Il fatto che ribalta la domanda
Prima di calcolare qualsiasi canone bisogna sapere una cosa, e a Torino la sanno tutti i motociclisti e quasi nessun proprietario di box: le moto non pagano la sosta sulle strisce blu. GTT lo scrive esplicitamente: i motoveicoli possono sostare nelle strisce blu senza la necessità di esibire alcun contrassegno.
La conseguenza è che non puoi vendere a un motociclista quello che vendi a un automobilista. All'automobilista vendi un'alternativa a 1,70 € l'ora, o a 2,80 in ZTL centrale: il confronto lo fai vincendo su prezzo. Al motociclista non hai niente da risparmiare, perché la sua alternativa è già gratis.
Se cerca un posto a pagamento è per un motivo diverso, e sapere quale cambia il prezzo, l'annuncio e chi risponde.
I quattro motivi veri per cui un motociclista paga
Sono in ordine di peso, e nessuno dei quattro è il costo del parcheggio.
- Il furto. È il primo, e a grande distanza. Una moto si porta via in due persone e trenta secondi, anche bloccata: si solleva e si carica su un furgone. Un cancello chiuso non è un accessorio, è il prodotto.
- Le intemperie. Una moto lasciata in strada tutto l'anno invecchia in fretta: la sella si crepa, la plastica sbiadisce, la catena si ossida, la batteria muore d'inverno. Chi ha una moto che gli piace lo sa e lo mette in bilancio.
- Il ricovero invernale. Da novembre a marzo molte moto non si usano. Cinque mesi in strada sotto una copertura che raccoglie l'acqua sono peggio di cinque mesi al chiuso, e questo è un contratto stagionale che nasce quasi da sé.
- Il vandalismo e le manomissioni. Non è il furto: è la moto buttata a terra da chi passa, lo specchietto rotto, il serbatoio graffiato con la chiave. Su una moto in strada capita, e non lo copre nessuno.

Quanto si chiede, e la matematica del box condiviso
Un posto per una moto in un box occupa poco: una moto sta in un metro per due e mezzo. Il canone di una singola moto sta in genere fra i 30 e i 60 € al mese a Torino, secondo zona e se il box è condiviso o esclusivo.
Il conto interessante è un altro. In un box normale da 2,50 × 5 metri ci stanno tre moto senza che nessuna si tocchi, oppure un'auto e una moto se l'auto non è grande. Tre moto a 45 € fanno 135 € al mese, contro i 70-110 € dello stesso box affittato a un'auto sola.
Il maggior incasso ha un prezzo in gestione: tre inquilini invece di uno, tre chiavi o tre codici, e la possibilità che due arrivino insieme. Va deciso con onestà: chi vuole zero pensieri affitta a un'auto, chi accetta un po' di coordinamento incassa il 30-50% in più.
| Configurazione | Canone mensile | Inquilini | Note |
|---|---|---|---|
| Una moto in box condiviso | 30-45 € | 1 di 2-3 | l’opzione più richiesta |
| Una moto, box esclusivo | 50-70 € | 1 | chi ha una moto di valore |
| Tre moto nello stesso box | **90-135 €** | 3 | massimo incasso, più coordinamento |
| Auto + moto | 90-150 € | 2 | funziona se l’auto è compatta |
| Solo ricovero invernale | 35-55 € | 1 | 5 mesi, riempie la stagione morta |
Le cose da chiarire in un box condiviso fra moto
Se scegli la strada delle tre moto, i problemi non sono di spazio: sono di convivenza. Vale la pena definirli prima, perché dopo diventano telefonate.
- Chi sta dove. Assegna una posizione a ciascuno, anche solo con del nastro sul pavimento e un numero. Senza posizioni assegnate, il primo che arriva si mette al centro.
- Come si entra se un altro è dentro. Con tre moto in un box da 2,50 metri, chi entra per ultimo passa in mezzo. Va detto in anticipo che il posto in fondo esce per ultimo.
- Le chiavi. Tre copie della stessa chiave, o meglio un codice sul cancello che non richiede copie. La pagina sulla consegna delle chiavi copre le alternative.
