Cosa ti dà, in concreto
Il CUDE — Contrassegno Unificato Disabili Europeo — non è un pezzo di carta simbolico: cambia la sosta in modo sostanziale.
A Torino permette di usare gli stalli riservati, di sostare gratuitamente sulle strisce blu e, con i permessi collegati, di muoversi in zone dove altrimenti non si entra. In una città dove il posto è la variabile più scarsa, è la differenza fra arrivare e rinunciare.
Il requisito che decide tutto
Il contrassegno spetta a chi ha una capacità di camminare sensibilmente ridotta, e questo deve risultare dal verbale medico-legale dell’ASL o dell’INPS.
Attenzione a un dettaglio che fa respingere molte domande: il verbale deve richiamare espressamente l’articolo 381 del DPR 495/1992. Se quel richiamo non c’è, il documento non basta, anche se la condizione è grave. È la prima cosa da controllare, prima di preparare qualsiasi altra carta.

La domanda si fa online
La Città di Torino ha portato la procedura su Città Facile, il portale dei servizi digitali: si carica la documentazione e si paga il contributo direttamente da lì.
Il contributo è di 6 euro, versati tramite PagoPA. Non serve andare a uno sportello per presentare la domanda: serve andarci solo per il ritiro.
- Verbale ASL o INPS con il richiamo all’articolo 381
- Documento d’identità della persona intestataria
- Una fototessera recente
- 6 euro di contributo con PagoPA
- Domanda caricata su Città Facile
Il ritiro: l’unico passaggio di persona
Il contrassegno si ritira all’Ufficio Permessi ZTL di piazza San Giovanni 5, nel palazzo dei Lavori Pubblici, nel giorno e nell’ora che ti vengono assegnati.
Vale la pena organizzarsi: la zona è in pieno centro, dentro il perimetro della ZTL. Se l’appuntamento cade nella fascia 7:30-10:30 di un giorno feriale, non arrivare in auto senza permesso.
Quanto dura e cosa fare quando cambia qualcosa
Il CUDE ha validità di cinque anni, anche quando la disabilità è permanente: alla scadenza va rinnovato, non si prolunga da solo.
Se cambi auto, la targa collegata ai permessi va aggiornata: è una pratica a sé e va fatta, altrimenti i varchi e i controlli leggono una targa che non risulta autorizzata. È lo stesso errore che fa prendere multe a chi ha regolarmente pagato l’abbonamento residenti.
| Cosa | Come | Dove |
|---|---|---|
| Prima richiesta | online su Città Facile, 6 € con PagoPA | da casa |
| Ritiro | su appuntamento | piazza San Giovanni 5 |
| Rinnovo alla scadenza | come la prima richiesta | da casa |
| Cambio targa collegata | pratica dedicata | servizi del Comune |
Dove serve di più a Torino
Le zone in cui il contrassegno cambia davvero la giornata sono quelle degli ospedali — Molinette, Regina Margherita, Mauriziano — dove la sosta è contesa proprio nelle ore delle visite.
Il secondo caso è il centro: fra ZTL e strisce blu, senza contrassegno una commissione al mattino diventa un’impresa.
Il contrassegno non risolve tutto: cosa resta
Due limiti da conoscere. Il primo: il contrassegno non ti riserva un posto, ti dà il diritto di usarne uno se è libero — e gli stalli riservati sono pochi.
Il secondo: i divieti per la pulizia strade e le rimozioni per ordinanza valgono comunque. Per gli appuntamenti a orario fisso, molte famiglie affiancano al contrassegno un posto privato prenotato: costa poco e toglie l’incertezza.
Trova parcheggio a Torino in 30 secondi
Posti privati prenotabili, segnalazioni della community in tempo reale, pagamento protetto in app. Oppure apri KIVO nel browser →

Se resta vuoto, puoi affittarlo su KIVO e trasformarlo in una rendita: pubblichi gratis, decidi tu prezzi e orari, incassi sul conto. Scopri quanto può rendere →
Domande frequenti
Come si richiede il contrassegno disabili a Torino?
La domanda si presenta interamente online sul portale Città Facile della Città di Torino, caricando la documentazione e pagando 6 euro di contributo con PagoPA. Solo il ritiro è di persona, all’Ufficio Permessi ZTL di piazza San Giovanni 5.
Quale documento serve per il CUDE?
Il verbale medico-legale dell’ASL o dell’INPS che attesti la capacità di camminare sensibilmente ridotta e che richiami espressamente l’articolo 381 del DPR 495/1992. Senza quel richiamo la domanda non può essere accolta.
Quanto dura il contrassegno disabili?
Cinque anni, anche quando la disabilità è permanente. Alla scadenza va rinnovato: non si prolunga automaticamente.
Con il CUDE si paga la sosta sulle strisce blu?
No: a Torino il contrassegno dà diritto alla sosta gratuita sulle strisce blu e all’uso degli stalli riservati. Restano validi i divieti, compreso quello per la pulizia strade.
Continua a leggere
Parcheggio per disabili a Torino: diritti, stalli e sosta gratuita →Parcheggio all’ospedale Regina Margherita di Torino →Parcheggio all’ospedale Mauriziano di Torino: dove lasciare l’auto →Permesso di sosta per residenti a Torino: rinnovo e cambio targa →Le guide dei quartieri citati
Fonti: Città di Torino — CUDE, contrassegno disabili · Città di Torino — Permessi CUDE online da Città Facile · Comune di Torino — ZTL
Giulia & Stefano — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO
Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su