Auto ferma da tempo in una via cittadina con parabrezza polveroso

Auto non assicurata ferma in strada: cosa si rischia

L’idea che «tanto non la muovo» è l’errore più caro possibile: la norma guarda dove si trova l’auto, non se la stai usando.

Aggiornato il 22 ottobre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 5 min di lettura

La convinzione sbagliata, e perché costa tanto

La frase è sempre la stessa: «l’assicurazione l’ho lasciata scadere, ma tanto l’auto non la muovo». È il ragionamento che porta alla sanzione più cara che si possa prendere sulla sosta.

La norma non guarda se stai guidando: guarda dove si trova il veicolo. Un’auto ferma su strada o su area pubblica con la copertura scaduta è sanzionabile anche se non si muove da settimane.

C’è una soglia che conviene conoscere, ma non è un periodo di franchigia da usare: dopo la scadenza la garanzia resta operante per quindici giorni, il periodo di tolleranza a cui rimanda lo stesso articolo 193 citando l’articolo 1901 del codice civile. Passati quelli, l’auto in strada è scoperta. E se la polizza viene riattivata nei quindici giorni successivi, la sanzione si dimezza.

Quanto costa, e cosa succede all’auto

L’articolo 193 del Codice della Strada stabilisce l’obbligo di assicurazione e la sanzione per chi non ce l’ha. Gli importi sono quelli in vigore nel 2026: l’aggiornamento biennale è sospeso fino a fine anno e un adeguamento è previsto dal 1 gennaio 2027.

VoceValore
Sanzione amministrativada 866 € a 3.464 €
Polizza riattivata nei 15 giorni dopo la tolleranzasanzione ridotta della metà
Demolizione e radiazione entro 30 giorni dalla contestazionesanzione ridotta della metà, con cauzione pari al minimo
Veicolosequestro: prelevato, trasportato e depositato
Seconda violazione in due annisanzione raddoppiata, sospensione della patente da 1 a 2 mesi e fermo del veicolo per 45 giorni
Chi guidavairrilevante: il sequestro si esegue comunque
Spese di prelievo, trasporto e custodiaa carico dell’avente diritto

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Come si torna in possesso dell’auto

La strada per la restituzione esiste ed è definita, ma richiede di fare tre cose insieme.

Serve pagare la sanzione in misura ridotta, corrispondere il premio di assicurazione per almeno sei mesi e garantire il pagamento delle spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo sequestrato. Fatte queste, l’organo di polizia che ha accertato la violazione dispone la restituzione all’avente diritto.

Se invece nei termini non si paga e non si fa ricorso, il verbale diventa titolo esecutivo e il veicolo viene confiscato. Chi ci ricade per la seconda volta in due anni non riavrà l’auto subito nemmeno pagando: scatta il fermo di quarantacinque giorni.

La voce che pesa e che cresce da sola è la custodia, perché si conta a giornata: come per la rimozione, la sequenza sensata è muoversi subito e discutere dopo, non il contrario.

Le tre situazioni in cui si finisce qui senza volerlo

Nessuna delle tre è una scelta deliberata, e tutte e tre sono frequenti.

  • L’auto del parente che non guida più. Resta parcheggiata sotto casa, la polizza scade e nessuno ci pensa perché nessuno la usa. È il caso più comune in assoluto e il più costoso, perché l’auto sta in strada da mesi.
  • La seconda auto tenuta «per sicurezza». Si usa due volte l’anno, la si lascia in strada, e a un certo punto rinnovare la polizza sembra uno spreco. Il calcolo però va fatto contro gli 866 euro minimi, non contro zero.
  • Il rinnovo saltato per distrazione. Cambio di conto, addebito non andato a buon fine, mail finita nello spam. Qui la soglia dei quindici giorni è quella che salva o condanna, ed è il motivo per cui conviene avere un promemoria a calendario e non fidarsi dell’addebito automatico.

Cosa fare se l’auto non ti serve più

Se l’auto non la usi e non vuoi pagare la polizza piena, le strade regolari esistono e vanno prese prima che scada la copertura, non dopo.