- I danni fra inquilini. Se una moto cade e ne graffia un'altra, non è un problema tuo, ma è meglio che sia scritto che non è un problema tuo.
- Niente manutenzione dentro. Cambi d'olio, lavaggi e verniciature in un box chiuso sono un problema di sicurezza e di pulizia: una riga di divieto risolve.
Come si scrive l’annuncio, se il prodotto è la sicurezza
Cambia il prodotto, cambia l'annuncio. Un annuncio che dice «posto auto in zona centrale, 50 €» non parla a un motociclista: parla di parcheggio, e il parcheggio lui lo ha già gratis.
Le cose da mettere in evidenza sono altre: come si chiude. Cancello automatico o manuale, se il box ha una serratura o due, se il cortile è visibile dalla strada, se c'è un cancello esterno oltre alla porta del box, se c'è illuminazione. Un punto dove agganciare una catena a terra vale una riga d'oro.
E vanno le misure utili per una moto, che non sono quelle di un'auto: larghezza del passaggio d'ingresso (una moto con le borse laterali è larga quasi un metro), se c'è uno scalino o una soglia da superare, se il pavimento è in piano o in pendenza — su una pendenza il cavalletto laterale non tiene.
Chi cerca, e dove sta
La domanda non è uniforme in città. Si concentra dove ci sono tante moto e nessun posto al chiuso: le zone dense di palazzi senza cortile, il centro e la prima cintura, San Salvario, Vanchiglia, Cenisia, la Crocetta. Sono anche le zone dove il timore del furto è più alto, perché le moto in strada sono molte.
C'è poi una domanda diversa e più tranquilla intorno ai poli di lavoro e studio: chi arriva in moto al Politecnico, in un ospedale, in un ufficio, e cerca un posto per le ore di lavoro. Quella è una domanda diurna, dal lunedì al venerdì, che può convivere con un uso serale del box da parte tua.
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Domande frequenti
Le moto pagano le strisce blu a Torino?
No. GTT indica che i motoveicoli — motocicli, motoveicoli, quadricicli — possono sostare nelle strisce blu senza dover esibire alcun contrassegno. È il motivo per cui a un motociclista non si vende un risparmio sul parcheggio, ma un posto al chiuso e sicuro.
Quanto si può chiedere per un posto moto a Torino?
In genere fra 30 e 60 € al mese: verso il basso in un box condiviso con altre moto, verso l'alto per un box esclusivo. Il solo ricovero invernale, da novembre a marzo, si colloca fra 35 e 55 € al mese.
Quante moto stanno in un box auto?
In un box da 2,50 × 5 metri ne stanno tre senza che si tocchino, oppure un'auto compatta e una moto. Tre moto a 45 € rendono più dello stesso box affittato a una sola auto, ma comportano tre inquilini da coordinare.
Cosa devo scrivere nell'annuncio di un posto per moto?
Come si chiude, prima di tutto: cancello automatico o manuale, serrature, se il cortile è visibile dalla strada, illuminazione, un punto dove agganciare una catena. Poi la larghezza del passaggio, eventuali scalini e se il pavimento è in piano.
È rischioso mettere più moto di persone diverse nello stesso box?
È gestibile se le regole sono scritte prima: posizioni assegnate sul pavimento, ordine di uscita, un codice d'accesso invece di tre copie di chiave, divieto di manutenzione all'interno e la precisazione che i danni fra veicoli non ricadono sul proprietario del box.
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Affittare un box auto a Torino: quanto rende davvero →Parcheggio moto e scooter a Torino: le regole della sosta →Come fissare il prezzo del tuo posto auto a Torino →Consegnare le chiavi del box senza consegnarle: le alternative →Strisce blu a Torino: tariffe, orari e regole 2026 →L’annuncio di un posto auto che funziona: cosa scrivere e cosa evitare →Le guide dei quartieri citati
Fonti: GTT — Sosta nelle strisce blu: motoveicoli, orari e tariffe
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su