La regola, e la sua metà nascosta
Le strisce blu di Torino si pagano dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 19:30 — attorno agli ospedali principali il pagamento finisce alle 18:30. Tariffe da 1,20 a 2,80 € l’ora a seconda della zona.
La metà nascosta della regola è che tutto il resto è gratuito: ogni sera dopo le 19:30, ogni domenica, ogni festivo. In un anno fa più di un terzo delle ore totali.
Attenzione al rovescio: i parcheggi in struttura e a barriera si pagano sempre, anche la domenica, anche a Ferragosto. Il calendario che segue vale per la sosta su strada.
I festivi che valgono: quelli che cadono in un giorno feriale
La domenica è già gratis, quindi i festivi interessanti sono quelli che capitano fra lunedì e sabato. Nel 2026 sono questi:
- Giovedì 1° gennaio — Capodanno
- Martedì 6 gennaio — Epifania
- Lunedì 6 aprile — Pasquetta
- Sabato 25 aprile — Liberazione (un sabato che diventa gratis)
- Venerdì 1° maggio — Festa del lavoro
- Martedì 2 giugno — Repubblica
- Mercoledì 24 giugno — San Giovanni, il patrono: festivo solo a Torino
- Sabato 15 agosto — Ferragosto
- Martedì 8 dicembre — Immacolata
- Venerdì 25 e sabato 26 dicembre — Natale e Santo Stefano

Le due settimane d’agosto
Ogni estate GTT sospende il pagamento della sosta per due settimane centrali: nel 2026 dal 10 al 23 agosto. In quei giorni le strisce blu sono gratuite in tutta la città e viene sospesa anche la ZTL Centrale.
Le date cambiano leggermente ogni anno ma la logica è stabile: le due settimane a cavallo di Ferragosto. L’avviso ufficiale esce sul sito GTT a inizio estate.
San Giovanni: gratis, ma con l’asterisco
Il 24 giugno è festivo solo a Torino, quindi la sosta non si paga. Ma è anche il giorno in cui il centro si riempie di eventi e scattano divieti di sosta con rimozione sulle vie dei festeggiamenti.
Gratuito e vietato non si escludono: puoi non pagare e farti portare via l’auto lo stesso. Il 24 giugno la segnaletica conta più del calendario.
Quello che non è mai gratis, in nessun giorno dell’anno
Il calendario della gratuità ha dei confini netti, e vale la pena conoscerli prima di lasciare l’auto convinti di essere a posto:
- I parcheggi in struttura e a barriera: si pagano sempre, festivi e agosto compresi.
- Le aree a disco orario: dove c’è il disco, il limite di tempo vale anche quando non si paga nulla.
- I divieti temporanei con rimozione: mercati, cantieri, eventi. La segnaletica gialla vince su qualunque calendario, e il 24 giugno ne è l’esempio più famoso.
- Le corsie riservate e le aree pedonali: non c’entrano con la sosta a pagamento, e le telecamere non vanno in ferie.
Chi non paga mai, a prescindere dal giorno
Tre categorie sono esenti tutto l’anno sulle strisce blu di Torino:
- Moto e motorini: esenti dal pagamento.
- Titolari di contrassegno disabili (CUDE): sosta gratuita e senza limiti, basta esporre il contrassegno.
- Auto elettriche: hanno una disciplina loro — la trovi nella guida dedicata qui sotto.
Come usarlo davvero
Il calendario serve a due cose: non pagare quando non serve, e non illudersi quando serve. La sera e la domenica il problema non è la tariffa ma il posto: dove tutti parcheggiano gratis, i posti finiscono prima.
Nei giorni pieni — festivi in centro, eventi, dicembre — la mossa che funziona è un posto privato prenotato su KIVO: costa quando le strisce sono gratis, ma c’è. E in quelle giornate è l’unica cosa che conta.
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Domande frequenti
Quando sono gratuite le strisce blu a Torino?
Ogni sera dopo le 19:30 (18:30 vicino agli ospedali), tutte le domeniche, tutti i festivi e le due settimane centrali di agosto — nel 2026 dal 10 al 23. Il resto del tempo si paga, dal lunedì al sabato dalle 8:00.
Il sabato si paga il parcheggio a Torino?
Sì, il sabato è un giorno di pagamento normale, dalle 8:00 alle 19:30. Fa eccezione solo il sabato festivo: nel 2026 il 25 aprile, Ferragosto e Santo Stefano cadono di sabato e la sosta è gratuita.
Nei festivi si paga la sosta a Torino?
No, nei giorni festivi le strisce blu sono gratuite. I festivi che valgono la pena di ricordare sono quelli che cadono in un giorno feriale: nel 2026, per esempio, Pasquetta il 6 aprile, il 1° maggio di venerdì, l’8 dicembre di martedì.
Ad agosto si paga il parcheggio a Torino?
Per due settimane no: GTT sospende il pagamento nelle settimane centrali del mese, nel 2026 dal 10 al 23 agosto. Prima e dopo si paga normalmente. I parcheggi in struttura restano a pagamento tutto il mese.
San Giovanni (24 giugno) è gratis?
Sì, è il patrono di Torino ed è festivo in città: le strisce blu non si pagano. Ma per gli eventi scattano divieti di sosta con rimozione sulle vie del centro: quel giorno la segnaletica conta più del calendario.
Le strutture seguono lo stesso calendario?
No: i parcheggi in struttura e a barriera si pagano sempre, anche la domenica, nei festivi e ad agosto. Il calendario della gratuità vale solo per la sosta su strada.
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Si paga il parcheggio a Torino oggi? La risposta giorno per giorno →Strisce blu a Torino: tariffe, orari e regole 2026 →Sosta gratis a Torino dal 10 al 23 agosto 2026: cosa cambia →Il sabato si paga il parcheggio a Torino? Sì, ed è il giorno che inganna →Parcheggio a San Giovanni: gratis sì, ma non ovunque →Auto elettrica e strisce blu: si paga o no? →Fonti: GTT — tariffe e modalità di pagamento della sosta · GTT — parcheggi e sosta zona blu (avvisi)
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO
Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su