Perché il gioco funziona
La linea 1 va da Fermi (Collegno) a Bengasi (confine con Moncalieri) passando per Porta Susa e Porta Nuova. È automatica, passa spesso, e i tempi sono prevedibili: il pezzo di viaggio che fai in metro non sbaglia mai.
Il conto è semplice: un posto gratuito o economico in periferia più quindici minuti di metro battono quasi sempre mezz’ora di caccia al posto in centro, più la tariffa piena delle strisce blu.
Le fermate che reggono il gioco
Non tutte le fermate sono uguali: servono quelle con posti veri attorno.
- Fermi (capolinea ovest, Collegno): l’unico capolinea con un parcheggio dedicato. Chi arriva dalla tangenziale nord o da ovest ci passa davanti.
- Bengasi (capolinea sud): chi arriva dalla tangenziale sud o dalla cintura ci passa davanti prima di entrare in città. È stato approvato un interscambio interrato da 639 posti; oggi ci si appoggia alla sosta di zona, che la mattina feriale finisce presto.
- Lingotto e Italia 61: utili per la zona sud di via Nizza, con più ricambio fuori dagli orari di punta.
- Gli interscambio GTT collegati alla rete — Caio Mario, Stura, Venchi Unica — coprono i tre ingressi della città: formula giornaliera economica, videosorveglianza, e i mezzi a completare il viaggio.

L’orario è tutto: la regola delle 8:30
I capolinea vivono la logica del pendolare: si riempiono la mattina presto e si svuotano nel tardo pomeriggio. Chi arriva dopo le 8:30 di un feriale trova gli avanzi; chi arriva alle 10 spesso non trova.
Nel weekend e la sera la logica si inverte: posti liberi ai capolinea, e la metro resta il modo più rapido per una serata in centro senza pensieri di ZTL — la Centrale la mattina, l’Area Romana la notte sul Quadrilatero.
Il conto in euro, per capire se ne vale la pena
Il confronto più onesto è sulla giornata intera. Una giornata in una struttura del centro costa 16-18 €; sulle strisce blu, a tariffa piena dalle 8:00 alle 19:30, di più.
La formula giornaliera di un interscambio GTT costa pochi euro, e nelle combinazioni con l’abbonamento ai mezzi diventa quasi simbolica: le tariffe esatte, che cambiano per parcheggio e formula, stanno sulla pagina parcheggi di GTT.
Il punto di pareggio è basso: già da tre-quattro ore in centro, l’interscambio più il biglietto costano meno della sosta su strada. Sotto le due ore invece non ha senso: il tempo del trasbordo mangia il vantaggio.
Per chi fa il tragitto tutti i giorni il conto cambia ancora: lì entrano gli abbonamenti, e la combinazione parcheggio più mezzi diventa la voce di spesa più bassa fra tutte le opzioni possibili.
Il piano B che nessuno considera
Quando il capolinea è pieno, l’istinto dice «vado in centro in auto». È la mossa peggiore: ti riporti dietro tutto il problema che volevi evitare.
La mossa giusta è restare sulla linea: un posto privato prenotato su KIVO vicino a una fermata della M1 — Bengasi, Lingotto, la zona di Pozzo Strada — costa meno della sosta in centro e ti tiene il vantaggio della metro. E per chi fa lo stesso tragitto ogni giorno, la prenotazione ricorrente trasforma il piano B in abitudine.
Chi invece abita vicino a una fermata e ha un box che usa poco, guardi il problema dall’altro lato: quel posto vale, e i pendolari rimasti fuori dal capolinea sono i suoi clienti naturali.
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Domande frequenti
Dove si lascia l’auto per prendere la metro a Torino?
Ai capi della linea 1: Fermi a Collegno ha un parcheggio dedicato, Bengasi a sud si appoggia alla sosta di zona (con un interscambio da 639 posti approvato), e gli interscambio GTT — Caio Mario, Stura, Venchi Unica — sono collegati alla rete.
Quanto costa il park&ride a Torino?
La formula giornaliera degli interscambio GTT costa pochi euro, una frazione della sosta in centro: una giornata in struttura in centro costa 16-18 €. Le tariffe esatte per parcheggio e formula sono sul sito GTT.
A che ora si riempiono i parcheggi vicino alla metro?
La mattina dei giorni feriali, presto: dopo le 8:30 la scelta cala molto, dopo le 9 spesso non c’è. Nel weekend e la sera il problema non esiste.
Qual è la fermata giusta arrivando dalla tangenziale sud?
Bengasi: è il capolinea sud della M1, al fondo di via Nizza, e ci si passa davanti entrando in città. Da lì a Porta Nuova la metro impiega pochi minuti, senza traffico e senza ZTL.
E se il parcheggio del capolinea è pieno?
Meglio non ripiegare sul centro in auto: si resta sulla linea. Un posto privato prenotato su KIVO vicino a una fermata della M1 costa meno della sosta in centro e conserva il vantaggio della metro.
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Parcheggi di interscambio a Torino: come funzionano e quando convengono →Parcheggio alla metro Bengasi: il capolinea sud della M1 →Arrivare a Torino in auto da fuori: dove lasciarla, per ogni direzione →Dove parcheggiare a Torino: la guida completa 2026 →Come arrivare al Lingotto Fiere e all’Oval di Torino →Le guide dei quartieri citati
Fonti: GTT — parcheggi e interscambio
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su