Quando e dove
Portici di Carta si tiene il 10 e l’11 ottobre 2026, sotto i portici di via Roma e di piazza San Carlo, nel cuore del centro. Due chilometri di banchi di librai ed editori piemontesi, all’aperto e al coperto allo stesso tempo, che è la ragione per cui si fa sotto i portici e non in piazza.
È un evento di due giorni interi, con un pubblico che si muove a piedi lentamente e che si ferma a guardare: non produce il picco secco di un concerto, produce una pressione continua sul centro per tutto il fine settimana.
È anche la ragione per cui il problema non è il traffico dell’evento, ma il fatto che il centro di Torino nel fine settimana è già pieno di suo.
La novità del 2026: via Roma non è più una strada
Questa edizione è la prima dopo la pedonalizzazione di via Roma, entrata in vigore il 12 settembre su oltre seicento metri fra piazza Castello e Porta Nuova.
Per chi ha in mente la mappa di prima, il cambiamento è sostanziale: le direttrici che si usavano per avvicinarsi non ci sono più, e l’abitudine di puntare a una via laterale sperando in uno stallo libero funziona meno di quanto funzionasse già poco.
C’è però un rovescio positivo per l’evento in sé: senza auto, i portici di via Roma sono un ambiente completamente diverso, e camminare due chilometri di banchi non ha più il rumore accanto. Chi va a Portici di Carta quest’anno trova una manifestazione migliore, a patto di arrivarci nel modo giusto.
Hai un box o un posto auto che resta vuoto?
Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.
Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.
Come si arriva, in ordine di efficacia
Con un evento lineare che si sviluppa su due chilometri, la domanda giusta non è «dove parcheggio vicino» ma «da quale estremo comincio».
- La metropolitana, da Porta Nuova o da Porta Susa. È l’opzione che vince senza discussione: la linea 1 passa sotto la direttrice dell’evento e permette di entrare da un capo e uscire dall’altro senza tornare indietro a riprendere l’auto.
- I parcheggi in struttura del centro. Sono la scelta giusta se si arriva in auto e si vuole la certezza del posto. Il vantaggio vero è che si lascia l’auto una volta sola e non si pensa più al tempo che passa.
- Le strisce blu oltre il perimetro. Verso San Salvario o verso la Crocetta si trova, e sono dieci o quindici minuti a piedi. È l’opzione economica ma richiede di accettare la camminata.
- Un posto privato in centro. Nei cortili fra via Roma e le vie parallele ci sono spazi che si affittano anche per mezza giornata: su KIVO si prenota prima, ed è la soluzione per chi arriva da fuori e non conosce la zona.
La trappola: la ZTL non si spegne per l’evento
Vale la pena dirlo esplicitamente perché ogni anno qualcuno lo scopre dopo.
Un evento culturale in centro non sospende la zona a traffico limitato. I varchi restano attivi secondo il loro calendario, e avvicinarsi in auto puntando a una via interna significa rischiare un accesso non autorizzato che arriva a casa settimane dopo.
La ZTL Centrale ha orari precisi e un calendario proprio, e la regola pratica è sempre la stessa: si controlla prima di partire, non si deduce dal fatto che è sabato. Sabato e domenica non sono equivalenti, e nemmeno mattina e pomeriggio.
Se ci vai con i bambini o compri molto
Due situazioni pratiche cambiano la scelta più di qualunque considerazione sul traffico.
Chi va con i bambini ha bisogno di un punto di partenza fisso e di un percorso lineare: entrare da piazza Carlo Felice, risalire fino a piazza Castello e tornare in metropolitana funziona meglio del giro ad anello.
Chi compra molti libri ha un problema di peso, e a metà mattina se ne accorge. In quel caso l’auto lasciata in una struttura del centro, dove si può passare a scaricare a metà giro, vale il costo del ticket. È una delle poche occasioni in cui avere l’auto vicina serve davvero e non è solo un’abitudine.
Trova parcheggio a Torino in 30 secondi
Posti privati prenotabili, segnalazioni della community in tempo reale, pagamento protetto in app. Oppure apri KIVO nel browser →

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?
Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.
Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.
Domande frequenti
Quando si tiene Portici di Carta 2026?
Il 10 e l’11 ottobre 2026, sotto i portici di via Roma e di piazza San Carlo a Torino. Sono due chilometri di banchi di librai ed editori piemontesi, distribuiti su due giornate intere.
Come cambia il parcheggio con via Roma pedonale?
È la prima edizione dopo la pedonalizzazione entrata in vigore il 12 settembre su oltre seicento metri fra piazza Castello e Porta Nuova. Le direttrici che si usavano per avvicinarsi in auto non ci sono più, quindi conviene puntare alla metropolitana o a una struttura del centro invece di cercare uno stallo nelle vie laterali.
La ZTL è sospesa durante Portici di Carta?
No. Un evento culturale in centro non sospende la zona a traffico limitato: i varchi restano attivi secondo il loro calendario. Il controllo va fatto prima di partire, perché sabato e domenica non hanno le stesse regole.
Da che parte conviene cominciare il percorso?
Trattandosi di un percorso lineare di due chilometri, conviene entrare da un capo e uscire dall’altro invece di fare un anello. Con la metropolitana si scende a Porta Nuova e si risale verso piazza Castello, senza dover tornare indietro a riprendere l’auto.
Dove lascio l’auto se compro molti libri?
In una struttura del centro, che permette di passare a scaricare a metà giro. È una delle poche occasioni in cui tenere l’auto vicina ha un vantaggio concreto e giustifica il costo del ticket rispetto alla sosta lontana.
Continua a leggere
Via Roma è pedonale: dove si parcheggia adesso →Parcheggio in piazza San Carlo a Torino: dove si lascia l’auto →Parcheggio in piazza Castello a Torino: la risposta onesta →Aree pedonali a Torino: cosa cambia rispetto alla ZTL →ZTL Torino: orari, mappa dei varchi e novità 2026 →Parcheggi sotterranei e in struttura a Torino: tutti e 23 →Parcheggio a Torino centro: la guida onesta a dove lasciare l’auto →Le guide dei quartieri citati
Fonti: Turismo Torino e Provincia — Portici di Carta 2026 · Città di Torino — calendario eventi
Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO
Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su