I cinque passi della prima mezz’ora
Il momento in cui si decide se questo danno lo pagherà qualcun altro o lo pagherai tu è adesso, non fra tre giorni al telefono con l’assicurazione. In ordine di importanza.
- Fotografa prima di spostare l’auto. Servono tre inquadrature: il dettaglio del danno, l’auto intera nella posizione in cui l’hai trovata, e il contesto largo con la via riconoscibile. Se sposti l’auto e poi fotografi, hai perso la prova della posizione.
- Guarda se c’è un biglietto. Sotto il tergicristallo o infilato nella maniglia: chi lascia i dati esiste, ed è il caso migliore possibile perché risolve tutto in un pomeriggio.
- Alza gli occhi e cerca le telecamere. Negozi, banche, portoni, sistemi comunali. Le registrazioni private si conservano pochi giorni — spesso da tre a sette — quindi chiedere subito è l’unica cosa che funziona. Chiedere la settimana dopo è chiedere niente.
- Chiedi a chi c’era. Il negozio davanti, il portiere, chi ha il banco al mercato. Non stanno cercando testimoni: se non chiedi, non dicono.
- Metti nero su bianco che è successo. Una denuncia alle forze dell’ordine dà una data certa all’evento, e in molte polizze è la condizione per aprire il sinistro.
Perché la tua RCA quasi mai serve a questo
È l’equivoco che manda a vuoto la maggior parte delle telefonate. La RC auto copre i danni che tu fai a terzi: non copre i danni che il tuo veicolo subisce.
Se il responsabile si trova, il danno lo paga la sua RCA e tu non spendi nulla. Se il responsabile non si trova — che è il caso normale quando l’auto era in sosta — la tua RCA non c’entra niente.
A quel punto pagano solo le garanzie che hai aggiunto tu al contratto: kasko o collisione, atti vandalici, eventi naturali a seconda di cosa è successo. Molte polizze non le hanno, e chi le ha spesso ha una franchigia che su un graffio si mangia tutto il rimborso.
La cosa utile da fare, prima di aprire un sinistro, è leggere quali garanzie hai davvero e con che franchigia. Su un danno da trecento euro con franchigia da cinquecento, aprire il sinistro è solo un modo di peggiorare la classe di merito senza incassare niente.

I tre casi che si trattano in modo diverso
Non sono tutti lo stesso danno, e la strada cambia.
- Lo specchietto e il paraurti. È il classico manovra sbagliata. Qui la telecamera è tutto: senza filmato il responsabile non si trova quasi mai, e senza responsabile il danno resta tuo.
- Il vandalismo. Carrozzeria rigata sul fianco, gomme tagliate, vetro rotto. Qui la denuncia non è un’opzione: è quasi sempre richiesta dalla garanzia atti vandalici, e va fatta subito.
- La cosa caduta dall’alto. Un vaso, un pezzo di cornicione, un ramo. In questo caso c’è un responsabile identificabile — il proprietario dell’immobile o chi ha la custodia dell’albero — e la strada è diversa da quella del pirata sconosciuto. Fotografa anche l’oggetto e da dove è caduto.
Il calcolo che nessuno fa
Sommando i danni da sosta su strada nell’arco di qualche anno — uno specchietto, un paraurti strisciato, una portiera segnata — si arriva a cifre che sorprendono, e sono cifre che nella maggior parte dei casi si pagano di tasca propria.
A quel punto la domanda cambia: non è come farsi rimborsare, è quanto costa lasciare l’auto in strada.
Un posto in cortile o un box chiuso togliono la categoria di problema per intero: dentro un cortile privato non passa nessuno che possa strisciarti, e non serve sperare in una telecamera. Su KIVO si prenota per zona con il pagamento dall’app.
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Domande frequenti
Chi paga se l’auto viene danneggiata mentre è parcheggiata?
Se il responsabile si trova, la sua RC auto. Se non si trova, la tua RCA non copre nulla: pagano solo le garanzie facoltative che hai aggiunto al contratto — kasko o collisione, atti vandalici, eventi naturali — e solo oltre l’eventuale franchigia.
Quanto tempo ho per chiedere le registrazioni delle telecamere?
Pochissimo. Le registrazioni dei sistemi privati si conservano di solito da tre a sette giorni, poi si sovrascrivono. Chiedere il giorno stesso o quello dopo è l’unico modo di ottenerle: la settimana successiva quasi sempre non esistono più.
Serve fare denuncia se non conosco il responsabile?
Nei casi di vandalismo sì, ed è quasi sempre una condizione richiesta dalla garanzia atti vandalici per aprire il sinistro. In generale una denuncia dà una data certa all’evento, che è utile anche quando il responsabile resterà ignoto.
Conviene aprire il sinistro per un graffio?
Spesso no. Va confrontato l’importo del danno con la franchigia della garanzia: su un danno da trecento euro con franchigia da cinquecento non si incassa nulla e si peggiora la classe di merito. La prima cosa da leggere è quali garanzie hai davvero e con quale franchigia.
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Fonti: Art. 158 Codice della Strada — Divieto di fermata e di sosta
Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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