Dove si trova e perché la zona è difficile
Il Sant'Anna sta su corso Spezia, nella stessa area del Regina Margherita e a poca distanza dalle Molinette: quattro grandi presidi concentrati in pochi isolati, fra Nizza Millefonti e San Salvario. La conseguenza si vede a occhio nudo la mattina — è una delle zone di Torino dove il posto libero è più raro.
Il Sant'Anna in più ha un pubblico particolare: ostetricia e ginecologia significano visite di controllo che si ripetono per mesi, ricoveri, e arrivi in piena notte che non si programmano.
La sosta che finisce alle 18:30
Nelle vie attorno ai grandi ospedali torinesi la sosta a pagamento termina alle 18:30, un'ora prima del resto della città. Per chi arriva per il turno di visita serale la differenza è reale: dalle 18:30 in poi non si paga.
Il resto segue lo schema ordinario: strisce blu a pagamento dal lunedì al sabato dalle 8:00, gratuite la domenica e nei festivi.

Arrivare di notte, o di corsa
Di notte il problema del parcheggio praticamente non esiste: la zona si svuota, la sosta è gratuita e il posto si trova. È il paradosso di questo ospedale — la corsa più drammatica è anche quella con meno ostacoli.
Per l'accesso al pronto soccorso ostetrico la fermata per far scendere qualcuno è tollerata, ma è una fermata: dopo, l'auto va spostata. Chi accompagna può usare quei minuti per lasciare la valigia e poi cercare con calma.
Le visite che si ripetono: il conto vero
Una gravidanza seguita al Sant'Anna vuol dire tornarci molte volte in nove mesi, spesso di mattina, spesso nella fascia peggiore. Ogni volta: dieci-quindici minuti di ricerca e qualche euro di parcometro.
Sommato su mesi diventa una voce di spesa e, soprattutto, una tassa sul nervosismo in un periodo in cui di nervosismo ce n'è già abbastanza.
Le alternative a piedi e il posto privato
Verso Nizza Millefonti, oltre corso Spezia, i cartelli cambiano e cominciano le strisce bianche gratuite: sono otto o dieci minuti a piedi, che vanno bene per chi accompagna e molto meno per chi è all'ottavo mese.
Per i controlli programmati, per i ricoveri e per chi assiste un familiare la strada più sensata è prenotare un posto privato in zona: su KIVO trovi box e cortili fra Nizza Millefonti, San Salvario e Lingotto, prenotabili per le ore o per i giorni che servono, con il posto garantito a qualunque ora e l'auto al coperto.
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Domande frequenti
Dove si parcheggia al Sant'Anna di Torino?
Sulle strisce blu delle vie attorno a corso Spezia, che in zona ospedali si pagano fino alle 18:30, sulle bianche verso Nizza Millefonti a dieci minuti a piedi, oppure in un posto privato prenotato per le soste lunghe.
Fino a che ora si paga la sosta vicino al Sant'Anna?
Fino alle 18:30, un'ora prima rispetto al resto della città. Dopo quell'ora, la domenica e nei festivi la sosta su strada è gratuita.
Di notte si trova parcheggio al Sant'Anna?
Sì: di notte la zona si svuota e la sosta è gratuita. È il momento in cui il parcheggio è meno problematico, il che aiuta in caso di arrivo urgente.
Con il contrassegno disabili si paga vicino al Sant'Anna?
No: a Torino il contrassegno CUDE dà diritto alla sosta gratuita e senza limiti di tempo su tutte le strisce blu, oltre agli stalli riservati vicino agli ingressi.
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Fonti: Città della Salute e della Scienza di Torino · GTT — Attestati disabili (CUDE)
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su