Il box rimasto senza auto
È una storia che sentiamo spesso. L’auto è stata venduta perché si guidava poco, oppure c’è ancora ma esce una volta a settimana. Il box resta lì, con le spese condominiali che arrivano lo stesso, e dentro qualche scatolone e la bicicletta di un nipote.
Chi cerca come arrotondare la pensione trova soprattutto lavoretti: assistenza, pulizie, ripetizioni, piccoli lavori a chiamata. Vanno bene per chi ha la salute e la voglia di farli. Il box è un’altra cosa: non chiede di alzarsi presto, di stare in piedi o di rispettare un orario. Chiede di decidere una volta come funziona, e poi di rispondere ogni tanto al telefono.
Prima di andare avanti, però, c’è una cosa importante da sapere, e la diciamo subito invece che in fondo.
Attenzione: alcune prestazioni dipendono dal reddito
Alcuni trattamenti della pensione sono legati al reddito. L’INPS, per esempio, cita la maggiorazione sociale, l’integrazione al minimo e la somma aggiuntiva o quattordicesima: chi li riceve deve dichiarare ogni anno i propri redditi all’Istituto, e se il reddito cambia può cambiare anche la prestazione.
L’affitto del box è un reddito, e va dichiarato sempre. Per questo, se ricevi uno di questi trattamenti, la regola è semplice: prima di pubblicare, passa dal CAF o dal patronato con la visura del box e una stima di quanto pensi di incassare. In dieci minuti ti dicono se, nel tuo caso, quel reddito in più tocca qualcosa.
Vale lo stesso per l’ISEE, se lo usi per agevolazioni o bonus. Il box conta già come patrimonio, affittato o no; l’affitto si aggiunge come reddito, ma con due anni di ritardo. Lo spieghiamo per esteso nella pagina sull’affitto del box e l’ISEE.
Hai un box o un posto auto che resta vuoto?
Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.
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Perché non serve fatica
Una volta sistemato il box, il lavoro vero lo fa l’app. Ecco cosa fa da sola e cosa resta a te, senza esagerare in nessuna delle due direzioni.
- L’app trova chi cerca posto nella tua zona e gli mostra il tuo annuncio.
- L’app incassa prima della sosta: chi prenota paga online con carta, tramite Stripe. Niente contanti in mano, niente bonifici da controllare.
- L’app tiene il calendario e blocca da sola le date già prese.
- L’app manda le istruzioni di accesso a ogni prenotazione confermata: le scrivi una volta sola.
- A te resta l’annuncio iniziale, un accesso che non richieda la tua presenza, qualche risposta in chat e la richiesta del bonifico dal Wallet, che si fa quando il saldo arriva a 20 €. Non è automatico: parte quando lo chiedi tu.
Chi entra nel mio cortile?
È la domanda che ci fanno tutti, ed è giusta. Ogni account su KIVO è legato a un numero di telefono verificato via SMS, le recensioni sono reciproche e l’indirizzo esatto arriva solo a prenotazione confermata. Se vuoi guardare chi prenota prima di dire sì, scegli l’accettazione manuale.
Per chi preferisce la tranquillità c’è anche la formula al mese: una sola persona, sempre la stessa, che impari a conoscere. In quel caso ricorda che, se con la stessa persona superi i 30 giorni nell’anno, il contratto va registrato all’Agenzia delle Entrate, con l’imposta di registro del 2% del canone annuo e un minimo di 67 euro. Sotto i 30 giorni non si registra niente.
Quanto può valere, con i dati dell’Agenzia delle Entrate
La fonte è la banca dati OMI, primo semestre 2026, che quota l’affitto dei box in euro al metro quadro lordo al mese. La colonna di destra è un nostro conto su un box tipo da 15 m², non una promessa: due box della stessa zona possono stare agli estremi opposti per accesso, misure e via.
Pubblicare è gratuito, senza canoni. Su quello che incassi, per i primi 30 host la commissione resta al 5% fino al 31/12/2027. Le pagine su Pozzo Strada e Borgo Vittoria raccontano chi cerca posto in quelle zone.
| Zona OMI (1° sem. 2026) | Box, €/m² al mese | Box tipo da 15 m², al mese |
|---|---|---|
| D26 Pozzo Strada | 5,2–7,8 | circa 78–117 € |
| D18 Santa Rita | 5,2–7,8 | circa 78–117 € |
| D10 Borgo Vittoria | 4,4–6,6 | circa 66–99 € |
| C18 Vanchiglia - Borgo Rossini | 5,9–8,8 | circa 89–132 € |
Se il telefono ti mette in difficoltà
Non serve essere bravi con le app. Lascia nome e numero di telefono nel modulo qui sotto: ti chiamiamo noi e mettiamo online il posto insieme, passo per passo. Puoi farti aiutare anche da un figlio o da un nipote, se preferisci.
Chi invece è pratico può pubblicare il box o il posto auto in cortile da solo su www.kivo-app.it/affitta-un-parcheggio. In tutti e due i casi il box resta tuo: se un giorno ti serve, lo togli dal calendario.
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Domande frequenti
Affittare il box può farmi perdere l’integrazione al minimo o la quattordicesima?
Può contare, perché sono prestazioni legate al reddito e l’affitto del box è un reddito. Dipende dal tuo reddito complessivo e dalla tua situazione: prima di pubblicare chiedi al CAF o al patronato, con la visura del box e una stima degli incassi.
L’affitto del box fa cambiare il mio ISEE?
Il box conta già come patrimonio, affittato o no. L’affitto si aggiunge come reddito, con due anni di ritardo: gli incassi del 2026 pesano sull’ISEE calcolato con la DSU del 2028. La verifica sul tuo caso si fa al CAF.
Devo essere presente quando arriva qualcuno?
No, se l’accesso è organizzato bene: un telecomando lasciato nel box, un codice sul cancello o una cassetta portachiavi a combinazione. Le istruzioni arrivano a chi prenota dopo la conferma.
Non so da dove cominciare: cosa faccio?
Lascia nome e telefono nel modulo qui sotto: ti chiamiamo e mettiamo online il posto insieme. Oppure lo pubblichi da solo su www.kivo-app.it/affitta-un-parcheggio.
Devo dichiarare quello che incasso?
Sì, sempre. Se con la stessa persona superi i 30 giorni nell’anno serve anche la registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate; sotto quella soglia no.
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Le spese del box auto, e come farlo pagare da solo →Come mettere da parte i soldi per le vacanze, con il box che hai già →Affitto del box e ISEE: patrimonio, reddito e DSU spiegati in chiaro →Tasse sull’affitto di un box auto: cosa si paga davvero →Affittare un box a Pozzo Strada, dove in strada si parcheggia gratis →Affittare un box a Borgo Vittoria: dove la strada è gratis e il box protegge →Il box è chiuso dal 2019: il piano di un pomeriggio →Consegnare le chiavi del box senza consegnarle: le alternative →Il modello RLI passo per passo: registrare il contratto del box →Rendita passiva immobiliare: la più vicina è il box che hai già sotto casa →Le guide dei quartieri citati
Fonti: INPS — Avvio Campagna RED ordinaria 2025: prestazioni collegate al reddito · INPS — Portale unico ISEE · Agenzia delle Entrate — Banca dati delle quotazioni immobiliari OMI, Torino, 1° semestre 2026 (zone D26, D18, D10, C18) · Agenzia delle Entrate — Atti e contratti di locazione
Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su