Corso Re Umberto a Torino nel tratto fra corso Matteotti e via Arcivescovado, sopra il parcheggio GTT

Parcheggio GTT Re Umberto: 126 posti sotto il corso, a due passi da piazza Solferino

La struttura GTT più piccola del centro: 126 posti, aperta 24 ore, 2 euro l’ora, Telepass e accesso senza registrare la targa. Non è la sosta sulle strisce blu del corso.

Aggiornato il 24 ottobre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 6 min di lettura

Prima di tutto: questa è la struttura, non la strada

Chi cerca «parcheggio Re Umberto» a Torino può intendere due cose diverse. Una è la sosta sulle strisce blu di corso Re Umberto, che abbiamo raccontato in un’altra pagina: pochi stalli su un corso lungo, che si occupano in pochi minuti. L’altra è questa: il parcheggio GTT Re Umberto, una struttura automatizzata sotto il corso, con le sbarre, la cassa e un posto che c’è anche quando la strada è piena.

La struttura sta in corso Re Umberto, nel tratto fra corso Matteotti e via Arcivescovado, nella Circoscrizione 1. È l’estremità nord del corso, verso piazza Solferino, che è a circa 300 metri in linea d’aria.

126 posti auto, aperto tutti i giorni 24 ore su 24. È il più piccolo dei parcheggi GTT del centro: la scheda non indica posti riservati alle persone con disabilità.

Da dove si entra, e il cartello da guardare

Secondo la scheda GTT ingresso e uscita sono sia in via Arcivescovado sia in corso Matteotti, e i varchi di corso Matteotti sono quelli da usare per chi non ha titolo per entrare nella ZTL.

La stessa scheda conserva però un avviso del 17 maggio 2021: gli accessi di corso Matteotti sarebbero stati chiusi per lavori, lasciando aperti solo quelli dal lato di piazza Solferino. Non c’è scritto quando i lavori siano finiti. Prima di impostare il navigatore conviene quindi guardare il cartello sul posto: la pagina GTT tiene insieme due indicazioni che non si conciliano del tutto.

Sulla ZTL la notizia è buona. Il Comune elenca Re Umberto, con Roma, San Carlo, Vittorio e Galileo Ferraris, fra i parcheggi in struttura ad accessibilità esterna alla ZTL Centrale: non serve registrare la targa, a differenza delle strutture che stanno dentro il perimetro. La ZTL è attiva nei giorni feriali dalle 7:30 alle 10:30, sabato escluso.

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Le tariffe: quelle del centro

Re Umberto ha le tariffe delle strutture centrali, il doppio di quelle dei parcheggi GTT fuori dal centro. Le cifre sono quelle della scheda «tariffe in vigore».

VoceCosto
Diurna, 7:30–20:002,00 €/ora
Notturna, 20:00–7:301,60 €/ora
Giornaliera, 7:30–20:00 (solo il giorno di emissione)14,00 €
Festiva, 0:00–24:001,60 €/ora

Quando conviene la giornaliera, e quando l’abbonamento

Con 2 euro l’ora e una giornaliera da 14 euro il conto è semplice: dalla settima ora di giorno la giornaliera costa uguale o meno della tariffa oraria. Attenzione però: copre solo la fascia dalle 7:30 alle 20:00 e vale per il giorno in cui la si emette.

Per chi ci lavora vicino ci sono gli abbonamenti: mensile diurno 140 euro, mensile 24 ore senza posto fisso 160 euro, trimestrale diurno 380, trimestrale 24 ore 430, annuale diurno 1.385, annuale 24 ore 1.585. L’annuale diurno, rispetto a dodici mensili, fa risparmiare 295 euro.

Esiste anche un mensile 24 ore per i residenti a 120 euro, con una condizione: alla cassa va presentata la dichiarazione di rinuncia al permesso di sosta residenti sulla zona blu, da chiedere ai Centri di Servizi al Cliente GTT su appuntamento. Tradotto: o il permesso per le strisce blu della propria zona, o il posto in struttura a prezzo ridotto, non tutti e due.

Come si paga: cassa automatica o Telepass

Il parcheggio è automatizzato e non custodito: si ritira il titolo all’ingresso e si paga a una delle 2 casse automatiche. La scheda insiste su un punto: prima di uscire il titolo ritirato in ingresso va sempre validato alla cassa, altrimenti la sbarra non si apre.

