Lo Stadio Olimpico Grande Torino illuminato di notte durante un concerto

Parcheggio per un concerto allo stadio: la sera che finisce tardi

La differenza fra una partita e un concerto non è il pubblico: è l’orologio. E l’orologio, a Torino, decide se hai un modo per tornare a casa.

Aggiornato il 11 settembre 2026 · di Giulia Grussu e Stefano Puggioni, fondatori di KIVO · 4 min di lettura

Un concerto non è una partita, e cambiano tre cose

Chi organizza una serata allo stadio come organizzerebbe una domenica di campionato sbaglia su tre punti, e tutti e tre pesano al ritorno, non all’andata.

Cambia l’orario: una partita serale finisce verso le 22:45, un concerto quasi sempre dopo le 23:00 e spesso a mezzanotte. Cambia il pubblico: allo stadio va soprattutto gente della città e della cintura, a un concerto arriva mezza regione e anche oltre. Cambia il deflusso: dopo una partita il pubblico si smonta a scaglioni, dopo l’ultimo bis escono tutti insieme nello stesso minuto.

Il terzo punto è quello che si vede. Il primo è quello che ti frega.

Il fatto che nessuno ti dice: a mezzanotte i mezzi sono chiusi

Questa è la parte che vale tutta la pagina, ed è verificabile sugli orari ufficiali GTT.

La metropolitana di Torino chiude alle 21:30 dal lunedì al giovedì e nei giorni festivi. Il venerdì e il sabato prosegue fino all’1:00. Il servizio notturno Night Buster funziona soltanto il venerdì, il sabato e nei prefestivi.

Mettendo insieme le due cose: a un concerto di martedì che finisce alle 23:30, a Torino, il trasporto pubblico non esiste. Non è diradato: è chiuso. Chi ha lasciato l’auto lontano contando sulla metro per tornare a prenderla scopre il problema all’uscita, che è il momento peggiore per scoprirlo.

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Il giorno della settimana decide il piano

La riga su cui la gente sbaglia più spesso è la terza: la domenica non è il sabato. Un concerto della domenica sera finisce in una città con gli stessi orari di un mercoledì.

Giorno del concertoMetro fino aNotturnoCosa vuol dire
Lunedì-giovedì21:30NoIl piano deve reggere in auto o a piedi: i mezzi non ci sono al ritorno
Venerdì e sabato01:00Puoi lasciare l’auto lontano e tornare con i mezzi
Domenica e festivi21:30NoCome in settimana, anche se sembra un giorno da weekend
Prefestivisecondo il giornoIl notturno c’è: verifica però l’ultima corsa della metro

Cosa fare, in concreto

  • Se il concerto è di venerdì o sabato, vale la strategia normale: parcheggio lontano dallo stadio e mezzi. Lasci l’auto in una zona tranquilla, arrivi in tram e torni con il notturno.
  • Se è in settimana o di domenica, l’auto deve essere a distanza pedonale. Il che non vuol dire sotto lo stadio: vuol dire a quindici o venti minuti a piedi, dove esci in fretta.
  • Se arrivi da fuori città, considera che il deflusso dell’area impiega il suo tempo e le tangenziali a mezzanotte non sono il problema. Il problema è il primo chilometro.
  • Se siete in due o più, il conto dell’auto cambia del tutto ed è quasi sempre la scelta giusta, purché il posto sia deciso prima.

Il deflusso: chi è più vicino esce per ultimo

Vale allo stadio come a ogni grande evento, e a un concerto vale il doppio perché escono tutti insieme: il posto più vicino all’uscita è il peggiore da cui ripartire.

Le auto parcheggiate nelle vie attorno all’impianto si immettono tutte sulle stesse due o tre direttrici, e restano ferme mentre chi ha camminato un quarto d’ora è già in movimento.

Il ragionamento giusto non è «quanto sono vicino all’ingresso» ma «quanto ci metto a essere su una strada che scorre». È il motivo per cui parcheggiare venti minuti a piedi più in là, nelle vie che portano verso corso Unione Sovietica o verso la Crocetta, ti fa uscire prima.

