Sulle strisce blu le due ruote non pagano
A Torino motocicli e ciclomotori non sono soggetti al pagamento della sosta sulle strisce blu. È il vantaggio più concreto di muoversi in due ruote in città, e vale nel centro come nel resto delle zone a pagamento.
È anche il motivo per cui, sui tragitti quotidiani in centro, lo scooter batte l'auto non tanto sul traffico quanto sul costo: quello che l'automobilista spende in sosta, il motociclista non lo spende affatto.
Gratis non vuol dire ovunque
L'esenzione riguarda il pagamento, non la scelta del posto. Le regole della circolazione valgono identiche, e le violazioni più sanzionate sono sempre le stesse.
- Sul marciapiede non si parcheggia, salvo dove è espressamente segnalato
- Mai davanti a passi carrai, scivoli per disabili o attraversamenti
- Mai in corrispondenza delle fermate dei mezzi pubblici
- Mai negli stalli riservati a disabili, carico e scarico o taxi
- Non ostruire il passaggio: se un pedone con carrozzina non passa, sei d'ostacolo

Gli stalli dedicati alle due ruote
In molte vie del centro e nelle zone universitarie ci sono aree delimitate riservate alle due ruote, spesso a lisca di pesce lungo il bordo della carreggiata. Usarle è la scelta più sicura: nessun dubbio sulla legittimità e nessun rischio di rimozione.
Nelle zone di movida serale si riempiono presto. Vale la pena conoscerne un paio di alternative a due o trecento metri di distanza.
Il vero problema delle due ruote non è la sosta, è il furto
Chi gira in moto a Torino sa che la preoccupazione non è il ticket, è ritrovare il mezzo. Le zone più esposte sono quelle con molto passaggio notturno e poca illuminazione.
Per chi lascia la moto fuori tutte le notti, un box chiuso in zona è una soluzione che costa meno di quanto si pensi: in periferia e semicentro si trovano box a sessanta-novanta euro al mese, e in un box ci stanno spesso due moto. Diviso in due diventa il prezzo di un paio di pieni.
ZTL: le due ruote non sono esenti in automatico
L'esenzione dalla sosta a pagamento non implica il libero accesso alla zona a traffico limitato. Le regole di ingresso dipendono dalla categoria del veicolo e dalle sue emissioni, non dal numero di ruote.
Prima di attraversare il centro nella fascia di attivazione, verifica la posizione del tuo mezzo: la multa per ZTL è più salata di qualunque sosta.
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Domande frequenti
Le moto pagano le strisce blu a Torino?
No. A Torino motocicli e ciclomotori sono esenti dal pagamento della sosta sulle strisce blu, in centro come nelle altre zone a pagamento.
Posso parcheggiare la moto sul marciapiede a Torino?
No, salvo nei punti dove è espressamente consentito e segnalato. La sosta sul marciapiede è sanzionabile e, se ostruisce il passaggio, può portare alla rimozione.
Le moto possono entrare nella ZTL di Torino?
Non automaticamente: l'accesso dipende dalla categoria e dalle emissioni del veicolo, non dal fatto che sia a due ruote. L'esenzione dalla sosta non c'entra con la ZTL.
Dove lascio la moto la notte in sicurezza a Torino?
Gli stalli dedicati in vie illuminate e frequentate sono la scelta minima. Chi la lascia fuori ogni notte spesso affitta un box: in semicentro e periferia si trovano a 60-90 euro al mese, e spesso ci stanno due mezzi.
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Fonti: GTT — Parcheggi e sosta zona blu · Città di Torino — Mobilità e sosta
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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