L’ingresso del bioparco Zoom con il piazzale d’accesso

Come arrivare a Zoom Torino: mezzi pubblici, auto e tempi

La risposta onesta è che il bioparco è a Cumiana e i mezzi pubblici sono scomodi. Meglio saperlo prima di partire che alla fermata.

Aggiornato il 10 settembre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 4 min di lettura

La risposta onesta, per prima

Zoom non è a Torino: è a Cumiana, nel Pinerolese, e questo cambia tutto. Non c’è una metropolitana, non c’è una linea urbana, non c’è una navetta che parte dal centro tutto l’anno.

Diciamolo chiaramente perché è l’informazione che serve davvero: la stragrande maggioranza di chi va a Zoom ci va in auto, e non per pigrizia.

Il valore di questa pagina non è convincerti a prendere il bus, è farti scoprire prima e non alla fermata che l’alternativa è limitata.

Cosa esiste davvero, con i mezzi

Qualcosa c’è, e per chi non ha l’auto vale la pena conoscerlo, con l’avvertenza che orari e periodi cambiano e vanno verificati prima di uscire di casa.

  • La linea 220 è quella che collega Torino alla zona, con un tempo di percorrenza intorno ai quarantacinque minuti.
  • Un servizio dedicato nei fine settimana, gestito da Cavourese, è stato attivato per raggiungere il bioparco nei giorni di maggiore afflusso. È stagionale e legato al calendario di apertura.
  • Le altre linee della zona — 213, 282, 510 — servono il Pinerolese ma non sono pensate per il parco, quindi vanno incastrate con orari che non nascono per i visitatori.
  • Il treno arriva nel Pinerolese ma non a Cumiana: da lì servirebbe comunque un bus, e la combinazione allunga molto.

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Perché con i bambini il conto è diverso

Zoom è un parco per famiglie, e questo cambia il calcolo rispetto a una gita fra adulti.

Una giornata al bioparco vuol dire zaini, cambi, passeggino, pranzo al sacco per chi lo porta e bambini stanchi al ritorno. Un’ora abbondante di bus all’andata è fattibile; la stessa ora al ritorno, alle sei di sera, con due bambini che hanno camminato tutto il giorno, è un’altra cosa.

Va aggiunto che d’estate il parco ha la parte acquatica, quindi al ritorno ci sono anche costumi bagnati e asciugamani. È la ragione pratica per cui il piazzale è pieno di auto anche quando i mezzi ci sarebbero.

Se ci vai in auto: i due orari che contano

Il tragitto da Torino non è lungo, ma la giornata a Zoom ha due momenti di concentrazione che si possono evitare.

L’apertura, quando arrivano quasi tutti insieme e la coda si forma all’ingresso del parcheggio più che sulla strada.

La chiusura, quando esce tutto il parco nello stesso quarto d’ora. Uscire venti minuti prima della fine, o fermarsi venti minuti in più, cambia completamente il ritorno.

Il parcheggio del bioparco si paga, ma è la voce meno rilevante della giornata: quanto costa esattamente e cosa succede a chi prova a non pagarlo sta sulla pagina dedicata.

Chi arriva da fuori Torino

Vale la pena dirlo perché è una fetta grande dei visitatori: molti a Zoom arrivano da fuori provincia, spesso attraversando Torino.

In quel caso il consiglio è non entrare in città. Cumiana si raggiunge dalla tangenziale senza toccare il centro, e la deviazione dentro Torino aggiunge tempo e traffico senza nessun vantaggio.

Chi invece vuole unire il parco a una giornata in città fa il ragionamento opposto: lascia l’auto a un parcheggio di interscambio ai margini e visita Torino con i mezzi, tenendo l’auto per il tragitto verso Cumiana.

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Domande frequenti

Si può arrivare a Zoom Torino con i mezzi pubblici?

È possibile ma scomodo: Zoom è a Cumiana, nel Pinerolese, e non è servito da linee urbane. Esiste la linea 220 con circa quarantacinque minuti di percorrenza e un servizio dedicato nei fine settimana, stagionale e legato al calendario di apertura del parco.

Quanto dista Zoom Torino dalla città?

Il bioparco si trova a Cumiana e si raggiunge dalla tangenziale senza attraversare Torino. Chi arriva da fuori provincia non ha nessun motivo di entrare in città: la deviazione aggiunge tempo e traffico senza vantaggi.

Conviene andare a Zoom in auto o in bus?

In auto, per quasi tutti. Con i bambini il ritorno serale in bus dopo una giornata di parco è la parte che pesa davvero, e d’estate si aggiungono costumi bagnati e asciugamani. Il bus resta un’opzione valida solo per chi non ha alternative.

A che ora conviene arrivare?

Evitando i due momenti di concentrazione: l’apertura, quando arrivano tutti insieme e la coda si forma all’ingresso del parcheggio, e la chiusura, quando esce l’intero parco nello stesso quarto d’ora. Venti minuti di scarto cambiano completamente la giornata.

Il parcheggio di Zoom si paga?

Sì, ma è la voce meno rilevante del costo di una giornata al parco. L’importo esatto e cosa succede a chi prova a non pagarlo sono sulla pagina dedicata al parcheggio del bioparco.

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Parcheggio a Zoom Torino, il bioparco di Cumiana →Parcheggi di interscambio a Torino: come funzionano e quando convengono →Tangenziale di Torino: quale uscita prendere per lasciare l’auto →Parcheggio alla Palazzina di Caccia di Stupinigi →Come arrivare alla Palazzina di Caccia di Stupinigi →Parcheggiare a Mondojuve: quando i 2.500 posti non bastano →

Le guide dei quartieri citati

Fonti: Zoom Torino — come arrivare

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

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