Contratto di locazione di un posto auto sul tavolo con penna e chiavi del box

Contratto di affitto di un posto auto: come si fa, punto per punto

Nessun modello obbligatorio, ma alcune clausole fanno la differenza fra un affitto tranquillo e una discussione. Cosa scrivere e quando registrare.

Aggiornato il 3 agosto 2026 · di Giulia & Stefano, fondatori di KIVO · 3 min di lettura

La buona notizia: la forma è libera

La locazione di un posto auto o di un box non rientra fra le locazioni abitative e non è soggetta alle durate obbligatorie tipo quattro più quattro. Le parti sono libere di concordare durata, canone e condizioni.

Questo significa meno vincoli, ma anche meno protezioni automatiche: quello che non scrivi, non c'è. Ed è per questo che vale la pena scriverlo bene una volta sola.

Le nove cose che il contratto deve contenere

Un contratto per un posto auto sta in una pagina. Queste sono le voci che, se ci sono, evitano il novanta per cento delle discussioni.

  • Dati completi delle due parti
  • Identificazione precisa del posto: indirizzo, numero del box o dello stallo, dati catastali
  • Durata, con data di inizio e di fine
  • Canone, scadenza del pagamento e modalità (bonifico è sempre meglio del contante)
  • Uso consentito: solo ricovero del veicolo, non deposito di materiali
  • Divieto di sublocazione senza consenso scritto
  • Chi paga cosa fra le spese condominiali
  • Modalità di disdetta e preavviso richiesto
  • Stato del posto alla consegna, meglio con qualche foto allegata
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La clausola che salva più liti: l'uso consentito

Il problema più frequente in un box affittato non è il mancato pagamento: è che al posto dell'auto ci finiscono scatoloni, mobili, pneumatici e in qualche caso bombole. Diventa un rischio per il condominio e un problema per te.

Basta una riga: il posto è concesso esclusivamente per il ricovero di un veicolo, con esplicito divieto di deposito di materiali, e in particolare di materiali infiammabili. Scritta prima, non c'è nulla da discutere dopo.

Registrazione: oltre trenta giorni è obbligatoria

Se la durata supera i trenta giorni complessivi nell'anno con lo stesso conduttore, il contratto va registrato all'Agenzia delle Entrate entro trenta giorni dalla stipula. Si usa il modello RLI, per via telematica o allo sportello.

L'imposta di registro è il 2% del canone annuo con un minimo di 67 euro, tipicamente divisa a metà tra le parti. Sotto i trenta giorni la registrazione non serve, ma il reddito va comunque dichiarato.

Se il posto è in condominio

Prima di firmare vale la pena una lettura del regolamento condominiale. Alcuni regolamenti limitano la possibilità di concedere il posto a persone estranee al condominio, e in quei casi la strada è chiedere in assemblea invece di trovarsi una contestazione a cose fatte.

Se il posto è di proprietà esclusiva la limitazione è più difficile da imporre, ma il quieto vivere vale più della ragione formale: informare l'amministratore costa una mail.

E se invece affitti a ore

Per l'affitto occasionale, a ore o a giornate, il contratto scritto tradizionale non è lo strumento adatto: sarebbe un contratto nuovo ogni volta. In quel caso le condizioni sono quelle della piattaforma che usi, che regola pagamento, responsabilità e comportamento di entrambe le parti.

È il motivo per cui su KIVO non devi scrivere nulla: le regole di ingresso le imposti una volta sull'annuncio, e ogni prenotazione le applica automaticamente. Il reddito, quello, resta comunque da dichiarare.

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Domande frequenti

Serve un contratto scritto per affittare un posto auto?

Non è obbligatorio per legge, ma è fortemente consigliato: la locazione di posti auto ha forma libera, quindi quello che non è scritto non è tutelato. Una pagina è sufficiente.

Quando va registrato il contratto di un box?

Quando supera i trenta giorni complessivi nell'anno con lo stesso conduttore. La registrazione va fatta entro trenta giorni dalla stipula con il modello RLI.

Quanto costa registrare il contratto di un posto auto?

L'imposta di registro è il 2% del canone annuo, con un minimo di 67 euro. Su canoni bassi si applica quasi sempre il minimo, e la spesa si divide di solito a metà fra le parti.

Posso affittare il posto auto del condominio a un estraneo?

Se il posto è di tua proprietà esclusiva in genere sì, ma alcuni regolamenti condominiali pongono limiti. Conviene leggere il regolamento e informare l'amministratore prima di firmare.

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Le guide dei quartieri citati

Fonti: Agenzia delle Entrate — Locazioni

Giulia & Stefano — fondatori di KIVO

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