Dove si trova, e perché è diverso dagli altri
Il Presidio Sanitario San Camillo è in strada Comunale Santa Margherita 136, sulla collina torinese, sopra la sponda destra del Po.
È una struttura di medicina fisica e riabilitazione: degenza, day hospital, ambulatori, radiologia, laboratorio analisi, ed è anche centro di tirocinio universitario.
La parola «riabilitazione» cambia tutto rispetto a un ospedale per acuti. Chi viene qui non viene una volta: viene per cicli, spesso per settimane, e quasi sempre accompagnato. È la differenza che rende la questione del parcheggio un costo ricorrente e non un imprevisto.
La strada, che è metà del problema
Strada Santa Margherita è una strada di collina: sale dalla riva del Po con curve e carreggiate strette, e il presidio si trova a circa settecento metri dall’innesto.
Il percorso da Torino è preciso e conviene impararlo: dall’incrocio con corso Vittorio Emanuele II si attraversa il Po, si gira a sinistra in corso Moncalieri, poi a destra in via Romani e subito ancora a destra in corso Quintino Sella; si tiene la sinistra su corso Giovanni Lanza e si imbocca strada Santa Margherita.
Non è un percorso da improvvisare col navigatore vocale mentre si guida: sono quattro svolte in poche centinaia di metri, e sbagliarne una significa risalire la collina per un altro versante.
- Le quattro svolte: corso Moncalieri, via Romani, corso Quintino Sella, corso Giovanni Lanza.
- Poi strada Santa Margherita per circa settecento metri.
Hai un box o un posto auto che resta vuoto?
Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.
Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.
La sosta, in collina
Qui non siamo nella città a strisce blu: non c’è ZTL e non c’è la tariffa del centro. Il problema è un altro ed è lo stesso di tutta la collina torinese: lo spazio.
Su una strada stretta con muri di cinta e ingressi privati, i tratti dove si può accostare sono limitati, e una sosta fatta male non è un fastidio ma un ostacolo per i mezzi che devono passare — comprese le ambulanze.
La regola qui vale doppio: il più vicino possibile al margine, parallelo alla carreggiata, nel senso di marcia, e senza mai occupare un passo carrabile.
Il conto di un ciclo, che è il punto vero
| Situazione | Frequenza | Cosa cambia |
|---|---|---|
| Visita ambulatoriale singola | Una volta | Si arriva presto e non ci si pensa |
| Ciclo riabilitativo | Più volte a settimana | Il costo e il tempo si sommano davvero |
| Visita a un degente | Quasi ogni giorno | La stessa strada, alla stessa ora |
| Accompagnamento | Con attese lunghe | Serve certezza, non fortuna |
I mezzi, e perché qui aiutano poco
La collina torinese è servita da linee di superficie che salgono dalla riva del Po, ma con le frequenze che hanno le linee collinari: non sono il trasporto urbano di pianura.
Per una persona in riabilitazione — che spesso ha proprio difficoltà a camminare, ed è il motivo per cui è lì — l’ultimo tratto a piedi in salita non è una variabile trascurabile.
Qui l’auto non è un ripiego, è la scelta giusta. Il che rende la domanda «dove la fermo» più importante che altrove, e non meno.
Con KIVO
La fascia fra corso Moncalieri, la precollina e le prime strade in salita è residenziale, fatta di case con cortili e box privati che durante il giorno restano vuoti.
Su KIVO si prenota un posto privato in quella fascia, e per un ciclo riabilitativo la formula che ha senso non è oraria ma mensile: si fissa il posto per il periodo delle cure e si smette di rigiocarsi il problema ogni volta. Per chi accompagna un familiare tre volte a settimana per due mesi, è la differenza fra una seccatura quotidiana e una cosa risolta una volta.
Trova parcheggio a Torino in 30 secondi
Posti privati prenotabili, segnalazioni della community in tempo reale, pagamento protetto in app. Oppure apri KIVO nel browser →

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?
Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.
Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.
Domande frequenti
Dove si trova il San Camillo di Torino?
In strada Comunale Santa Margherita 136, sulla collina torinese sopra la sponda destra del Po. È un presidio di medicina fisica e riabilitazione, con degenza, day hospital, ambulatori e radiologia.
Come si arriva in auto da Torino?
Dall’incrocio con corso Vittorio Emanuele II si attraversa il Po, a sinistra in corso Moncalieri, a destra in via Romani, subito a destra in corso Quintino Sella, si tiene la sinistra su corso Giovanni Lanza e si imbocca strada Santa Margherita.
C’è un parcheggio al San Camillo?
Siamo su una strada di collina con carreggiata stretta: i tratti dove si può accostare sono limitati. Non c’è ZTL né tariffa del centro, ma lo spazio è poco e la sosta va fatta bene, senza ostacolare i mezzi di soccorso.
Conviene venire con i mezzi?
Poco. Le linee collinari hanno frequenze diverse dal trasporto urbano di pianura, e l’ultimo tratto in salita a piedi non è trascurabile per chi è in riabilitazione. Qui l’auto è la scelta giusta.
E per un ciclo di sedute lungo?
Allora il conto cambia: più volte a settimana per settimane. In quel caso conviene fissare un posto privato in zona con la formula mensile, invece di risolvere il problema ogni singola volta.
Continua a leggere
Parcheggiare alle Molinette senza stress: la guida onesta →Parcheggio al Monte dei Cappuccini a Torino →Parcheggio in piazza Gran Madre a Torino →Parcheggio al Colle della Maddalena, sopra Torino →Parcheggio al Cimitero di Cavoretto, a Torino →Parcheggio al Presidio Valdese di Torino: dove lasciare l’auto →Fonti: Presidio Sanitario San Camillo di Torino
Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO
Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su