Il ponte levatoio e le mura del Borgo Medievale di Torino sul Po

Parcheggio al Borgo Medievale, nel Parco del Valentino

Ingresso libero e apertura tutto l’anno: è la destinazione del Valentino che riceve più famiglie, e il parcheggio si sceglie di conseguenza.

Aggiornato il 13 settembre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 3 min di lettura

Cos’è, e perché il pubblico conta

Il Borgo Medievale sta dentro il Parco del Valentino, lungo il Po. Non è un borgo antico: è una ricostruzione realizzata per l’Esposizione Generale Italiana del 1884, fedele nei dettagli agli edifici del Piemonte e della Valle d’Aosta del Quattrocento.

Due cose lo distinguono da ogni altra destinazione del parco: l’ingresso al borgo è libero e è aperto tutto l’anno, mentre la Rocca, la parte museale, si visita con biglietto.

Gratuito e sempre aperto significa una cosa sola in termini di traffico: ci vanno le famiglie, e ci vanno con i bambini piccoli.

Il parcheggio si sceglie coi passeggini, non col cronometro

Qui sta la differenza rispetto a qualunque altra pagina di parcheggio che abbiamo scritto.

Di solito il consiglio è: parcheggia dieci minuti più in là e cammina, perché camminare costa meno che girare. Con un passeggino, due bambini e una borsa, dieci minuti in più non sono un dettaglio: sono la differenza fra una gita e una fatica.

Quindi qui conviene ragionare al contrario: si sceglie prima il punto più vicino possibile, e poi si accetta il prezzo.

Il lato giusto è quello di corso Massimo d’Azeglio, all’altezza del borgo, non l’estremità nord del parco vicino al Castello.

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Le opzioni, in ordine di vicinanza

Ricordando che la domenica la sosta sulle strisce blu è gratuita in tutta Torino: il costo non è il problema della domenica, lo è la disponibilità.

DoveA piediNota
Corso Massimo d’Azeglio, lato borgo5 minutiIl punto giusto, se lo trovi: arriva presto
Vie di San Salvario verso il parco10-15 minutiPiù probabile, e la domenica non si paga
Verso corso Bramante e Nizza15 minutiQuando il resto è saturo
Box privato in zona5-10 minutiIl prezzo si decide prima e il posto è certo

Il vantaggio nascosto: è aperto anche quando il parco è vuoto

Questa è l’informazione che fa risparmiare più tempo, e nessuno la sfrutta.

Essendo aperto tutto l’anno e gratuito, il Borgo Medievale si può visitare d’inverno e nei giorni feriali, quando il Valentino è un’altra cosa: pochissime persone, e posto attorno al parco senza cercarlo.

Una mattina di febbraio o un pomeriggio infrasettimanale di novembre offrono il borgo praticamente vuoto e il parcheggio senza problemi. È il contrario esatto della domenica di maggio, quando si fa la fila per entrare in una via.

Nei giorni di evento il parco cambia natura

Il Valentino ospita manifestazioni che occupano ampie porzioni del parco e ne modificano la viabilità, e in quei giorni nessun consiglio generale regge.

Vale la pena controllare se c’è un evento in corso prima di uscire di casa: è una verifica di trenta secondi che evita di arrivare e trovare corsie chiuse e sosta vietata dove normalmente si parcheggia.

Nelle giornate normali, invece, l’unica variabile che conta è l’ora.

Con KIVO

Per una gita in famiglia il posto prenotato prima vale più che in qualunque altra situazione: sai dove arrivi, sai quanto paghi e non giri con i bambini in auto.

Su KIVO si trovano box e cortili di privati a pochi minuti dal parco, in San Salvario e verso Nizza, prenotabili per le ore che servono. In una domenica di primavera è la differenza fra scendere davanti al borgo e cercare posto per mezz’ora.

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Posti privati prenotabili, segnalazioni della community in tempo reale, pagamento protetto in app. Oppure apri KIVO nel browser →

Scarica KIVO su App StoreScarica KIVO su Google Play
La mascotte di KIVO

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Domande frequenti

Dove si parcheggia per il Borgo Medievale di Torino?

Il lato giusto è corso Massimo d’Azeglio all’altezza del borgo, a circa cinque minuti a piedi. In alternativa le vie interne di San Salvario o la zona verso corso Bramante, più probabili ma più lontane.

Il Borgo Medievale è gratuito?

L’ingresso al borgo è libero ed è aperto tutto l’anno. La Rocca, cioè la parte museale, si visita invece con biglietto.

Qual è il momento migliore per andarci in auto?

I giorni feriali e i mesi freddi. Essendo gratuito e sempre aperto, il borgo si può visitare d’inverno o in un pomeriggio infrasettimanale, quando il Valentino è quasi vuoto e il parcheggio non è un problema.

Si paga la sosta attorno al Parco del Valentino?

Sì, dal lunedì al sabato fino alle 19:30. La domenica la sosta sulle strisce blu è gratuita in tutta Torino, ma è anche il giorno in cui trovare posto è più difficile.

Conviene combinare Borgo Medievale e Orto Botanico?

Si può, ma vanno considerati gli orari molto diversi: il Borgo è sempre aperto e gratuito, l’Orto Botanico apre solo da fine marzo a metà novembre e quasi solo nei fine settimana.

Continua a leggere

Parcheggio al Parco del Valentino: dove lasciare l’auto →Parcheggio all’Orto Botanico e al Giardino Roccioso →Parcheggio a San Salvario la sera: la guida onesta →Strisce blu di domenica a Torino: quando la sosta è gratis →Parcheggiare a Torino nel weekend: sabato e domenica sono due mondi →Parcheggio in piazza Madama Cristina a Torino →

Le guide dei quartieri citati

Fonti: Borgo Medievale di Torino · GTT — Sosta nelle strisce blu: tariffe e orari

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO

Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Scarica l’app