L’idea, e perché funziona a Torino
Un box vuoto ha un problema di base: chi lo affitta al mese lo occupa ventiquattro ore su ventiquattro, ma lo usa per meno della metà del tempo.
Chi lavora in centro entra alle 8 ed esce alle 18: il box gli serve di giorno e la notte resta vuoto. Chi abita in zona fa esattamente l’opposto: lascia l’auto la sera e la porta via al mattino.
Sono due domande complementari sullo stesso spazio, e non si sovrappongono mai. Un box può quindi essere affittato due volte: una fascia diurna e una notturna, a due persone diverse, con due canoni.
Le due fasce, e come si scelgono
La divisione che regge nella pratica è quella che segue gli orari di lavoro, non quella a metà giornata.
| Fascia | Orario tipico | Chi la cerca |
|---|---|---|
| Giorno | lunedì-venerdì, 8-20 | chi lavora in zona e viene in auto |
| Notte | tutti i giorni, 20-8 | chi abita in zona e non ha posto |
| Weekend | sabato e domenica | resta libero, o si vende a parte |

Perché la fascia notturna è quella più facile da vendere
Contro l’intuizione, la domanda notturna è più solida di quella diurna, e per una ragione strutturale: di notte la sosta su strada è gratuita, quindi non compete sul prezzo — compete sulla sicurezza e sulla certezza del posto.
Chi cerca il box per la notte non lo cerca per risparmiare sul parcometro: lo cerca perché è stanco di girare venti minuti alle 21, o perché ha già preso un danno in strada. È una domanda che non tratta sul prezzo.
La fascia diurna invece compete direttamente con le strisce blu, quindi il prezzo va tenuto sotto il costo di una giornata di sosta a pagamento nella stessa zona, altrimenti il confronto lo perdi.
Le tre cose da mettere per iscritto
La doppia assegnazione funziona se gli orari sono scritti, non concordati a voce.
- L’orario esatto, con i minuti di margine. «Dalle 8 alle 20» diventa un problema il primo giorno in cui uno dei due arriva alle 19:50. Meglio lasciare una mezz’ora di franco fra le due fasce e dirlo a entrambi.
- Cosa succede se uno sfora. Deve esserci una regola semplice e nota: chi trova il posto occupato chiama chi, e chi ha la precedenza. Senza questa riga, la prima volta che capita ti chiamano tutti e due.
- Il fine settimana. Va assegnato esplicitamente a uno dei due, oppure escluso da entrambi. È la zona grigia che genera più fraintendimenti, perché il sabato non è né giorno lavorativo né notte.
Come si imposta su KIVO
Nella scheda del tuo posto, nella sezione dell’affitto mensile, si possono impostare due prezzi separati per la fascia diurna e per quella notturna invece di un canone unico. Chi cerca vede la fascia disponibile e prenota solo quella.
Vale la pena dire una cosa con onestà: è una funzione che oggi nessun host ha ancora configurato. Esiste nel prodotto e funziona, ma finora tutti hanno impostato il mensile pieno. Se sei il primo a dividere il tuo box in due fasce, sei anche l’unico che risponde a metà della domanda che passa da lì.
Il conto da fare è semplice: due canoni di fascia, sommati, stanno sopra un canone pieno — perché ciascuno dei due inquilini paga per quello che usa davvero, e nessuno dei due sta pagando le ore in cui il box gli resta vuoto.
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Domande frequenti
Si può affittare lo stesso box a due persone diverse?
Sì, se le fasce orarie sono distinte e non si sovrappongono. Il caso tipico è chi lavora in zona e usa il box di giorno insieme a chi abita in zona e lo usa di notte: sono due domande complementari sullo stesso spazio, e lo stesso posto porta due canoni.
Quale fascia si vende più facilmente?
La notturna, per una ragione strutturale: di notte la sosta su strada è gratuita, quindi il box non compete sul prezzo ma sulla sicurezza e sulla certezza del posto. Chi lo cerca per la notte non tratta. La fascia diurna invece compete con le strisce blu e va prezzata sotto il costo di una giornata di sosta in zona.
Cosa si scrive per evitare i conflitti fra i due inquilini?
Tre cose: l’orario esatto con una mezz’ora di margine fra le due fasce, la regola su cosa fare se uno sfora — chi chiama chi e chi ha la precedenza — e l’assegnazione esplicita del fine settimana, che è la zona grigia che genera più fraintendimenti.
Come si impostano le due fasce su KIVO?
Nella sezione dell’affitto mensile della scheda del posto si possono indicare due prezzi separati, uno per la fascia diurna e uno per quella notturna, invece di un canone unico. La funzione esiste ma oggi nessun host l’ha ancora configurata: chi la usa per primo risponde a una domanda che nessun altro sta coprendo.
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Fonti: KIVO — affitto mensile per fasce
Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su