La domanda giusta: dov’è la licenza
Per taxi e noleggio con conducente l’accesso alla ZTL di Torino richiede un’autorizzazione, e la procedura non è unica: cambia a seconda di dove la licenza è stata rilasciata.
Le strade sono tre — licenza del Comune di Torino, licenza dell’Area Metropolitana, licenza fuori dall’Area Metropolitana — e imboccare quella sbagliata vuol dire aspettare una risposta che non arriverà.
In tutti i casi la documentazione di base è la stessa: copia di un documento d’identità valido del conducente, libretto di circolazione e assicurazione.
Licenza del Comune di Torino
È il caso più semplice, e la sorpresa è che non devi fare quasi niente tu.
Per i nuovi titolari di licenza taxi o NCC del Comune di Torino, e esclusivamente per i veicoli di categoria M1 — cioè le automobili — la richiesta di autorizzazione viene presentata a GTT direttamente dall’Ufficio Trasporto Pubblico della Città di Torino.
Il che significa che il passaggio avviene fra amministrazioni, e che il titolare deve preoccuparsi soprattutto di verificare che sia andato a buon fine prima di mettersi a lavorare in centro.
Attenzione al limite: la procedura riguarda i veicoli M1. Per un mezzo di categoria diversa la strada è un’altra.

Licenza dell’Area Metropolitana
Qui la richiesta la fai tu, e si fa via posta elettronica.
Per le richieste che arrivano dall’Area Metropolitana di Torino senza un codice GTT, l’autorizzazione si presenta via email a permessiztl@gtt.to.it, con la documentazione completa.
Cosa allegare: la copia del documento d’identità, una lettera di richiesta e le informazioni sui veicoli in formato Excel.
Quest’ultimo dettaglio è quello che fa rimbalzare le pratiche: il file dei veicoli va mandato in formato foglio di calcolo, non come elenco nel corpo della mail né come fotografia di un foglio.
Licenza fuori dall’Area Metropolitana
È il caso di chi lavora altrove e a Torino ci arriva ogni tanto.
Per gli operatori con licenza rilasciata fuori dall’Area Metropolitana di Torino è necessaria la registrazione sulla Piattaforma Autorizzazioni ZTL per ottenere l’autorizzazione occasionale.
La parola «occasionale» descrive bene il caso d’uso: il collega che porta un cliente a Torino una volta al mese, il servizio prenotato da fuori regione, il transfer dall’aeroporto di un’altra città.
Vale la pena registrarsi prima del primo servizio e non dopo: una piattaforma da cui non sei ancora passato non ti autorizza retroattivamente.
I bus turistici
Categoria a sé, e con un’attenzione in più.
Per i bus turistici che devono accedere alla ZTL Centrale, l’autorizzazione va richiesta: non esiste un accesso automatico legato al fatto di trasportare turisti.
A questo si somma una regola che riguarda il peso e non il tipo di servizio: per i veicoli oltre le 11,5 tonnellate nelle zone centrali esiste un permesso dedicato, il VEP, che dura un anno e costa 101,81 € per veicolo. Per il transito occasionale di mezzi pesanti ci sono invece le autorizzazioni temporanee, da 1 giorno a 6 mesi, a 51,81 €.
Chi organizza un gruppo dovrebbe verificare prima di vendere il viaggio quale delle due strade serve: il tempo di rilascio arriva fino a trenta giorni.
La regola che vale per tutte e tre
La chiudiamo con la cosa che accomuna ogni categoria, professionisti compresi.
Il varco legge una targa e la confronta con un elenco. Non riconosce la livrea, non vede il tassametro, non sa che stai lavorando. Se la targa non è nell’elenco al momento del passaggio, parte la contestazione.
Per chi ha una flotta questo si traduce in una manutenzione noiosa e necessaria: ogni veicolo nuovo va aggiunto, ogni veicolo venduto va tolto, e ogni sostituzione temporanea va comunicata. È il lavoro che nessuno ricorda finché non arriva un verbale su un’auto sostitutiva.
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Domande frequenti
Un NCC può entrare nella ZTL di Torino?
Sì, con autorizzazione, e la procedura dipende da dove è stata rilasciata la licenza: Comune di Torino, Area Metropolitana o fuori dall’Area Metropolitana. Sono tre strade diverse.
Ho la licenza del Comune di Torino: cosa devo fare?
Per i nuovi titolari e per i soli veicoli di categoria M1, la richiesta viene presentata a GTT direttamente dall’Ufficio Trasporto Pubblico della Città. Conviene verificare che sia andata a buon fine prima di lavorare in centro.
E se la licenza è dell’Area Metropolitana?
La richiesta si manda via email a permessiztl@gtt.to.it con copia del documento d’identità, lettera di richiesta e informazioni sui veicoli in formato Excel.
Lavoro fuori dall’Area Metropolitana e vengo a Torino di rado.
Serve la registrazione sulla Piattaforma Autorizzazioni ZTL per ottenere l’autorizzazione occasionale. Va fatta prima del primo servizio: non è retroattiva.
I bus turistici hanno accesso automatico?
No: per accedere alla ZTL Centrale l’autorizzazione va richiesta. Per i mezzi oltre le 11,5 tonnellate esiste il permesso VEP (101,81 € l’anno) e per il transito occasionale le autorizzazioni temporanee (51,81 €).
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Fonti: GTT — NCC, taxi e bus turistici in ZTL · Città di Torino — Richiedere il permesso di accesso in ZTL · Città di Torino — ZTL Centrale
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