Corso Regina Margherita a Torino nel tratto verso la Pellerina

Parcheggio in corso Regina Margherita, a Torino

Otto chilometri che tagliano la città da un fiume all’altro capo. Nessun consiglio vale per tutta la sua lunghezza: cambia quartiere ogni due chilometri.

Aggiornato il 20 settembre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 3 min di lettura

Otto chilometri da est a ovest

Corso Regina Margherita è lungo 8,1 chilometri e attraversa Torino da est a ovest: comincia sul Lungo Po Antonelli e finisce al confine con Collegno.

È, insieme a corso Francia, il corso più lungo della città. Lungo il percorso tocca Borgo Vanchiglia e Vanchiglietta, poi Valdocco, poi San Donato, e costeggia il Parco della Pellerina.

Il che significa una cosa sola per chi cerca posto: non esiste un consiglio valido per tutta la sua lunghezza. Cambia quartiere ogni due chilometri, e con il quartiere cambia tutto.

I cinque tratti, e come si comportano

TrattoQuartiereCome va
Dal Po a corso Giulio CesareVanchiglia, ValdoccoDenso, vie strette, ZTL vicina
Attorno a Porta PalazzoAurora, Borgo DoraIl tratto peggiore: mercato e polo sanitario
Verso piazza StatutoSan DonatoUffici, contesa negli orari di lavoro
Oltre corso SvizzeraSan Donato, CampidoglioResidenziale, fasce più basse
Lungo la PellerinaParella, verso CollegnoQui lo spazio c’è davvero

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Il tratto difficile, e perché

Il pezzo di corso Regina che passa alle spalle di Porta Palazzo è il punto critico di tutta la strada, e non per caso: lì si sommano il mercato all’aperto più grande d’Europa, il polo sanitario del Cottolengo e un tessuto residenziale di fine Ottocento con vie strette.

Nei giorni e negli orari di mercato l’attività si riversa sulle vie attorno molto oltre il perimetro delle bancarelle, con divieti temporanei legati all’allestimento segnalati da segnaletica mobile.

È esattamente la situazione in cui si torna e l’auto non c’è più. Su quel tratto, il cartello si legge prima di allontanarsi. Sempre.

Il tratto facile, e perché sorprende

All’estremità opposta, dove il corso costeggia il Parco della Pellerina, la situazione si rovescia: siamo in una zona di parco e di quartieri residenziali con strade larghe, e la sosta smette di essere un problema.

La sosta a pagamento a Torino vale dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 19:30: la sera, la domenica e nei festivi il parcometro non serve. Ma qui siamo nelle fasce esterne, fra le più economiche della città, e in alcuni tratti non si paga affatto.

Per chi deve andare in centro e non ha fretta, questo tratto funziona come punto di appoggio: si lascia l’auto lì e si prende un mezzo di superficie lungo il corso.

Attraversarlo, che è un’altra cosa

Vale la pena dirlo perché riguarda chiunque usi questo corso: corso Regina è una delle direttrici di attraversamento della città, e nelle ore di punta è congestionato per quasi tutta la lunghezza.

Il tempo per percorrerlo da un capo all’altro può raddoppiare fra le nove del mattino e le undici, e chi lo usa come scorciatoia spesso ci mette più che a fare il giro.

Per chi arriva da fuori città, gli accessi laterali dalla tangenziale sono quasi sempre più rapidi che infilarsi nel corso e percorrerlo.

Con KIVO

Otto chilometri di corso attraversano cinque quartieri con cinque profili di domanda diversi: Vanchiglia denso e serale, Aurora con il mercato, San Donato con gli uffici, Parella residenziale.

Su KIVO trovi posti privati in tutti e cinque, prenotabili per le ore che servono. Su una strada così lunga il vantaggio non è solo il posto: è poter scegliere in quale dei cinque quartieri fermarsi, invece di prendere quello in cui ti trovi.

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Posti privati prenotabili, segnalazioni della community in tempo reale, pagamento protetto in app. Oppure apri KIVO nel browser →

Scarica KIVO su App StoreScarica KIVO su Google Play
La mascotte di KIVO

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Domande frequenti

Quanto è lungo corso Regina Margherita?

Otto chilometri e cento metri. Attraversa Torino da est a ovest, dal Lungo Po Antonelli al confine con Collegno, ed è insieme a corso Francia il corso più lungo della città.

Quali quartieri attraversa?

Borgo Vanchiglia e Vanchiglietta, poi Valdocco, poi San Donato, e costeggia il Parco della Pellerina. Cambia quartiere ogni due chilometri e con esso cambia la situazione della sosta.

Qual è il tratto peggiore per parcheggiare?

Quello alle spalle di Porta Palazzo, dove si sommano il mercato all’aperto più grande d’Europa, il polo sanitario del Cottolengo e un tessuto di vie strette con divieti temporanei di allestimento.

E dove invece si trova posto?

Nel tratto che costeggia il Parco della Pellerina, verso il confine con Collegno: zona di parco e quartieri residenziali, fasce tariffarie fra le più basse della città.

Conviene usarlo per attraversare la città?

Spesso no. È una delle direttrici di attraversamento e nelle ore di punta è congestionato quasi per intero: chi arriva da fuori fa in genere prima entrando da un accesso laterale della tangenziale.

Continua a leggere

Parcheggio al Cottolengo di Torino: dove lasciare l’auto →Parcheggio APCOA di Porta Palazzo: i giorni di mercato cambiano tutto →Parcheggio al Parco della Pellerina di Torino →Parcheggio in piazza Statuto a Torino: dove si lascia l’auto →Parcheggio alla Basilica di Maria Ausiliatrice, a Valdocco →Parcheggio in corso Svizzera, a Torino →Parcheggio al mercato di piazzale Barcellona, a Torino →Parcheggio al mercato di via Porpora, a Torino →

Le guide dei quartieri citati

Fonti: Corso Regina Margherita — voce enciclopedica · GTT — Sosta nelle strisce blu: tariffe e orari

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO

Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Scarica l’app