Una cosa però è cambiata, ed è quella che molti non sanno: dal 23 dicembre 2023 l’obbligo di assicurazione vale anche per l’auto ferma in un box o in un cortile privato. Lo ha stabilito il recepimento della direttiva europea 2021/2118, e il Ministero delle imprese lo conferma nelle sue risposte alle domande frequenti. Togliere l’auto dalla strada evita il sequestro e la sanzione dell’articolo 193, che riguardano la circolazione, ma da solo non toglie l’obbligo di copertura.

Le uscite previste sono tre. La prima è la sospensione della polizza: dal 12 maggio 2026, con il decreto legislativo 57/2026, l’auto il cui uso è sospeso su richiesta, con comunicazione formale alla compagnia, è esentata dall’obbligo. Durante la sospensione l’auto non può stare in strada, e qui un box o un posto chiuso diventa il posto giusto dove tenerla.

La seconda è il caso del veicolo stabilmente non idoneo all’uso, per esempio perché privo di parti essenziali: anche questo è esentato, e un decreto del Ministero dei trasporti indicherà quali parti contano. La terza è chiudere la posizione: radiazione, esportazione o rottamazione presso un centro autorizzato.

Lasciarla ferma in strada con la polizza scaduta non è una quarta strada: è la prima strada con una sanzione in fondo. Se il problema è solo dove tenerla mentre la polizza è sospesa, su KIVO si cerca un box o un posto privato per zona e si confrontano i prezzi al mese con il minimo della sanzione, che è 866 euro.

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Domande frequenti

Si può lasciare un’auto senza assicurazione parcheggiata in strada?

No. La norma guarda dove si trova il veicolo, non se lo stai guidando: un’auto ferma su strada o area pubblica con la copertura scaduta è sanzionabile. Dopo la scadenza la garanzia resta operante per quindici giorni di tolleranza; passati quelli l’auto è scoperta.

Quanto costa la sanzione per mancanza di assicurazione?

Da 866 a 3.464 euro secondo l’articolo 193 del Codice della Strada, ridotta della metà se la polizza viene riattivata nei quindici giorni successivi alla tolleranza. È previsto anche il sequestro del veicolo, con spese a carico dell’avente diritto, e alla seconda violazione in due anni la sanzione raddoppia e scattano sospensione della patente e fermo di 45 giorni.

Come si riprende un’auto sequestrata per mancanza di assicurazione?

Occorre pagare la sanzione in misura ridotta, corrispondere il premio di assicurazione per almeno sei mesi e garantire il pagamento delle spese di prelievo, trasporto e custodia. Fatte queste tre cose, l’organo di polizia dispone la restituzione. Se non si paga e non si fa ricorso nei termini, il veicolo viene confiscato.

Se metto l’auto nel box devo comunque assicurarla?

Sì, dal 23 dicembre 2023 l’obbligo vale anche per i veicoli fermi in aree private come box e cortili. Ne sono esentati, dal 12 maggio 2026, i veicoli il cui uso è sospeso con comunicazione formale alla compagnia e quelli stabilmente non idonei all’uso, oltre ai veicoli radiati.

Cosa fare con un’auto che non si usa più?

Sospendere la polizza con comunicazione formale alla compagnia e tenerla fuori dalla strada, oppure chiudere la posizione con radiazione, esportazione o rottamazione presso un centro autorizzato. Lasciarla ferma in strada senza copertura non è un’alternativa: è la stessa situazione con una sanzione in fondo.

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Le guide dei quartieri citati

Fonti: Art. 193 Codice della Strada — Obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile · Ministero delle imprese e del made in Italy — RC auto, direttiva (UE) 2021/2118: domande frequenti · Gazzetta Ufficiale — Decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 57 (correttivo RC auto) · Edotto — RC auto: al via le novità su esoneri, uso stagionale e veicoli storici · Polizia Locale — Milleproroghe convertito: sospeso anche per il 2026 l’aggiornamento delle sanzioni

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

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