Perché è un problema, in una riga
Il Monte dei Cappuccini è un piccolo rilievo sulla sponda destra del Po, sopra la Gran Madre, con la chiesa seicentesca in cima e la terrazza da cui si vede tutta Torino con le Alpi dietro. È uno dei posti più fotografati della città.
Ed è servito da una strada di salita stretta che finisce in uno spiazzo. I posti in cima sono pochissimi, e nelle ore in cui la vista è bella — cioè quelle in cui vanno tutti — non ce n'è uno.
Le ore in cui non ci provi nemmeno
Il tramonto è il momento peggiore, e non di poco: nelle sere limpide, soprattutto d'estate e nei fine settimana, lo spiazzo è pieno molto prima che il sole cominci a scendere. Lo stesso vale per le mattine terse d'inverno, quando le Alpi si vedono nitide e arrivano i fotografi.
Salire in quelle ore sperando in un posto significa fare la salita, non trovare niente, e rifare la discesa in una strada dove girarsi non è banale. Non è sfortuna: è che i posti sono meno delle macchine che salgono.

Dove parcheggia chi ci va spesso
La soluzione che usano i torinesi è lasciare l'auto in basso, nella zona della Gran Madre, e fare la salita a piedi. Sono pochi minuti di camminata in pendenza, e in cima ci si arriva con il fiato un po' corto e con il posto già risolto.
Giù, attorno alla Gran Madre e nelle vie lungo il fiume, la sosta è a strisce blu con le tariffe della fascia centrale — a pagamento dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 19:30, gratuita la domenica e dopo le 19:30. Il che, guarda caso, coincide spesso con l'ora del tramonto.
La strada stretta: qualche regola di buon senso
La salita è una strada di collina: stretta, con curve e senza marciapiedi continui. Parcheggiare male qui non è un fastidio per gli altri automobilisti, è un problema per i mezzi di soccorso, che in queste vie passano a fatica anche quando è tutto in ordine.
Vale la regola che vale in tutta la collina torinese: se non sei sicuro che un mezzo grande possa passare, quel posto non è un posto.
Se ci porti qualcuno a vedere il panorama
Portare un ospite al Monte dei Cappuccini al tramonto è una delle cose migliori che si possano fare a Torino, e sarebbe un peccato rovinarla con quaranta minuti di ricerca del parcheggio.
Il modo semplice è arrivare con il posto già deciso: nelle vie fra la Gran Madre, Borgo Po e Vanchiglia ci sono cortili e box privati prenotabili su KIVO per le ore che servono. Si lascia l'auto, si sale a piedi, e la sera comincia dal punto in cui deve cominciare — cioè dalla vista.
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Domande frequenti
Si può parcheggiare in cima al Monte dei Cappuccini?
Ci sono pochissimi posti nello spiazzo in cima, e nelle ore di punta — tramonto, fine settimana, mattine limpide d'inverno — sono occupati molto prima. Salire sperando in un posto è quasi sempre un viaggio a vuoto.
Dove conviene lasciare l'auto per salire al Monte dei Cappuccini?
In basso, nella zona della Gran Madre e lungo il fiume, dove la sosta è a strisce blu, e fare la salita a piedi: sono pochi minuti di camminata in pendenza.
Quando si paga la sosta sotto il Monte dei Cappuccini?
Nella zona della Gran Madre valgono le tariffe della fascia centrale: dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 19:30. La domenica e dopo le 19:30 la sosta è gratuita.
La strada per il Monte dei Cappuccini è difficile?
È una strada di collina stretta e con curve. Parcheggiare male qui ostacola i mezzi di soccorso: se non sei sicuro che un mezzo grande riesca a passare, quello non è un posto.
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Fonti: Turismo Torino e Provincia · GTT — Sosta a pagamento e abbonamenti
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su