Una scrivania con lo schermo del portale del Comune di Torino per il permesso ZTL

Permesso ZTL a Torino: chi può chiederlo, quanto costa, quanto ci vuole

La domanda vera non è come si fa la domanda: è se rientri in una delle categorie che possono farla. Perché «devo andare in centro» non è una di quelle.

Aggiornato il 27 agosto 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 4 min di lettura

Prima di tutto: chi può chiederlo

È la parte che fa risparmiare tempo, perché il permesso ZTL non è aperto a chiunque abbia un motivo per andare in centro.

Le categorie indicate dal Comune comprendono magistrati, consiglieri regionali e comunali, diplomatici, giornalisti con tesserino, professionisti sanitari, esercizi commerciali — panetterie, ristoranti, farmacie — servizi di consegna, imprese di vigilanza e imprese edili. Possono rientrarci anche enti non profit e pubbliche amministrazioni, a condizioni specifiche.

Se non rientri in nessuna categoria, la risposta onesta è che il permesso non lo ottieni. In quel caso restano due strade: entrare fuori dalla fascia oraria, oppure lasciare l’auto appena fuori dal perimetro.

I tipi di permesso, e cosa coprono

Non è un titolo solo: sono sette, e coprono zone diverse. Sceglierne uno che non copre la tua zona è come non averlo.

  • Blu A — ZTL ordinaria, esclusi le corsie riservate al trasporto pubblico e le aree pedonali. Dura 2 anni.
  • Blu B — ZTL ordinaria più le corsie riservate al trasporto pubblico. Dura 2 anni.
  • Cantiere — accesso temporaneo per i cantieri, da 1 giorno a 1 anno.
  • Verde — accesso alle aree verdi protette, da 1 giorno a 2 anni.
  • VEP — per i veicoli oltre le 11,5 tonnellate nelle zone centrali, 1 anno.
  • Autorizzazioni temporanee — per il transito occasionale di mezzi pesanti, da 1 giorno a 6 mesi.
  • Borgo Dora — riservato ai residenti di quella piazza, 1 anno.
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Quanto costa

I numeri sono questi, per veicolo.

Blu A e Blu B: 201,81 €200,00 € per enti non profit e pubblici, e 101,81 € per i veicoli ibridi ed elettrici, che hanno una tariffa dimezzata.

Cantiere: 101,81 € · VEP: 101,81 € · autorizzazioni temporanee: 51,81 € · Borgo Dora: 16,81 €.

A questi si aggiungono le marche da bollo: 16 € sulla domanda e 16 € sul permesso rilasciato. Sono due, non una, ed è la voce che sorprende chi ha fatto il conto solo sulla tariffa.

Una cosa gratuita c’è, ed è importante: la variazione della targa non costa niente. Chi cambia auto non ricompra il permesso.

Come si fa e quanto ci vuole

La procedura è digitale e non prevede lo sportello.

Le richieste si presentano esclusivamente online sul portale del Comune, e servono le credenziali SPID o CIE.

I tempi: massimo 30 giorni, ma in genere la pratica si chiude in una decina di giorni. Vale la pena saperlo perché chi si muove tre giorni prima di un trasloco o di un evento non arriva in tempo.

Il pagamento è digitale. Per i permessi delle ibride ed elettriche il Comune indica Piemonte Pay.

La cosa che rende inutile un permesso valido

Chiudiamo con l’errore che costa più di tutti, perché colpisce chi ha fatto tutto giusto.

Il varco legge una targa e la confronta con un elenco. Il permesso non è un tagliando da esporre: se la targa non è agganciata, per il sistema quel veicolo non è autorizzato.

Le tre verifiche che risolvono quasi tutti i casi: la targa è quella giusta — dopo un cambio auto, un noleggio, un’auto di cortesia; il titolo è ancora valido, perché due anni passano; copre la zona in cui stai entrando, perché un Blu A non vale nelle corsie riservate né nelle aree pedonali.

E il cambio targa, ricordiamolo, è gratuito e si fa online: non c’è nessuna ragione per rimandarlo.

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Domande frequenti

Chi può chiedere il permesso ZTL a Torino?

Le categorie indicate dal Comune: magistrati, consiglieri, diplomatici, giornalisti con tesserino, professionisti sanitari, esercizi commerciali, servizi di consegna, vigilanza, imprese edili, più enti non profit e pubbliche amministrazioni a condizioni specifiche. Non basta dover andare in centro.

Quanto costa il permesso?

Blu A e Blu B costano 201,81 € per veicolo (200,00 € per enti non profit e pubblici, 101,81 € per ibride ed elettriche). Vanno aggiunte due marche da bollo da 16 €, una sulla domanda e una sul permesso rilasciato.

Quanto tempo ci vuole?

Massimo 30 giorni, in genere una decina. Chi si muove pochi giorni prima di un trasloco o di un evento rischia di non arrivare in tempo.

Che differenza c’è fra Blu A e Blu B?

Il Blu A copre la ZTL ordinaria escluse le corsie riservate al trasporto pubblico e le aree pedonali; il Blu B comprende anche le corsie riservate. Durano entrambi due anni.

Ho cambiato auto: devo ricomprare il permesso?

No. La variazione della targa è gratuita e si fa online. Ma va fatta: il varco legge la targa, e un permesso legato alla vecchia non ti protegge.

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Le guide dei quartieri citati

Fonti: Città di Torino — Richiedere il permesso di accesso in ZTL · Città di Torino — ZTL Centrale

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO

Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su

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