Dispositivo telematico installato nell’abitacolo di un’auto accanto alla presa diagnostica

MoVe-In in Piemonte: come funziona e a chi conviene

Ventiquattro ore su ventiquattro un dispositivo conta i chilometri. Finché resti sotto il tetto circoli anche se la tua classe è ferma — tranne nei giorni peggiori.

Aggiornato il 9 settembre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 4 min di lettura

L’idea, in una riga

MoVe-In parte da un ragionamento semplice: inquina il chilometro percorso, non l’auto ferma in garage. Se un veicolo appartiene a una classe limitata ma viene usato poco, vietargli di circolare del tutto produce un vantaggio ambientale minimo e un danno concreto a chi lo possiede.

Da qui la soluzione: si installa un dispositivo telematico a bordo, il dispositivo conta i chilometri su tutte le strade, ventiquattro ore su ventiquattro e tutto l’anno, e finché si resta sotto un tetto annuo il veicolo può circolare anche nelle aree in cui la sua classe sarebbe ferma.

Esaurito il tetto, il veicolo non può più circolare nelle aree limitate fino alla fine dell’anno di adesione. Non è una multa: è la fine del permesso, e riparte solo con il rinnovo.

Quanti chilometri, e perché non trovi un numero solo

Il tetto non è uguale per tutti: viene assegnato in base alla categoria del veicolo e alla sua classe ambientale. Un’auto più vecchia riceve meno chilometri di una meno vecchia, ed è la logica stessa del meccanismo.

Per questo su questa pagina non trovi una cifra secca: le soglie sono fissate da provvedimenti regionali che vengono aggiornati, e pubblicare un numero vecchio sarebbe peggio che non pubblicarne nessuno. La tabella aggiornata sta nella pagina della Regione Piemonte, linkata in fondo, e va guardata lì al momento dell’adesione.

Esiste anche un meccanismo di premialità legato allo stile di guida: chi guida in modo più regolare può vedersi riconoscere chilometri aggiuntivi.

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Quanto costa

I prezzi non li fissa la Regione ma gli operatori accreditati, entro tetti massimi stabiliti.

VoceTetto massimoNota
Primo anno60 €35 € installazione + 25 € servizio
Anni successivi25 €solo servizio annuale
Con copertura regionale25 € l’annofornitura e installazione a carico della Regione

Il limite di cui si parla poco

Qui sta l’informazione che cambia la valutazione, e che quasi nessuno racconta prima dell’adesione: il tetto chilometrico non vale nei periodi di attivazione dei livelli arancione e rosso del semaforo antismog.

Tradotto: nei giorni peggiori, quelli in cui il blocco morde davvero e in cui avresti più bisogno di muoverti in auto, MoVe-In non ti copre. Resti fermo come chi non ha aderito.

Non è un motivo per scartarlo, ma cambia il calcolo. MoVe-In risolve i sette mesi di divieto ordinario nei feriali, che sono la parte grossa del problema; non risolve le giornate di emergenza, che sono poche ma concentrate nei periodi di freddo e stagnazione.

A chi conviene, e a chi no

Il conto si fa sui chilometri annui reali, non su quelli che si crede di fare.

  • Conviene a chi ha un diesel Euro 3, 4 o 5 e percorre pochi chilometri l’anno: seconda auto, pensionati, chi usa l’auto solo nei fine settimana o per uscire dalla città. Venticinque euro l’anno contro sette mesi di divieto sono un affare evidente.
  • Conviene meno a chi usa l’auto per andare al lavoro tutti i giorni: il tetto si consuma in fretta e a metà stagione ci si ritrova fermi lo stesso, con la differenza di avere già pagato.
  • Non risolve a chi ha bisogno dell’auto proprio nei giorni critici, perché durante le allerte il permesso si sospende.
  • C’è poi un effetto che tocca chi vive in città: se il piano è tenere l’auto ferma per gran parte della settimana e usarla poco, il problema si sposta dal circolare al posteggiare. Un’auto che sta ferma cinque giorni su sette in una via a sosta a pagamento costa più del dispositivo, e un posto privato in affitto diventa la voce che decide il conto.

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Domande frequenti

Che cos’è MoVe-In?

È un servizio della Regione Piemonte che, tramite una scatola nera installata a bordo, consente a un veicolo appartenente a una classe limitata di circolare comunque nelle aree soggette a divieto, entro un tetto di chilometri annui assegnato in base alla categoria e alla classe ambientale.

Quanto costa aderire a MoVe-In?

I tetti massimi previsti sono 60 euro per il primo anno, di cui 35 di installazione e 25 di servizio, e 25 euro l’anno per gli anni successivi. Dal primo agosto 2024 la Regione copre fornitura e installazione ai nuovi aderenti che scelgono il Piemonte, che pagano quindi il solo abbonamento annuale.

MoVe-In vale anche nei giorni di blocco per smog?

No, ed è il limite principale. Il tetto chilometrico non si applica nei periodi in cui sono attivi i livelli di allerta arancione e rosso del semaforo antismog: in quei giorni il veicolo resta fermo come tutti gli altri della sua classe.

Cosa succede quando finisco i chilometri?

Il veicolo non può più circolare nelle aree soggette a limitazione fino al termine dell’anno di adesione. Non si tratta di una sanzione automatica ma della fine del permesso: da quel momento si torna soggetti al divieto ordinario della propria classe.

Il dispositivo controlla dove vado?

Il sistema è costruito per misurare i chilometri percorsi, su tutte le strade e in ogni momento dell’anno, perché è quello il parametro su cui si basa il permesso. Le condizioni di trattamento dei dati sono indicate dall’operatore accreditato al momento del contratto ed è la parte da leggere prima di firmare.

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Le guide dei quartieri citati

Fonti: Regione Piemonte — MOVE-IN, monitoraggio dei veicoli inquinanti · Regione Piemonte — Misure strutturali e temporanee per la circolazione dei veicoli

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

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