Una persona seduta al tavolo di cucina con il telefono in mano, dalla finestra si vede un cortile con i box

Un guadagno extra da casa serio esiste: non chiede soldi in anticipo e non ti tiene al computer

Sondaggi, video da guardare, like pagati, trading «sicuro»: il web è pieno di guadagni da casa. Quasi tutti ti chiedono tempo, soldi o tutte e due. Il box sotto casa non chiede né l’uno né l’altro, e rende quello che rende.

Aggiornato il 1 novembre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 4 min di lettura

Perché «serio» è la parola che conta

Chi cerca un guadagno extra da casa aggiunge spesso «serio», «sicuro» o «senza investire». Non è un caso: in rete le proposte sono tante e una parte non piccola è fatta per prendere soldi, non per darne.

La Polizia Postale descrive bene uno schema frequente: ti aggiungono a un gruppo di messaggi, ti propongono guadagni facili per seguire profili o lasciare recensioni, poi ti chiedono piccole somme iniziali e altri versamenti «per sbloccare» il compenso, che non arriverà mai. La Consob, sul trading online, indica come primo campanello d’allarme la promessa di guadagni alti, facili, rapidi e sicuri.

Un guadagno serio si riconosce da quello che non ti chiede: soldi prima, una fiducia cieca, una cifra promessa. Con questo metro proviamo a guardare il box che hai già.

Il test delle quattro domande

Prima di dare tempo o dati a qualunque proposta di guadagno da casa, vale la pena farsi quattro domande. Le applichiamo anche a noi, così le puoi verificare: è più facile fidarsi di chi accetta di essere messo alla prova.

  • Mi chiedono soldi prima di guadagnare? Su KIVO pubblicare è gratuito: niente iscrizione, niente canone, niente pacchetto da comprare. Se nessuno prenota, non hai pagato niente.
  • Mi promettono una cifra? No, e diffida di chi lo fa. Ti diamo i valori pubblici dell’Agenzia delle Entrate per la tua zona; il resto lo decide la domanda.
  • Chi paga, e perché? Paga chi parcheggia, per un servizio vero: il tempo che ha prenotato nel tuo box. Paga online prima della sosta, tramite Stripe.
  • So chi c’è dall’altra parte? Ogni account ha un numero di telefono verificato via SMS, le recensioni sono reciproche e l’indirizzo esatto arriva solo a prenotazione confermata. Tu, per incassare, verifichi una volta la tua identità su Stripe: è un obbligo di legge.

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Cosa non ti chiede il box: ore davanti al PC

Molti «lavori da casa» sono lavori veri pagati poco: ore di sondaggi, trascrizioni, video. Il box è un’altra cosa, perché non vendi il tuo tempo ma lo spazio che possiedi.

Il tempo serve all’inizio: una sera per svuotare un angolo, fare le foto con la luce accesa, prendere le misure e scrivere come si entra. Dopo, l’app trova chi cerca posto, incassa, blocca le date prese nel calendario e manda le istruzioni di accesso a ogni prenotazione confermata.

Restano a te poche cose: rispondere in chat, confermare le richieste se scegli l’accettazione manuale, e chiedere il bonifico dal Wallet quando il saldo arriva a 20 €. Non è automatico, e non è settimanale: parte quando lo chiedi tu.

Quanto vale, con i numeri ufficiali

Il riferimento è la banca dati OMI dell’Agenzia delle Entrate, primo semestre 2026, che quota l’affitto dei box in euro al metro quadro lordo al mese. L’ultima colonna è un nostro conto su un box tipo da 15 m², non una promessa.

Per chi ha un box a San Donato o a Pozzo Strada ci sono pagine dedicate, con chi cerca posto in zona e a che ora. Sul tuo incasso per i primi 30 host la commissione resta al 5% fino al 31/12/2027.

