Otto chilometri da est a ovest
Corso Regina Margherita è lungo 8,1 chilometri e attraversa Torino da est a ovest: comincia sul Lungo Po Antonelli e finisce al confine con Collegno.
È, insieme a corso Francia, il corso più lungo della città. Lungo il percorso tocca Borgo Vanchiglia e Vanchiglietta, poi Valdocco, poi San Donato, e costeggia il Parco della Pellerina.
Il che significa una cosa sola per chi cerca posto: non esiste un consiglio valido per tutta la sua lunghezza. Cambia quartiere ogni due chilometri, e con il quartiere cambia tutto.
I cinque tratti, e come si comportano
| Tratto | Quartiere | Come va |
|---|---|---|
| Dal Po a corso Giulio Cesare | Vanchiglia, Valdocco | Denso, vie strette, ZTL vicina |
| Attorno a Porta Palazzo | Aurora, Borgo Dora | Il tratto peggiore: mercato e polo sanitario |
| Verso piazza Statuto | San Donato | Uffici, contesa negli orari di lavoro |
| Oltre corso Svizzera | San Donato, Campidoglio | Residenziale, fasce più basse |
| Lungo la Pellerina | Parella, verso Collegno | Qui lo spazio c’è davvero |
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Il tratto difficile, e perché
Il pezzo di corso Regina che passa alle spalle di Porta Palazzo è il punto critico di tutta la strada, e non per caso: lì si sommano il mercato all’aperto più grande d’Europa, il polo sanitario del Cottolengo e un tessuto residenziale di fine Ottocento con vie strette.
Nei giorni e negli orari di mercato l’attività si riversa sulle vie attorno molto oltre il perimetro delle bancarelle, con divieti temporanei legati all’allestimento segnalati da segnaletica mobile.
È esattamente la situazione in cui si torna e l’auto non c’è più. Su quel tratto, il cartello si legge prima di allontanarsi. Sempre.
Il tratto facile, e perché sorprende
All’estremità opposta, dove il corso costeggia il Parco della Pellerina, la situazione si rovescia: siamo in una zona di parco e di quartieri residenziali con strade larghe, e la sosta smette di essere un problema.
La sosta a pagamento a Torino vale dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 19:30: la sera, la domenica e nei festivi il parcometro non serve. Ma qui siamo nelle fasce esterne, fra le più economiche della città, e in alcuni tratti non si paga affatto.
Per chi deve andare in centro e non ha fretta, questo tratto funziona come punto di appoggio: si lascia l’auto lì e si prende un mezzo di superficie lungo il corso.
Attraversarlo, che è un’altra cosa
Vale la pena dirlo perché riguarda chiunque usi questo corso: corso Regina è una delle direttrici di attraversamento della città, e nelle ore di punta è congestionato per quasi tutta la lunghezza.
Il tempo per percorrerlo da un capo all’altro può raddoppiare fra le nove del mattino e le undici, e chi lo usa come scorciatoia spesso ci mette più che a fare il giro.
Per chi arriva da fuori città, gli accessi laterali dalla tangenziale sono quasi sempre più rapidi che infilarsi nel corso e percorrerlo.
Con KIVO
Otto chilometri di corso attraversano cinque quartieri con cinque profili di domanda diversi: Vanchiglia denso e serale, Aurora con il mercato, San Donato con gli uffici, Parella residenziale.
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Domande frequenti
Quanto è lungo corso Regina Margherita?
Otto chilometri e cento metri. Attraversa Torino da est a ovest, dal Lungo Po Antonelli al confine con Collegno, ed è insieme a corso Francia il corso più lungo della città.
Quali quartieri attraversa?
Borgo Vanchiglia e Vanchiglietta, poi Valdocco, poi San Donato, e costeggia il Parco della Pellerina. Cambia quartiere ogni due chilometri e con esso cambia la situazione della sosta.
Qual è il tratto peggiore per parcheggiare?
Quello alle spalle di Porta Palazzo, dove si sommano il mercato all’aperto più grande d’Europa, il polo sanitario del Cottolengo e un tessuto di vie strette con divieti temporanei di allestimento.
E dove invece si trova posto?
Nel tratto che costeggia il Parco della Pellerina, verso il confine con Collegno: zona di parco e quartieri residenziali, fasce tariffarie fra le più basse della città.
Conviene usarlo per attraversare la città?
Spesso no. È una delle direttrici di attraversamento e nelle ore di punta è congestionato quasi per intero: chi arriva da fuori fa in genere prima entrando da un accesso laterale della tangenziale.
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Parcheggio al Cottolengo di Torino: dove lasciare l’auto →Parcheggio APCOA di Porta Palazzo: i giorni di mercato cambiano tutto →Parcheggio al Parco della Pellerina di Torino →Parcheggio in piazza Statuto a Torino: dove si lascia l’auto →Parcheggio alla Basilica di Maria Ausiliatrice, a Valdocco →Parcheggio in corso Svizzera, a Torino →Parcheggio al mercato di piazzale Barcellona, a Torino →Parcheggio al mercato di via Porpora, a Torino →Le guide dei quartieri citati
Fonti: Corso Regina Margherita — voce enciclopedica · GTT — Sosta nelle strisce blu: tariffe e orari
Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO
Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.
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Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su