intera tariffa giornaliera quando il pagamento è mancato del tutto. Le sanzioni si applicano per ogni periodo di 24 ore in cui la violazione si protrae.

Il foglietto sul parabrezza è già la multa?

In genere no: è un preavviso di accertamento, ed è il momento in cui la cosa costa meno. Se non si fa nulla diventa un verbale notificato a casa e alla sanzione si sommano le spese di notifica.

Ho pagato ma poco: è come non aver pagato?

No, ed è una differenza importante: il comma 15 gradua la sanzione in base allo scostamento. Entro il 10% del tempo pagato non si applica sanzione, fra il 10% e il 50% è ridotta della metà.

Quanto tempo ho per pagare o fare ricorso?

Entro cinque giorni dalla notifica si paga in misura ridotta; entro sessanta giorni si paga l’importo pieno oppure si fa ricorso, e le due strade sono alternative. Oltre i sessanta giorni senza fare nulla l’importo raddoppia e il ricorso non è più possibile.

Quali sono le tariffe della sosta a Torino?

Quattro fasce: 2,80 euro l’ora in ZTL Centrale, 1,70 la tariffa ordinaria, 1,50 la ridotta e 1,20 la smart. La sosta si paga dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19:30, nelle aree ospedaliere fino alle 18:30.

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Le guide dei quartieri citati

Fonti: Art. 7 Codice della Strada — Regolamentazione nei centri abitati e sosta a pagamento · GTT — Sosta nelle strisce blu: tariffe, orari e SOSTAPP

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

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