Una fila di serrande di box auto nel cortile di un condominio torinese

Quanti box e posti auto ci sono a Torino, secondo il catasto

Le Statistiche catastali dell’Agenzia delle Entrate contano ogni unità in categoria C/6. A Torino sono quasi 229 mila: meno di una ogni due abitazioni, e più piccole della media italiana.

Aggiornato il 17 ottobre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 5 min di lettura

Il numero: 228.562

Al 31 dicembre 2025 il catasto conta nel comune di Torino 228.562 unità immobiliari in categoria C/6, quella di box, garage, autorimesse e posti auto. Il dato viene dalle Statistiche catastali 2025 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicate il 9 luglio 2026, che riportano i numeri per provincia e per comune capoluogo.

Un anno prima, al 31 dicembre 2024, erano 227.808: in dodici mesi se ne sono aggiunte 754, circa lo 0,3%. Lo stock cresce, ma piano. E per l’Agenzia le variazioni da un anno all’altro non sono solo costruzioni nuove: contano anche i frazionamenti e le fusioni di unità esistenti e le correzioni di classamento.

Nell’intera provincia, comune di Torino compreso, le unità C/6 sono 825.470. In Italia sono 18.124.554, lo 0,6% in più dell’anno prima.

TerritorioUnità C/6 al 31/12/2025Un anno prima
Comune di Torino228.562227.808
Resto della provincia596.908595.445
Provincia di Torino825.470823.253
Italia18.124.554+0,6% in un anno

Che cosa conta, esattamente, la C/6

La definizione catastale è più larga di «box»: la C/6 raccoglie stalle, scuderie, rimesse e autorimesse. Nel rapporto l’Agenzia precisa che si tratta prevalentemente di box e posti auto, e che dentro la stessa categoria convivono le pertinenze delle abitazioni e le autorimesse di uso commerciale.

Il numero va letto così: non solo box chiusi, ma ogni unità accatastata come autorimessa o rimessa, compresi i posti auto che hanno una propria scheda catastale dentro un garage condominiale.

Restano fuori le tettoie, che stanno nella C/7, e le parti comuni dei condomini, che il catasto conta a parte come beni comuni non censibili. Il numero conta unità catastali, non auto che ci stanno dentro.

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Il confronto con le case

Lo stesso archivio conta le abitazioni, cioè le unità del gruppo A esclusi gli uffici. Nel comune di Torino sono 506.617: ci sono quindi circa 45 unità C/6 ogni 100 abitazioni.

Fuori dal capoluogo il rapporto cambia molto: nel resto della provincia le abitazioni sono 848.061 e le C/6 596.908, cioè circa 70 ogni 100 case. La media italiana è di circa 51 ogni 100.

Fra i grandi capoluoghi Torino è terza per numero assoluto, dopo Roma e Milano, ma è sotto entrambe nel rapporto con le abitazioni.

ComuneUnità C/6Ogni 100 abitazioni
Roma745.97151
Milano405.62648
Torino228.56245
Bologna120.01952
Genova131.29840
Napoli78.38418

Più piccoli, e con una rendita più alta

Le tabelle dell’Agenzia riportano anche la consistenza in metri quadri e la rendita catastale totale. Dividendo per il numero di unità si ottengono due medie che raccontano bene la città.

Nel comune di Torino la C/6 media misura circa 17 metri quadri e ha una rendita catastale di circa 138 €. Nel resto della provincia la media sale a 23 metri quadri e la rendita scende a circa 104 €. In Italia la superficie media è di 26 metri quadri e la rendita media di circa 85 €.

A Torino il box è più piccolo della media e vale di più sulla carta. Sono medie, e dentro ci sono insieme il posto auto da pochi metri e il garage doppio.

Attenzione a non confondere i piani: la rendita catastale non è il valore di mercato del box e nemmeno il canone che potrebbe rendere. È il numero su cui si calcolano le imposte.

Cosa vuol dire per chi ha un box vuoto

Il primo effetto riguarda le tasse. A Torino un box che non è pertinenza dell’abitazione principale paga l’IMU all’aliquota del 10,60 per mille, fissata dal Comune per il 2026, e la paga anche se resta chiuso: l’imposta dipende dal possesso, non dall’uso. Il conto passo per passo è nella pagina sull’IMU del box.

Il secondo riguarda chi possiede questi spazi: a livello nazionale il 91% delle unità C/6 è intestato a persone fisiche, non a società. I box sono, in larghissima parte, di famiglie.

Il terzo è il rapporto con le case. In città ci sono meno di un box ogni due abitazioni, molti meno che in provincia: un box che resta vuoto qualche ora al giorno è uno spazio meno comune di quanto sembri. Quanto possa rendere dipende dalla zona, dalle misure e dagli orari, e va valutato caso per caso.

Da dove vengono questi numeri

Tutti i dati vengono dalle Statistiche catastali 2025 – Catasto fabbricati dell’Agenzia delle Entrate, riferite allo stock al 31 dicembre 2025, e dalle tabelle allegate per provincia e comune capoluogo; il confronto con l’anno prima usa le tabelle del 2024. Le medie di rendita e superficie le abbiamo calcolate dividendo i totali per il numero di unità.

Le province sono quelle degli uffici catastali dell’Agenzia, e il dato «comune di Torino» è quello del capoluogo. Il dettaglio per singolo comune della cintura non è nelle tabelle pubbliche: l’Agenzia lo fornisce su richiesta, per studio e ricerca.

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Prima di pubblicare conviene avere in mano la visura, con categoria e rendita, e sapere se il box è pertinenza della casa: sono le stesse informazioni che servono per l’IMU e per la dichiarazione dei redditi.

Per i passi pratici, dal prezzo alle tasse, c’è la guida su come affittare un box a Torino.

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Domande frequenti

Quanti box auto ci sono a Torino?

Secondo le Statistiche catastali dell’Agenzia delle Entrate, al 31 dicembre 2025 nel comune di Torino ci sono 228.562 unità in categoria C/6, cioè box, garage, autorimesse e posti auto accatastati.

E in tutta la provincia di Torino?

Nella provincia, comune capoluogo compreso, le unità C/6 sono 825.470 a fine 2025, contro le 823.253 di un anno prima.

Quanti box ci sono rispetto alle case?

Nel comune di Torino circa 45 ogni 100 abitazioni; nel resto della provincia circa 70 ogni 100. La media italiana è di circa 51 ogni 100.

Quanto è grande e che rendita ha in media un box a Torino?

In media circa 17 metri quadri, con una rendita catastale di circa 138 €. Sono medie calcolate dai totali dell’Agenzia delle Entrate per il comune capoluogo.

La categoria C/6 comprende solo i box?

No: per il catasto la C/6 comprende stalle, scuderie, rimesse e autorimesse. L’Agenzia precisa però che si tratta prevalentemente di box e posti auto, e in città è quasi sempre così.

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Fonti: Agenzia delle Entrate — Statistiche catastali 2025, Catasto fabbricati (pdf) · Agenzia delle Entrate — Tabelle 2025 per provincia e comune capoluogo (zip) · Agenzia delle Entrate — Tabelle 2024 per provincia e comune capoluogo (zip) · Agenzia delle Entrate — Osservatorio del Mercato Immobiliare, Statistiche catastali · Città di Torino — IMU 2026: aliquote e detrazioni (delibera C.C. 15/12/2025 n. 758)

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

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