La strada giusta, che è una sola
Il Parco Europa sta sulla collina, sopra il borgo di Cavoretto, ed è una delle terrazze panoramiche più frequentate di Torino. Ma per arrivarci in auto c’è un dettaglio che decide tutto.
L’ingresso carrabile è quello di via Nuova, e si imbocca da piazza Freguglia. Via Nuova entra dentro il parco e porta direttamente al piazzale superiore, dove c’è il parcheggio. È l’unica strada che ti porta in cima con l’auto.
Gli altri accessi non servono a questo. C’è un varco nella zona collinare di via San Rocco, e c’è strada alla Villa Zanetti, che è riservata esclusivamente all’accesso pedonale. Se il navigatore ti manda lì, ti manda in un posto da cui devi salire a piedi.
Come si sale dalla città
Il percorso classico parte da piazza Zara, sulla riva destra del Po. Da lì si prosegue verso sud lungo corso Moncalieri fino all’incrocio con via Sabaudia, e da quel punto si sale per viale XXV Aprile e strada Antica di Cavoretto, arrivando a piazza Freguglia.
È una salita collinare vera: carreggiate strette, tornanti, e tratti in cui due auto che si incrociano devono rallentare entrambe. Non è difficile, ma non è una strada da percorrere distratti o di fretta.
Chi arriva da fuori città e imposta solo «Parco Europa» rischia di essere instradato su percorsi alternativi della collina che finiscono agli accessi pedonali. Conviene impostare piazza Freguglia e poi seguire via Nuova.
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Il piazzale superiore, e quando si riempie
Il parcheggio del piazzale superiore è la ragione per cui il Parco Europa è, fra le terrazze della collina torinese, una delle più comode da raggiungere in auto: si arriva praticamente al punto panoramico.
Il rovescio è che la capienza è quella di un piazzale, non di un parcheggio di struttura. Nelle domeniche di bel tempo, e nelle sere d’estate, si riempie e chi arriva dopo deve fermarsi più in basso e salire a piedi, su una strada che in salita si sente.
La regola è la stessa di tutta la collina: presto o tardi, mai a metà pomeriggio di domenica. Fra le undici e le sedici di una bella giornata festiva, il piazzale è pieno e la strada di salita rallenta.
- Arriva entro le dieci e trovi posto anche in una domenica di maggio.
- Se il piazzale è pieno, non insistere: si scende, si parcheggia sotto e si sale a piedi.
Le alternative ai mezzi
| Come | Cosa serve sapere | Per chi |
|---|---|---|
| Auto fino al piazzale | Via Nuova da piazza Freguglia | Famiglie, passeggini, chi porta roba |
| Bus di superficie | Le linee 47, 67 e 73 servono la zona | Chi non vuole affrontare la salita in auto |
| A piedi da corso Moncalieri | Scalinate e vialetti che sbucano sulle terrazze | Chi fa la salita come allenamento |
| Metro più bus | Cambio necessario, la metro non sale in collina | Chi arriva da un quartiere servito dalla M1 |
Salire a piedi, che qui è una vera opzione
Da corso Moncalieri e piazza Zara parte una rete di scalinate e vialetti immersi nel verde che sbucano direttamente sulle terrazze panoramiche del parco. È il modo in cui il quartiere ci sale da sempre.
Per chi cammina volentieri è la soluzione migliore in assoluto: si lascia l’auto lungo il fiume, dove i posti sono molti di più, e si sale in una ventina di minuti con una passeggiata che vale già da sola.
Con bambini piccoli o con un passeggino, invece, la salita a piedi non è realistica ed è esattamente il caso in cui la strada di via Nuova fa la differenza.
Con KIVO
La fascia fra corso Moncalieri, piazza Zara e la precollina è residenziale e piena di cortili e box privati, e la sosta su strada lì è contesa fra residenti e chi sale in collina nel fine settimana.
Su KIVO si prenota un posto privato in quella fascia per le ore della gita, e si sale a piedi o in bus senza affrontare la strada stretta. Per chi in collina ci va spesso, è il modo di togliersi il problema una volta sola.
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Domande frequenti
Come si arriva in auto al Parco Europa?
Si imbocca via Nuova da piazza Freguglia: è l’ingresso carrabile e porta direttamente al parcheggio del piazzale superiore. Gli altri accessi, fra cui strada alla Villa Zanetti, sono riservati ai pedoni.
Qual è il percorso da Torino?
Da piazza Zara si prosegue in corso Moncalieri fino a via Sabaudia, poi si sale per viale XXV Aprile e strada Antica di Cavoretto fino a piazza Freguglia. È una salita collinare stretta, con tornanti.
C’è un parcheggio dentro il Parco Europa?
Sì, al piazzale superiore, raggiungibile da via Nuova. Ha però la capienza di un piazzale: nelle domeniche di bel tempo e nelle sere d’estate si riempie, e chi arriva dopo deve fermarsi più in basso.
Si può raggiungere il Parco Europa con i mezzi?
Sì, la zona è servita dalle linee di superficie 47, 67 e 73. In alternativa si sale a piedi da corso Moncalieri, per scalinate e vialetti che sbucano direttamente sulle terrazze panoramiche.
Qual è il momento migliore per andarci?
Presto la mattina o in tarda giornata. Fra le undici e le sedici di una domenica di bel tempo il piazzale è pieno e anche la strada di salita rallenta, perché è stretta e a doppio senso.
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Fonti: Città di Torino — Parco Europa
Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su