Auto ferma con il motore accesso in una via di Torino in una giornata di sole

Motore accesso in sosta per il clima: la sanzione che nessuno conosce

Trentacinque gradi, aspetti qualcuno, lasci il clima acceso. È la sosta che costa più di quasi tutte le multe di parcheggio.

Aggiornato il 7 settembre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 4 min di lettura

La norma esiste, ed è specifica

Non è un’interpretazione severa di una regola generica: il Codice della Strada ha una previsione dedicata. L’articolo 157, al comma 7-bis, punisce chi tiene il motore in funzione durante la sosta del veicolo allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento.

La sanzione va da 223 a 444 euro. È più alta di quella per la sosta contromano (42-173) e più alta della fascia base della sosta vietata: una delle poche in materia di sosta a superare i duecento euro nel minimo.

Il fatto che quasi nessuno la conosca dipende da una cosa sola: viene contestata poco. Ma esiste, e nelle zone dove i controlli ci sono — capolinea, aree di attesa, piazzali di ospedali e stazioni — viene applicata.

Perché il legislatore l’ha scritta

La ragione è ambientale e sanitaria, non di traffico. Un motore che gira a veicolo fermo produce emissioni senza spostare nessuno, e lo fa a livello del suolo, in punti dove le persone aspettano: le fermate, gli ingressi, i marciapiedi.

C’è anche una questione di rumore, che nelle vie strette con i portici — a Torino, buona parte del centro — rimbalza e si sente nelle case ai piani bassi.

È lo stesso motivo per cui molti regolamenti comunali chiedono di spegnere il motore in coda ai passaggi a livello e nelle aree di carico: il veicolo fermo con il motore acceso è la condizione peggiore in termini di emissioni per persona trasportata.

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Le quattro situazioni in cui capita

Sono tutte comprensibili, e tutte dentro la norma.

  • Aspettare qualcuno d’estate. È il caso tipico: quindici minuti davanti a un portone con il clima acceso perché in auto ci sono trentacinque gradi.
  • Aspettare qualcuno d’inverno. La norma parla di impianto di condizionamento, che comprende anche il riscaldamento: il caso è lo stesso.
  • La pausa pranzo in auto. Chi lavora su strada mangia in macchina, e con il motore accesso per stare a una temperatura decente.
  • Il cane in auto. È la situazione più delicata, perché lasciare un animale in un abitacolo chiuso al sole è pericoloso per lui. La risposta non è tenere il motore accesso: è non lasciarlo in auto.

Cosa cambia con le auto elettriche e ibride

Su un’elettrica il problema non si pone: il climatizzatore funziona a veicolo spento e non c’è motore termico da tenere in funzione.

Su un’ibrida la situazione è più sfumata, perché il climatizzatore può funzionare in elettrico e il motore termico si accende solo per ricaricare la batteria. In pratica la condotta punita — tenere in funzione il motore per il clima — si realizza raramente.

Il quadro va comunque letto insieme ai regolamenti locali: molti comuni hanno ordinanze sulla qualità dell’aria che vietano il motore accesso a veicolo fermo a prescindere dallo scopo, e in quei casi la sanzione è quella dell’ordinanza.

La soluzione che nessuno considera

Chi aspetta in auto con il clima accesso, quasi sempre, lo fa perché non ha un posto dove mettere l’auto e uscire. Il motore in moto è il sintomo, non il problema.

Quindici minuti in una struttura costano meno di un euro; un box privato prenotato per un’ora costa qualche euro e ti permette di lasciare l’auto chiusa e all’ombra invece di restarci dentro.

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Domande frequenti

È vietato tenere il motore accesso in sosta?

Quando lo si fa per mantenere in funzione l’impianto di condizionamento sì, e la sanzione è specifica: il comma 7-bis dell’articolo 157 del Codice della Strada prevede da 223 a 444 euro.

È più alta della multa per sosta vietata?

Nel minimo sì. La sosta contromano va da 42 a 173 euro e la fascia base della sosta vietata parte da 42; qui il minimo è 223 euro. È una delle poche sanzioni in materia di sosta che supera i duecento euro nel minimo.

Vale anche per il riscaldamento d’inverno?

Sì: la norma parla di impianto di condizionamento, che comprende sia il raffrescamento sia il riscaldamento. La situazione è la stessa, e lo è anche la sanzione.

E se ho un’auto ibrida o elettrica?

Su un’elettrica il problema non si pone, perché il climatizzatore funziona a veicolo spento. Su un’ibrida la condotta punita si realizza raramente, perché il clima può funzionare in elettrico e il motore termico si accende solo per ricaricare. Restano però valide le eventuali ordinanze comunali sulla qualità dell’aria, che possono vietare il motore accesso a veicolo fermo a prescindere dallo scopo.

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Le guide dei quartieri citati

Fonti: Art. 157 Codice della Strada — Arresto, fermata e sosta dei veicoli

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

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