Come a Palagiustizia, anche a Re Umberto è attivo Telepass: con l’apparecchio in auto si entra e si esce senza fermarsi al varco, senza ritirare il biglietto e senza passare in cassa.

Per la sicurezza la scheda indica 4 telecamere e 3 citofoni per le chiamate di assistenza, collegati alla Centrale operativa parcheggi di GTT.

Mezzi e dintorni: metro Re Umberto a 300 metri

La scheda GTT elenca le linee 14, 15, 29, 55, 57, 59, 59/, 63 e 67, più la Star, che indica come attualmente sospesa.

Misurando sul feed GTFS di GTT, la fermata più vicina è Matteotti, a circa 15 metri (linee 11, 14, 63 e 67); la fermata Re Umberto della metropolitana è a circa 300 metri in linea d’aria, quella di Porta Nuova a circa 520. Nel raggio di seicento metri il feed conta 59 fermate servite e oltre quaranta codici di linea, tram e notturne comprese: è uno dei punti meglio collegati della città.

A piedi si raggiungono piazza Solferino, via Cernaia, la Cittadella e via Roma. Per una sera in centro la notturna a 1,60 euro l’ora non è economica, ma è una delle poche strutture centrali aperte tutta la notte.

Le alternative, se la struttura non fa per te

Per qualche ora il confronto è con le strisce blu del centro, che però in zona sono poche. Per la sosta lunga che si ripete, giorno dopo giorno, il conto cambia: 14 euro al giorno per venti giorni fanno 280 euro al mese, il doppio del mensile diurno.

Su KIVO si prenotano box e posti auto privati che i proprietari mettono a disposizione nelle ore in cui restano vuoti. Se nella zona ce n’è uno libero, lo prenoti prima di partire e paghi il tempo che hai prenotato, senza giri attorno all’isolato.

Da dove vengono questi numeri

Posti, ingressi, orari, tariffe, abbonamenti, Telepass e linee vengono dalla scheda ufficiale del parcheggio sul sito di GTT, riaperta il 24 ottobre 2026; la regola sulla ZTL dalla pagina del Comune di Torino sulla ZTL Centrale. Le fermate e le distanze, in linea d’aria, dal feed GTFS di GTT e dalle coordinate di OpenStreetMap.

Se trovate un numero diverso da quello del cartello, vale il cartello: scriveteci e correggiamo.

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Domande frequenti

Quanto costa il parcheggio Re Umberto?

2,00 euro l’ora dalle 7:30 alle 20:00, 1,60 euro l’ora di notte e nei festivi; la giornaliera dalle 7:30 alle 20:00 costa 14,00 euro ed è valida solo il giorno di emissione.

Quanti posti ha ed è aperto di notte?

126 posti auto, aperto tutti i giorni 24 ore su 24. La scheda GTT non indica posti riservati alle persone con disabilità.

Devo comunicare la targa per la ZTL?

No: il Comune di Torino elenca Re Umberto fra i parcheggi in struttura ad accessibilità esterna alla ZTL Centrale, che non richiedono la registrazione della targa. La scheda GTT indica i varchi di corso Matteotti per chi non ha titolo per la ZTL.

Si può entrare con il Telepass?

Sì: a Re Umberto e a Palagiustizia è attivo Telepass, che permette di entrare e uscire senza fermarsi al varco e senza passare in cassa. Senza Telepass il titolo ritirato in ingresso va validato alla cassa automatica prima dell’uscita.

Quanto costa l’abbonamento?

Mensile diurno 140 euro, mensile 24 ore senza posto fisso 160 euro, trimestrale 380 o 430 euro, annuale 1.385 o 1.585 euro. Per i residenti c’è un mensile 24 ore a 120 euro, rinunciando al permesso di sosta residenti sulla zona blu.

È la stessa cosa delle strisce blu di corso Re Umberto?

No. Questa è la struttura GTT sotto il corso, con sbarre e cassa; le strisce blu sono gli stalli sulla strada, a pagamento con il parcometro, che raccontiamo nella pagina dedicata.

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Le guide dei quartieri citati

Fonti: GTT — scheda del parcheggio Re Umberto (posti, ingressi, tariffe, abbonamenti, Telepass, linee) · Comune di Torino — ZTL Centrale e parcheggi ad accessibilità esterna · GTT — feed GTFS ufficiale del trasporto pubblico · OpenStreetMap — posizione degli incroci di corso Re Umberto

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

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