Auto di cortesia parcheggiata su strisce blu in una via di Torino

Auto in officina o rubata: cosa succede al permesso di sosta

Il controllo legge la targa, non il tuo nome. Con l’auto di cortesia il permesso in tasca non serve a niente — a meno che tu non sappia che esiste un attestato temporaneo.

Aggiornato il 22 agosto 2026 · di Giulia & Stefano, fondatori di KIVO · 4 min di lettura

Il problema, in una riga

Il permesso di sosta è legato a una targa, e il controllo legge la targa. Se la tua auto è in officina e stai girando con quella di cortesia, il permesso che hai pagato non copre niente: per il sistema quella macchina è di uno che deve pagare.

Vale identico nel caso peggiore, cioè il furto: l’auto non c’è più, il permesso resta legato a una targa che non guidi più, e intanto la sostitutiva prende multe.

È una di quelle situazioni in cui uno si sente in regola e non lo è, e se ne accorge dopo settimane quando arrivano i verbali.

La soluzione esiste e si chiama attestato temporaneo

Fra gli attestati di sosta gestiti da GTT ce ne sono due pensati esattamente per questo, ed è raro trovarli citati da qualche parte:

L’attestato temporaneo per il veicolo sostitutivo in caso di auto in riparazione e l’attestato temporaneo per il veicolo sostitutivo in caso di furto d’auto. Sono due voci distinte, perché le situazioni sono diverse e la documentazione richiesta non è la stessa.

Il senso è lo stesso in entrambi i casi: spostare temporaneamente il diritto già acquistato sulla targa della vettura che stai effettivamente usando, senza doverne comprare uno nuovo.

La mascotte di KIVO ti saluta

Smetti di girare a vuoto 🅿️

Con KIVO vedi sulla mappa i posti privati prenotabili vicino a te e dove si stanno liberando posti in strada. Gratis.

Scarica KIVO su App StoreScarica KIVO su Google Play

Cosa NON risolve il cambio auto ordinario

Molti provano a usare la procedura di cambio targa, che si fa online. Non è la stessa cosa, e la differenza conta:

Il cambio auto serve quando cambi macchina in modo definitivo: la nuova targa sostituisce la vecchia e l’abbonamento prosegue su quella. Si può avviare anche nei cinque giorni precedenti al cambio, ed è ottimo quando sai già la data.

L’attestato temporaneo serve invece quando la tua auto tornerà: è una copertura a termine, non una sostituzione. Usare il cambio definitivo per un’auto di cortesia significa dover rifare tutto quando la tua torna dall’officina.

GTT lo dice esplicitamente nella modulistica: le sostituzioni temporanee seguono regole proprie. È il motivo per cui conviene chiedere prima invece di improvvisare.

Cosa fare, nell’ordine giusto

La sequenza che evita i verbali:

  • Prima di prendere l’auto sostitutiva, non dopo: la copertura non è retroattiva e i giorni scoperti restano scoperti.
  • Tieni la documentazione dell’officina o la denuncia di furto: è quella che giustifica la temporaneità.
  • Verifica la durata: l’attestato è a termine, e quando l’auto torna va ripristinata la situazione originale.
  • Nel frattempo, se hai un’alternativa al chiuso, usala: nei giorni di scoperto un box è più economico di una multa, e con un’auto non tua è anche una questione di responsabilità.

Il caso del furto, che ha una coda lunga

Dopo un furto le pratiche vanno avanti per settimane, e la sosta è l’ultimo dei pensieri. Vale però la pena sistemarla subito, perché è l’unica cosa che continua a generare costi mentre il resto è fermo.

Se poi l’auto non torna e ne compri un’altra, a quel punto la strada giusta non è più l’attestato temporaneo ma il cambio targa definitivo, con la nuova vettura.

Su KIVO trovi box e posti privati prenotabili anche per pochi giorni: nelle settimane in cui la situazione è in sospeso è il modo più semplice di non pensarci, e di tenere al chiuso un’auto che non è tua.

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Posti privati prenotabili, segnalazioni della community in tempo reale, pagamento protetto in app. Oppure apri KIVO nel browser →

Scarica KIVO su App StoreScarica KIVO su Google Play
La mascotte di KIVO
💰 Hai un box o un posto auto a Torino?
Se resta vuoto, puoi affittarlo su KIVO e trasformarlo in una rendita: pubblichi gratis, decidi tu prezzi e orari, incassi sul conto. Scopri quanto può rendere →

Domande frequenti

Il permesso di sosta vale anche sull’auto di cortesia?

No: il permesso è legato alla targa e il controllo legge quella. Con la sostitutiva la sosta non è coperta, anche se il permesso è regolarmente pagato e intestato a te.

Cosa fare se l’auto è in officina?

GTT prevede un attestato temporaneo per il veicolo sostitutivo in caso di auto in riparazione: sposta a termine il diritto sulla targa che stai usando davvero. Va richiesto prima di iniziare a usare la sostitutiva, perché non è retroattivo.

E se l’auto è stata rubata?

Esiste un attestato temporaneo specifico per il veicolo sostitutivo in caso di furto d’auto, distinto da quello per la riparazione perché la documentazione richiesta è diversa. Conviene sistemarlo subito: è l’unica voce che continua a generare costi mentre le altre pratiche sono ferme.

Posso usare il cambio targa invece dell’attestato temporaneo?

Meglio di no. Il cambio targa serve quando cambi auto in modo definitivo: se la tua torna dall’officina dovresti rifare tutto. L’attestato temporaneo è pensato apposta per le sostituzioni a termine.

Quanto tempo prima va richiesto?

Prima di iniziare a usare l’auto sostitutiva: la copertura non è retroattiva e i giorni scoperti restano tali. Per il cambio auto definitivo, invece, la procedura online si può avviare fino a cinque giorni prima.

Continua a leggere

Permesso di sosta per residenti a Torino: rinnovo e cambio targa →Abbonamento sosta per residenti a Torino: quanto costa e come ottenerlo →Il permesso di sosta per dimoranti a Torino: chi può averlo →Multa per sosta non pagata a Torino: quanto costa e cosa succede →Strisce blu a Torino: tariffe, orari e regole 2026 →

Fonti: GTT — attestati di sosta: veicolo sostitutivo per riparazione e per furto

Giulia & Stefano — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO

Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Scarica l’app