A chi serve e cosa dà
Se la tua residenza è dentro una zona di sosta a pagamento, ogni giorno hai due scelte: pagare la tariffa oraria come un visitatore, oppure avere il permesso residenti e sostare nella tua zona senza il conto che sale.
Il permesso è legato alla persona e al veicolo, vale in una zona specifica e non è un lasciapassare per tutta la città: fuori dalla tua area paghi come tutti.
Quanto costa
Il permesso annuale ha un costo pieno intorno ai 180 euro, con riduzioni significative legate alla situazione economica del nucleo familiare. Gli importi si aggiornano, quindi vale sempre la verifica sul sito GTT prima di presentare la domanda.
| Fascia | Costo annuale indicativo |
|---|---|
| Tariffa piena | circa 180 € |
| Prima fascia di riduzione | circa 90 € |
| Seconda fascia di riduzione | circa 45 € |
| Fascia più bassa | circa 10 € |

Conviene? Il conto in trenta secondi
Il confronto è semplice. Centottanta euro all'anno sono quindici euro al mese. Sulle strisce blu del tuo quartiere, con una tariffa media di un euro e mezzo l'ora, quindici euro sono dieci ore di sosta: cioè poco più di due sere.
Se lasci l'auto sotto casa ogni notte, il permesso si ripaga nella prima settimana. Se hai un posto tuo e usi l'auto raramente, probabilmente non ti serve.
Cosa preparare per la domanda
La documentazione richiesta è la solita, ma averla pronta evita un secondo passaggio.
- Documento d'identità e codice fiscale
- Libretto del veicolo, che deve risultare intestato o in uso a te
- Prova della residenza nella zona
- Attestazione ISEE in corso di validità, se chiedi una riduzione
Cosa il permesso non copre
Il permesso residenti è spesso frainteso, e i malintesi costano multe. Vale la pena essere precisi su cosa non fa.
Non ti dà un posto riservato: ti dà il diritto di non pagare nella tua zona, se il posto lo trovi. Non ti autorizza a entrare in ZTL, che è una regola separata. E non ti esenta dai divieti di sosta per la pulizia strade, che restano validi e portano alla rimozione.
- Non è un posto garantito, è un’esenzione dal pagamento
- Non vale nelle altre zone della città
- Non autorizza l’ingresso nella zona a traffico limitato
- Non sospende i divieti per il lavaggio strade
Quando la domanda va aggiornata
Il permesso è legato a una persona, a un veicolo e a un indirizzo: se cambia uno dei tre, va aggiornato. Cambiare auto senza comunicare la nuova targa è il modo più comune di ritrovarsi con una sanzione pur avendo pagato l’abbonamento.
Vale lo stesso per un trasloco dentro la città: il permesso della vecchia zona non copre la nuova, nemmeno se sono adiacenti.
L'alternativa che nessuno considera
Il permesso risolve il problema di dove lasciare l'auto la notte, ma non toglie l'auto dalla strada: resta esposta, e in certe zone conta.
In diversi quartieri di Torino un box in affitto costa fra i sessanta e i centoventi euro al mese: più del permesso, certo, ma con l'auto al chiuso. E se il box lo hai già e non lo usi, la prospettiva si ribalta: può diventare una piccola entrata invece di un costo.
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Domande frequenti
Quanto costa il permesso sosta residenti a Torino?
Il costo pieno è di circa 180 euro all'anno, con riduzioni legate all'ISEE che possono scendere a circa 90, 45 o 10 euro. Gli importi vengono aggiornati: verifica sul sito GTT prima di fare domanda.
Il permesso vale in tutta Torino?
No. Vale nella zona di residenza indicata sul permesso. Fuori da quell'area si paga la tariffa ordinaria come qualsiasi altro automobilista.
Posso avere il permesso per un'auto non mia?
Il veicolo deve risultare intestato a te oppure in uso documentabile, per esempio un'auto aziendale assegnata o un comodato registrato. Serve il libretto.
Conviene il permesso o pagare ogni volta?
Se lasci l'auto in strada quasi ogni giorno il permesso si ripaga in pochi giorni: 180 euro all'anno sono circa dieci ore di sosta al mese a tariffa piena. Se usi l'auto raramente, probabilmente no.
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Fonti: GTT — Parcheggi e sosta zona blu · Città di Torino — Mobilità e sosta
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su