L’idea, in una riga
Un posto auto costa lo stesso sia che lo usi ventiquattro ore al giorno sia che lo usi dodici. Se lo usi dodici, stai pagando il doppio del necessario.
Il co-driving è la risposta a questo: tu prenoti un posto a lunga durata, trovi qualcuno che lo usa nelle ore in cui tu non ci sei, e il costo si divide. Non è un accordo informale fra conoscenti: è una funzione dell’app, e la divisione la fa il sistema.
La combinazione classica è quella che si scrive da sé: chi lavora di giorno e chi lavora di notte, o chi rientra la sera e chi esce la mattina. Due persone che non si incontreranno mai e che hanno bisogno dello stesso metro quadro in due momenti diversi.
Come funziona, passo per passo
Quattro passaggi, e solo uno richiede di parlare con qualcuno.
- Prenoti un posto a lunga durata, per esempio un mese. È la base: il co-driving si innesta su una prenotazione lunga, non su una sosta a ore.
- Trovi un partner, dentro l’app oppure invitando una persona che già conosci con un codice. La seconda strada è quella che funziona meglio all’inizio: un collega del turno opposto, un vicino con orari complementari.
- Definite gli orari — per esempio tu dalle 8 alle 19, l’altro dalle 20 alle 7. È la parte in cui bisogna essere precisi, perché è quella che evita i problemi dopo.
- KIVO divide il costo automaticamente. Nessuno deve inseguire l’altro per farsi dare la sua metà, e non ci sono rimborsi da rincorrere fra privati.

Per chi ha senso davvero
Non per tutti, e vale la pena dirlo prima invece di scoprirlo dopo.
I turnisti sono il caso perfetto. Chi fa un turno fisso ha orari prevedibili per mesi, e la prevedibilità è tutto: due turni complementari si incastrano senza attriti.
I pendolari con orari da ufficio funzionano bene se l’altra metà è qualcuno che usa il posto la sera e nel fine settimana.
Chi ha orari irregolari invece dovrebbe stare lontano da questa funzione. Il co-driving conviene perché ognuno rinuncia a metà della giornata: se non sai a che ora ti servirà l’auto, quella rinuncia diventa un problema tuo e dell’altro.
E c’è un caso che sembra buono e non lo è: due persone con gli stessi orari che pensano di «alternarsi a giorni». Funziona sulla carta e non nella vita, perché il giorno in cui a entrambi serve l’auto arriva sempre.
La differenza con il mensile a fasce
Sono due cose diverse e vengono confuse, perché il risultato assomiglia.
Con il mensile a fasce è l’host a vendere due volte lo stesso posto: compra la fascia giorno una persona e la fascia notte un’altra, e le due non si conoscono né hanno rapporti fra loro. Ognuna ha il suo contratto con l’host.
Con il co-driving è un driver a comprare tutto il posto e a dividerlo con qualcuno che scegli lui. C’è un solo rapporto con l’host, e il secondo driver entra tramite il primo.
La conseguenza pratica: se vuoi scegliere con chi condividi, serve il co-driving; se ti basta pagare meno senza pensarci, il mensile a fasce è più semplice. Il secondo dipende da cosa l’host ha messo in vendita, il primo no.
Il conto, e l’unica cosa da mettere per scritto
Su un posto in zona semicentrale, dividere significa scendere da una cifra mensile piena a metà. È la riduzione più grossa disponibile su tutto il servizio, più di qualunque sconto per durata.
La cosa da definire bene è una sola, e chi la salta ha problemi: cosa succede nei giorni in cui uno dei due sfora la sua fascia. Un’auto che esce alle 20:15 quando l’altro arriva alle 20:00 non è un dramma una volta; è un dramma la terza volta.
Concordare un margine di quindici minuti in entrambe le direzioni, prima di partire, risolve il novanta per cento dei casi. È una conversazione di trenta secondi che vale mesi di convivenza tranquilla.
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Domande frequenti
Cos’è il co-driving su KIVO?
Due driver condividono lo stesso posto in fasce orarie diverse — per esempio uno di giorno e uno di notte — e il costo si divide. La divisione la fa l’app automaticamente.
Come si trova un partner?
Dentro l’app, oppure invitando con un codice una persona che già conosci. La seconda strada funziona meglio all’inizio: un collega del turno opposto o un vicino con orari complementari.
Che differenza c’è col mensile a fasce?
Nel mensile a fasce è l’host che vende separatamente giorno e notte a due persone che non si conoscono. Nel co-driving è un driver che compra tutto il posto e scegli con chi dividerlo.
Conviene a chi ha orari irregolari?
No. Il co-driving funziona perché ognuno rinuncia a metà giornata: con orari imprevedibili quella rinuncia diventa un problema per entrambi.
Continua a leggere
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Fonti: KIVO — termini di servizio e condizioni · KIVO su App Store
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
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