Con KIVO

Per una serata così l’unica variabile che puoi davvero togliere è il posto. Su KIVO prenoti un box o un posto auto di un privato nei quartieri attorno allo stadio, decidendo prima dove arrivi e quanto paghi.

Serve soprattutto nelle sere infrasettimanali, quelle in cui il piano B dei mezzi non esiste. E per chi un box in zona ce l’ha, sono le serate in cui vale di più: la domanda arriva concentrata, poche volte l’anno, e da molto lontano.

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Posti privati prenotabili, segnalazioni della community in tempo reale, pagamento protetto in app. Oppure apri KIVO nel browser →

Scarica KIVO su App StoreScarica KIVO su Google Play
La mascotte di KIVO

Hai un box o un posto auto che resta vuoto?

Anche solo per qualche ora al giorno puo’ diventare una rendita. Lascia i tuoi dati: ti chiamiamo entro 24 ore e ti aiutiamo noi a pubblicarlo, passo per passo. Gratis, e decidi tu prezzi e orari.

Ti contattiamo solo per questo. Niente newsletter, niente giro di terzi. Vuoi prima farti un’idea? Guarda quanto può rendere il tuo posto.

Domande frequenti

A che ora chiudono i mezzi pubblici a Torino la sera?

La metropolitana chiude alle 21:30 dal lunedì al giovedì e nei festivi, mentre il venerdì e il sabato arriva all’1:00. Il servizio notturno Night Buster c’è solo il venerdì, il sabato e nei prefestivi.

Conviene andare a un concerto allo stadio con i mezzi?

Dipende dal giorno. Il venerdì e il sabato sì, perché la metro va all’1:00 e c’è il notturno. In settimana e la domenica no: un concerto che finisce dopo le 23 finisce quando il trasporto pubblico ha già chiuso.

Dove conviene parcheggiare per un concerto allo Stadio Olimpico?

Non sotto l’impianto. Le vie immediatamente attorno si svuotano per ultime perché tutti si immettono sulle stesse direttrici: conviene fermarsi a quindici o venti minuti a piedi, in una via che porta verso una strada di scorrimento.

Quanto ci vuole a uscire dopo un concerto?

Molto più che dopo una partita, perché il pubblico esce tutto insieme invece che a scaglioni. Chi ha parcheggiato vicino all’uscita può restare fermo venti o trenta minuti prima di muoversi davvero.

Un concerto della domenica è come uno del sabato?

No, ed è l’errore più comune. La domenica la metropolitana chiude alle 21:30 e il Night Buster non è in servizio: dal punto di vista dei trasporti una domenica sera si comporta come un mercoledì.

Continua a leggere

Parcheggio allo Stadio Olimpico Grande Torino: la guida onesta →Come arrivare allo Stadio Olimpico Grande Torino →Parcheggiare all’Allianz Stadium: ufficiali, gratuiti e piani B →Affittare un box vicino allo stadio a Torino: quanto valgono i giorni di partita →Parcheggio all’Inalpi Arena: dove lasciare l’auto davvero →Parcheggio al Palavela di Torino: eventi, concerti e ghiaccio →Parcheggio notturno a Torino: cosa si paga e cosa no →

Le guide dei quartieri citati

Fonti: GTT — Metropolitana automatica di Torino: orari · GTT — Rete notturna Night Buster · GTT — Sosta nelle strisce blu: tariffe e orari

Giulia Grussu & Stefano Puggioni — fondatori di KIVO

Abbiamo costruito KIVO a Torino, dove viviamo e dove parcheggiamo ogni giorno. Per farlo abbiamo mappato oltre 11.000 stalli fra strisce blu, bianche e zone di sosta della città: queste guide nascono da quei dati e dagli stessi giri a vuoto che fai tu.

Scrivici: info@kivo-app.it · Cos’è KIVO

Tariffe e regole possono cambiare: fanno fede segnaletica, ordinanze del Comune di Torino e pagine ufficiali GTT. · ↑ Torna su

Trova parcheggio a Torino in 30 secondi

Scarica l’app