Zona OMI (1° sem. 2026)Box, €/m² al meseBox tipo da 15 m², al mese
C8 San Donato5,4–8,0circa 81–120 €
D26 Pozzo Strada5,2–7,8circa 78–117 €
C18 Vanchiglia - Borgo Rossini5,9–8,8circa 89–132 €
D10 Borgo Vittoria4,4–6,6circa 66–99 €

Le regole, dette prima

Un guadagno serio è anche un guadagno in regola. Il reddito si dichiara sempre, anche se incassi poco. La registrazione all’Agenzia delle Entrate serve solo se con la stessa persona superi i 30 giorni nell’anno: sotto, non si registra nulla.

Per la direttiva europea DAC7 la piattaforma comunica all’Agenzia i dati delle prenotazioni pagate, e per i posti auto non c’è una soglia minima. Non è una tassa in più: è un motivo per tenere in ordine i conti. La guida alle tasse sull’affitto del box spiega le tre voci, e sul tuo caso decide il commercialista o il CAF.

Su KIVO si affittano solo posti privati: box, posti in cortile, autorimesse. Mai suolo pubblico.

Se vuoi provarci senza perderci una serata

La strada più semplice: lascia nome e telefono nel modulo qui sotto. Ti chiamiamo noi e mettiamo online il posto insieme. Nessun costo, nessun anticipo, nessun impegno a tenerlo pubblicato.

Se invece preferisci fare da solo, pubblichi il box o il posto auto in cortile su www.kivo-app.it/affitta-un-parcheggio. Il posto resta tuo e lo usi quando ti serve: basta segnare nel calendario i giorni in cui non è libero.

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Domande frequenti

Affittare il box su KIVO costa qualcosa all’inizio?

No. Pubblicare è gratuito, non ci sono canoni né iscrizioni a pagamento. Su quello che incassi, per i primi 30 host la commissione resta al 5% fino al 31/12/2027.

Come riconosco un guadagno da casa che è una truffa?

Il segnale più chiaro è la richiesta di soldi prima di guadagnare, magari per «sbloccare» un compenso che non arriva mai: è lo schema descritto dalla Polizia Postale per i guadagni facili sui social. Per il trading, la Consob indica come primo campanello d’allarme la promessa di guadagni alti, facili, rapidi e sicuri.

Quanto tempo devo dedicarci?

Una sera all’inizio per annuncio, foto, misure e istruzioni di accesso. Poi rispondere in chat, confermare le richieste se scegli l’accettazione manuale e chiedere il bonifico dal Wallet quando superi i 20 €.

Non so da dove cominciare: cosa faccio?

Lascia nome e telefono nel modulo qui sotto: ti chiamiamo e mettiamo online il posto insieme. Oppure lo pubblichi da solo su www.kivo-app.it/affitta-un-parcheggio.

I soldi arrivano in automatico ogni settimana?

No. L’incasso matura a fine sosta e si accumula nel Wallet; il bonifico sul tuo conto lo chiedi tu, a partire da 20 € di saldo, e arriva di norma in 2-7 giorni lavorativi.

Continua a leggere

Affittare un box auto conviene? Quando sì, quando no, e come capirlo →Come mettere da parte i soldi per le vacanze, con il box che hai già →Rendita passiva immobiliare: la più vicina è il box che hai già sotto casa →Come si affitta un posto auto su KIVO: la guida per gli host →Tasse sull’affitto di un box auto: cosa si paga davvero →Affittare un box a San Donato: quanto vale e chi lo cerca →Affittare un box a Pozzo Strada, dove in strada si parcheggia gratis →Quanto tempo mi porta via al mese? Il conto onesto →Come si viene pagati su KIVO, e perché il bonifico non è automatico →DAC7 e affitto del box: quali dati la piattaforma comunica al Fisco, e quando →

Le guide dei quartieri citati

Fonti: Polizia Postale — Soldi in cambio di like? Non cadere nella truffa · Consob — Truffe e abusivismi · Agenzia delle Entrate — Banca dati delle quotazioni immobiliari OMI, Torino, 1° semestre 2026 (zone C8, D26, C18, D10) · Agenzia delle Entrate — Atti e contratti di locazione · Agenzia delle Entrate — FAQ Gestori di Piattaforme (DAC7)

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

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