Un taxi e un’auto a noleggio con conducente in attesa in una via del centro di Torino

NCC, taxi e bus turistici in ZTL a Torino: le tre procedure

Non c’è una regola sola: quello che devi fare dipende da dove è stata rilasciata la licenza. Tre strade diverse, e chi sbaglia strada aspetta una risposta che non arriva.

Aggiornato il 27 agosto 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 4 min di lettura

La domanda giusta: dov’è la licenza

Per taxi e noleggio con conducente l’accesso alla ZTL di Torino richiede un’autorizzazione, e la procedura non è unica: cambia a seconda di dove la licenza è stata rilasciata.

Le strade sono tre — licenza del Comune di Torino, licenza dell’Area Metropolitana, licenza fuori dall’Area Metropolitana — e imboccare quella sbagliata vuol dire aspettare una risposta che non arriverà.

In tutti i casi la documentazione di base è la stessa: copia di un documento d’identità valido del conducente, libretto di circolazione e assicurazione.

Licenza del Comune di Torino

È il caso più semplice, e la sorpresa è che non devi fare quasi niente tu.

Per i nuovi titolari di licenza taxi o NCC del Comune di Torino, e esclusivamente per i veicoli di categoria M1 — cioè le automobili — la richiesta di autorizzazione viene presentata a GTT direttamente dall’Ufficio Trasporto Pubblico della Città di Torino.

Il che significa che il passaggio avviene fra amministrazioni, e che il titolare deve preoccuparsi soprattutto di verificare che sia andato a buon fine prima di mettersi a lavorare in centro.

Attenzione al limite: la procedura riguarda i veicoli M1. Per un mezzo di categoria diversa la strada è un’altra.

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Licenza dell’Area Metropolitana

Qui la richiesta la fai tu, e si fa via posta elettronica.

Per le richieste che arrivano dall’Area Metropolitana di Torino senza un codice GTT, l’autorizzazione si presenta via email a permessiztl@gtt.to.it, con la documentazione completa.

Cosa allegare: la copia del documento d’identità, una lettera di richiesta e le informazioni sui veicoli in formato Excel.

Quest’ultimo dettaglio è quello che fa rimbalzare le pratiche: il file dei veicoli va mandato in formato foglio di calcolo, non come elenco nel corpo della mail né come fotografia di un foglio.

Licenza fuori dall’Area Metropolitana

È il caso di chi lavora altrove e a Torino ci arriva ogni tanto.

Per gli operatori con licenza rilasciata fuori dall’Area Metropolitana di Torino è necessaria la registrazione sulla Piattaforma Autorizzazioni ZTL per ottenere l’autorizzazione occasionale.

La parola «occasionale» descrive bene il caso d’uso: il collega che porta un cliente a Torino una volta al mese, il servizio prenotato da fuori regione, il transfer dall’aeroporto di un’altra città.

Vale la pena registrarsi prima del primo servizio e non dopo: una piattaforma da cui non sei ancora passato non ti autorizza retroattivamente.

I bus turistici

Categoria a sé, e con un’attenzione in più.

Per i bus turistici che devono accedere alla ZTL Centrale, l’autorizzazione va richiesta: non esiste un accesso automatico legato al fatto di trasportare turisti.

A questo si somma una regola che riguarda il peso e non il tipo di servizio: per i veicoli oltre le 11,5 tonnellate nelle zone centrali esiste un permesso dedicato, il VEP, che dura un anno e costa 101,81 € per veicolo. Per il transito occasionale di mezzi pesanti ci sono invece le autorizzazioni temporanee, da 1 giorno a 6 mesi, a 51,81 €.

Chi organizza un gruppo dovrebbe verificare prima di vendere il viaggio quale delle due strade serve: il tempo di rilascio arriva fino a trenta giorni.

La regola che vale per tutte e tre

La chiudiamo con la cosa che accomuna ogni categoria, professionisti compresi.

Il varco legge una targa e la confronta con un elenco. Non riconosce la livrea, non vede il tassametro, non sa che stai lavorando. Se la targa non è nell’elenco al momento del passaggio, parte la contestazione.

Per chi ha una flotta questo si traduce in una manutenzione noiosa e necessaria: ogni veicolo nuovo va aggiunto, ogni veicolo venduto va tolto, e ogni sostituzione temporanea va comunicata. È il lavoro che nessuno ricorda finché non arriva un verbale su un’auto sostitutiva.

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Posti privati prenotabili, segnalazioni della community in tempo reale, pagamento protetto in app. Oppure apri KIVO nel browser →

Scarica KIVO su App StoreScarica KIVO su Google Play
La mascotte di KIVO

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Domande frequenti

Un NCC può entrare nella ZTL di Torino?

Sì, con autorizzazione, e la procedura dipende da dove è stata rilasciata la licenza: Comune di Torino, Area Metropolitana o fuori dall’Area Metropolitana. Sono tre strade diverse.

Ho la licenza del Comune di Torino: cosa devo fare?

Per i nuovi titolari e per i soli veicoli di categoria M1, la richiesta viene presentata a GTT direttamente dall’Ufficio Trasporto Pubblico della Città. Conviene verificare che sia andata a buon fine prima di lavorare in centro.

E se la licenza è dell’Area Metropolitana?

La richiesta si manda via email a permessiztl@gtt.to.it con copia del documento d’identità, lettera di richiesta e informazioni sui veicoli in formato Excel.

Lavoro fuori dall’Area Metropolitana e vengo a Torino di rado.

Serve la registrazione sulla Piattaforma Autorizzazioni ZTL per ottenere l’autorizzazione occasionale. Va fatta prima del primo servizio: non è retroattiva.

I bus turistici hanno accesso automatico?

No: per accedere alla ZTL Centrale l’autorizzazione va richiesta. Per i mezzi oltre le 11,5 tonnellate esiste il permesso VEP (101,81 € l’anno) e per il transito occasionale le autorizzazioni temporanee (51,81 €).

Continua a leggere

La multa per la ZTL non è una multa per sosta: cosa cambia →Parcheggio in centro a Torino e nel centro storico: dove lasciare l’auto e quanto costa →Permesso ZTL per un giorno solo a Torino: quali esistono davvero →Permesso ZTL a Torino: chi può chiederlo, quanto costa, quanto ci vuole →Varchi ZTL a Torino: dove sono le telecamere e come non prenderle →La ZTL di Torino è attiva adesso? Come si controlla in trenta secondi →Esenzioni ZTL a Torino: chi passa senza permesso e chi crede di poterlo fare →ZTL Torino: orari, mappa dei varchi e novità 2026 →

Le guide dei quartieri citati

Fonti: GTT — NCC, taxi e bus turistici in ZTL · Città di Torino — Richiedere il permesso di accesso in ZTL · Città di Torino — ZTL Centrale

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO

Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Scarica l’app